Salone Nautico: un affascinante viaggio nella storia e nel presente

Nella foto in alto: Arsenale di Venezia

La Marina Militare apre gli spazi dell’Arsenale

in occasione del Salone Nautico a Venezia

Varcato l’ingresso con le due caratteristiche Torri, si entra in un luogo magico: l’antico Arsenale di Venezia. Una cornice paesaggistica e architettonica assolutamente unica, lo spazio che ha ospitato per molti secoli il più importante stabilimento di produzione e di allestimento navale a livello mondiale e che ha rappresentato il vero fulcro del potere marittimo della Repubblica Serenissima.

L’Arsenale di Venezia

Il Salone Nautico come grande opportunità

All’interno dell’Arsenale c’è una base della Marina Militare che supporta le Navi della Marina e che ospita l’Istituto di Studi Militari Marittimi, il polo culturale della Forza Armata. La base navale è eccezionalmente aperta in occasione del Salone Nautico a Venezia,dal 18 al 23 giugno 2019.
«Un evento significativo per la città – sottolinea il Comandante dell’Istituto di Studi Militari Marittimi e del Presidio Marina Militare di Venezia, Contrammiraglio Andrea Romani – che mette insieme idealmente l’eccellenza marittima presente e quella del passato. Considero l’idea di organizzare il Salone Nautico in questo contesto, una sfida molto interessante, stimolante e promettente sotto il profilo delle prospettive future.
La Marina Militare ha accolto con favore e condiviso da subito il progetto dell’Amministrazione comunale. L’iniziativa rappresenta una grande opportunità, è una vetrina che vede la città protagonista della nautica da diporto a livello internazionale, settore in cui il nostro Paese esprime realtà di assoluta eccellenza».

Il bacino dell’Arsenale

La Marina Militare è quotidianamente impegnata nella salvaguardia e valorizzazione deI proprio patrimonio in Arsenale anche nell’ottica di ottimizzare le occasioni di fruibilità di un luogo splendido a favore della cittadinanza, nel rispetto delle esigenze e requisiti di sicurezza propri di una base navale militare. Un impegno che si concretizza attraverso eventi come il Salone Nautico e altre iniziative diverse di apertura dell’Arsenale per attività e usi non strettamente militari.
Quest’anno infatti, per la prima volta, è ospite in uno spazio della base navale un padiglione della Biennale Arte, il padiglione della Lituania “Sun & Sea (Marina)”, al quale è stato attribuito il Leone d’Oro per la miglior partecipazione nazionale.

Un sommergibile al Salone Nautico

Nei giorni del Salone Nautico, grazie alla sinergia della Marina con il Comune e i Musei Civici è possibile visitare il Sommergibile Enrico Dandolo,che ha preso il nome dal quaratunesimo Doge della repubblica di Venezia .
Il sottomarino – lungo 46 metri e largo meno di 5 – è stato varato nei Cantieri Navali di Monfalcone (Go) il 16 dicembre 1967 e consegnato alla Marina Militare italiana il 29 settembre 1968. Si tratta di una delle 4 unità militari progettate e costruite in Italia dopo il secondo conflitto mondiale, rimasto in servizio fino al 1999.
Ciò che forse molti non sanno è che era un sottomarino cacciatore di sottomarini (Submarine-Submarine Killer – SSK)dotato di 8 siluri.

Il sommergibile Dandolo in Arsenale, visitabile nei giorni del Salone Nautico
Il sommergibile Dandolo in Arsenale

Dal Salone al Museo Storico Navale

Una parte importante dell’Arsenale è anche il Museo Storico Navale che ha sede in campo San Biagio, in uno degli antichi granai di Venezia. Di proprietà della Marina Militare, istituito formalmente con un Regio Decreto del 1923, raccoglie testimonianze storiche – delle quali il sommergibile Dandolo fa parte – riguardanti la navigazione ed in particolare la storia marinara italiana e la marineria veneziana.

Il modellino del Bucintoro nel Museo Storico Navale

Attraverso i cimeli che sono visitabili in un interessante percorso distribuito in 40 sale si può rivivere la grande epopea navale della Repubblica Serenissima e la storia più recente della nostra Marina. Tra i vari modelli esposti il più spettacolare è quello del Bucintoro, la nave da cerimonia del Doge.

Le antiche galee e la nave Elettra

Il Museo comprende il Padiglione delle Navi che si trova vicino all’Arsenale in quello che era uno stabilimento di produzione e di conservazione dei remi delle galee veneziane.
Lo spazio ospita, su una superficie di 2000 metri quadri, molte imbarcazioni della tradizione veneziana e, tra le altre, una porzione di nave Elettra, l’imbarcazione usata da Guglielmo Marconi per i suoi esperimenti sulle comunicazioni e la radiofonia. Del complesso museale fa anche parte la chiesa di San Biagio, aperta solo per le attività di culto ed alcuni specifici eventi.

Imbarcazioni storiche nel Padiglione delle Navi

 

Scalè Reale nel Padiglione delle Navi

Al Salone Nautico le attività della Marina Militare sul fronte ecologico

Durante il Salone Nautico ci saranno in Arsenale una presenza maggiore della Marina anche con una rappresentanza dei Fanti della Brigata Marina San Marco, uno stand istituzionale della Forza Armata e la partecipazione di esperti di settore alle attività congressuali previste per parlare di tematiche legate al mare.
In particolare verranno illustrati i progetti che la Marina sta portando avanti nel settore dei carburanti e delle motorizzazioni ecologiche, delle attività idrografiche a favore della diportistica, della progettazione navale, delle tecnologie e capacità antinquinamento e della ricerca scientifica come, ad esempio, i progetti che vedono operare personale e mezzi della Marina nelle acque dell’Artico ed in Antartide.

Un ingresso dell’Arsenale di Venezia

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