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PNRR, Città Metropolitana di Venezia: "si finanzino tutti i progetti ammessi"

PNRR, Città Metropolitana di Venezia: "si finanzino tutti i progetti ammessi"
Venezia dall'alto - Ph. Ilaria Marchiori

All’appello sono bloccati 63,5 milioni di euro del bando per la rigenerazione urbana destinati ai 39 progetti di 14 Comuni della provincia di Venezia che vi avevano partecipato.
I piani sono stati ammessi ma non sono stati sovvenzionati perché la priorità è andata alle aree con maggior densità demografica e un alto indice di vulnerabilità sociale ed economica.
Per questo, il Consiglio Metropolitano del capoluogo veneto ha presentato e approvato una mozione unitaria con la quale si chiede al Governo una diversa definizione dei criteri e delle modalità di assegnazione degli stanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) stabiliti anche in accordo con la Conferenza Stato – Città ed Autonomie locali.

La necessità di ulteriori 900 milioni

Non solo. Il Consiglio e la Conferenza dei Sindaci appoggiano la richiesta avanzata da ANCI Nazionale e dalle diverse ANCI regionali di integrare le risorse con ulteriori 900 milioni per finanziare tutti i progetti risultati ammissibili.
Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro chiederà dunque al Ministro delle Insfrastrutture e della Mobilità sostenibile Enrico Giovannini di finanziare tutte le opere previste nei progetti ammessi per 63,5 milioni.

Consiglio della Città Metropolitana di Venezia in videoconferenza

«La rigenerazione urbana, il recupero di edifici abbandonati e di terreni urbani in disuso – sottolinea il primo cittadino facendosi portavoce di tutti i 44 sindaci dei Comuni della Città Metropolitana di Venezia – rappresentano gli obiettivi fondamentali per rafforzare l’inclusione, la coesione sociale e sono la grande sfida che dobbiamo affrontare per un territorio sempre più ecosostenibile. Partendo da questo presupposto non possiamo rimanere in silenzio nel constatare che, secondo i dati pubblicati dal Ministero dell’Interno, su un totale di 2.418 progetti presentati e di 2.325 opere ammesse, l’elenco delle opere finanziate è di 1.784 unità in soli 483 Enti locali beneficiari». 

Nessun progetto della Città metropolitana di Venezia finanziato

«Emerge anche – prosegue  Luigi Brugnaro che su 541 progetti ammessi ma non finanziati, a causa della pedissequa applicazione dell’indice di vulnerabilità sociale e materiale IVSM di ISTAT, vi sono tutti i progetti presentati dai Comuni della Città Matropolitana di Venezia. Da qui nasce il forte appello al Governo, ma anche ai diversi gradi di rappresentanti del nostro territorio, affinchè si arrivi a dare proporzionalità e ragionevolezza alla ripartizione dei fondi e a integrare le risorse». 

La mozione approvata

La Conferenza dei Sindaci della Città Metropolitana di Venezia, riunitasi in data 18 gennaio, ha espresso unanime preoccupazione e richiede a voce unica il finanziamento dei progetti, nonché un’attenzione particolare agli indici per i bandi futuri.

Ca’ Corner sede della Città Metropolitana di Venezia

«Noi sindaci – conclude Luigi Brugnaro – siamo e sempre saremo il legame forte che esiste tra i cittadini e lo Stato centrale. Lo siamo soprattutto ora, in un momento in cui l’unità nazionale è fondamentale per riuscire a sconfiggere definitivamente la pandemia e rilanciare il Paese. In questi giorni sto proseguendo con importanti interlocuzioni con rappresentanti del Governo e alcuni Parlamentari. Resto fiducioso che questa mozione di buon senso trovi un positivo riscontro e venga accolta».

Il bando del Comune di Venezia a sostegno delle imprese artigiane

A prescindere dai finanziamenti del PNRR, i comuni, per quel che possono, vanno avanti nel frattempo da soli.
Proprio da oggi, in quello di Venezia, è aperto così il bando per l’erogazione di contributi a fondo perduto per le imprese artigiane. Si tratta di uno stanziamento di 500 mila euro approvato lo scorso novembre dalla Giunta Comunale per sostenere le attività del territorio particolarmente penalizzate a seguito dei provvedimenti normativi restrittivi applicati nel corso della pandemia.
Le domande possono essere presentate fino alle ore 12.00 del 17 febbraio 2022 utilizzando unicamente il portale on line Dime (www.dime.comune.venezia.it) cercando la voce bando artigiani.

Un artigiano veneziano che realizza maschere fatte a mano

L’aiuto sarà concesso per un importo pari al 5%del fatturato 2019, non inferiore a 1.500 euro e non superiore ai 10.000 euro, fermo restando che non potrà superare il 15% del fatturato.
Questi parametri saranno aumentati proporzionalmente in caso di perdita del fatturato maggiore del 40% e in presenza di unità operativa situata in Centro Storico, Isole e Estuario.

Silvia Bolognini

 

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Tag:  mozioni