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Salone Nautico di Venezia: tra voglia di mare e sostenibilità

Salone Nautico di Venezia: tra voglia di mare e sostenibilità

E’ un primo bilancio più che positivo quello che sta registrando in queste prime giornate il Salone Nautico di Venezia, che si concluderà domenica 6 giugno.
In Arsenale, cuore dell’industria navale della Serenissima e luogo suggestivo di incomparabile fascino per chi lo visita, il pubblico è giunto numeroso per toccare con mano il meglio della nautica internazionale e partecipare alle molte iniziative in calendario.
Famiglie, giovani e bambini, esperti del settore o semplici curiosi: in tanti si sono dati appuntamento nelle prime giornate del Salone.
Un appuntamento proiettato più che mai verso la tutela dell’ambiente e alla mobilità green e che, anche in questa sua seconda edizione, ha ottenuto da Bureau Veritas Italia la certificazione ISO 20121, un attestato che conferma le buone pratiche nella gestione della manifestazione per il rispetto delle norme di sostenibilità ambientale.

La E-regatta per promuovere la navigazione elettrica

Tradizione e innovazione, ingegneria ed eco sostenibilità sono infatti le indiscusse protagoniste del Salone Nautico veneziano. Evento di grande successo è l’E-regatta, particolare “gara” di imbarcazioni elettriche finalizzata a focalizzare l’attenzione sulla transizione ecologica.

Salone Nautico barche elettriche in Arsenale

Nella giornata di apertura, le 21 barche partecipanti, pubbliche e private, ma tutte rigorosamente elettriche, hanno sfilato in corteo lungo il Canal Grande per poi far ritorno in Arsenale da dove erano partite.

Salone Nautico corteo E Regatta in Canal Grande

Nella mattinata di oggi, 3 giugno, è stata la volta delle prove di Slalom e Ballerina in darsena Grande mentre nel pomeriggio, a partire dalle 15.30, si terrà la gara sprint su una lunghezza di 500 metri. La partenza è all’altezza dell’isola di San Clemente e la competizione si svolgerà nel canale di Santo Spirito. Domani sono previste invece le prove più impegnative di durata e autonomia delle imbarcazioni e la cerimonia di premiazione delle regate.

Verso la transizione ecologica, alcuni interessanti appuntamenti

Sempre venerdì 4 giugno sono in calendario tre importanti appuntamenti presso la Torre di Porta Nuova dell’Arsenale. Alle 10.30, con ripresa alle 12.00 per la seconda parte, si parlerà di sviluppo del turismo nautico del Mar Adriatico con le sessioni “La nautica per tutti” e “I grandi yacht in Adriatico”.
Nel pomeriggio, alle 15.30, è in programma un convegno sul tema della transizione ecologica; propulsioni ibride e elettriche, stati generali e normativa, infrastrutture per la ricarica, ambito lagunare.

Salone Nautico in Arsenale di Venezia

Sabato 5 giugno alle 10.00, nella Tesa 102 in Arsenale, il tema dell’incontro riguarderà la ricerca scientifica per lo sviluppo del Paese, volano di innovazione, internazionalizzazione e competitività del sistema industriale.
Alle 12.00, presso la Torre di Porta Nuova si potrà assistere alla presentazione e premiazione della 2a edizione Bando internazionale per la selezione di studi e progetti di barche e navigazione sostenibile “MUVE Yacht Projects” che si possono vedere nella Tesa 113.
Alle 18.30 sarà presentato il progetto per una Guida al Museo Storico Navale di Venezia.

il modellino del Bucintoro nel Museo Storico Navale di Venezia

Da non perdere domenica 6 in Bacino San Marco alle 9.00 la 69a edizione del Raid Motonautico Internazionale Pavia -Venezia.
Nel pomeriggio alle 15.00, 17.00 e 18.30 in area sommergibile Dandolo, ci saranno le premiazioni del Campionato italiano MicroClass; del campionato italiano Coppa Salone Nautico di Venezia Match Race e del Raid Motonautico Pavia – Venezia.

Il Salone Nautico per i bambini

Sono molteplici le iniziative per i giovanissimi che visitano il salone veneziano. Ogni giorno, fino al 6 giugno, il prato dell’Area Scali si anima di giochi, laboratori, attività per affacciarsi al mondo della nautica.
Dalle 10.00 alle 20.00 i bambini possono ascoltare la storia dei sommergibili e del SSK 513 Enrico Dandolo mentre dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00 Dogaressa Tours dà vita ad attività ludico sportive con laboratori di manualità, di nodi, antichi mestieri, uso di mappe e bussola, costruzione di imbarcazioni tipiche veneziane con materiali ecologici, una mini-tavola rotonda sulla Regata Storica, l’arte, le storie e i canti veneziani.

Non manca la possibilità di un’esperienza di voga alla veneta a terra sulla tipica imbarcazione veneziana “Il Sandolo” insieme a un divertente percorso ginnico e di sopravvivenza e “Dragon” sull’imbarcazione del Dragon Boat per remare sulle acque veneziane. Vi sono anche un laboratorio di barche di carta tutti i pomeriggi. Domenica 6 giugno dalle 10.30 alle 20.00 i bambini ospiti del Salone potranno ascoltare le avventure degli abitanti delle profondità del mare raccontate dall’attrice Susi Danesin, specializzata in teatro per ragazzi.

I cantieri tradizionali e la Prada Cup

Al Salone Nautico protagonista è anche la cantieristica veneziana.
Alla Tesa delle Nappe 91 sono esposte le imbarcazioni di alcuni tra i più famosi cantieri della città. Sono loro che si occupano da anni del restauro e nuove costruzioni di natanti tipici della tradizione della laguna; un lavoro artigianale che richiede maestria e pazienza.

Questa antica tradizione è oggi affiancata anche dalla realizzazione di imbarcazioni di moderna concezione per quando riguarda la progettazione e i materiali di costruzione.

Altra presenza illustre è stata la Prada Cup.
Il talk show “Luna Rossa e il Moro di Venezia, le grandi avventure italiane in Coppa America” ha visto confrontarsi Max Sirena, team director, e Gilberto Nobili, operation manager di Luna Rossa Prada Pirelli con Tommaso Chieffi, tattico del Moro di Venezia sull’America’s Cup e le imprese italiane recenti e passate.

Salone Nautico talk show Prada Cup

Nel corso dell’evento è stata esposta per la prima volta in Italia e in pubblico fuori dalla Nuova Zelanda la Prada Cup, il trofeo realizzato dai Maestri Argentieri di Firenze da un’idea del designer australiano Mark Newson.

Silvia Bolognini

 

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