Entra nella fase di preparazione il programma di noleggio di auto nuove al costo di 100 euro al mese, Iva compresa, gestito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dall’Automobile Club d’Italia
Va avanti a grandi passi l’iniziativa del noleggio sociale, ovvero la possibilità di avere un’auto nuova a prezzo ridotto, per rendere più accessibile la mobilità alle famiglie in difficoltà economica nell’acquisto di un nuovo mezzo e al tempo stesso favorire la sostituzione delle auto più vecchie con veicoli nuovi e meno inquinanti.
Il programma è stato presentato lo scorso 23 luglio ed è una delle misure previste dal Decreto Automotive 2026.
Mentre sono già stati definiti i requisiti per usufruire di questa misura sociale e ambientale, ora c’è anche una possibile data per l’apertura delle domande. Il click day potrebbe essere tra aprile e maggio 2027.
Verso il via alla fase sperimentale
L’Automobile Club d’Italia, che gestisce il programma assieme al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, prima di far partire le domande dovrà completare il bando per individuare le automobili, le procedure operative e lo sportello telematico attraverso il quale dovranno essere presentate.
La richiesta dovrà infatti essere effettuata online attraverso lo sportello dedicato, attualmente in fase di definizione.
Il contratto di noleggio sociale prevede una durata minima di tre anni, al costo di 100 euro al mese, Iva compresa e una percorrenza massima prevista di 12 mila km all’anno.
Il canone comprende i principali costi legati alla gestione dell’auto tra i quali manutenzione, assicurazione, bollo e assistenza stradale, mentre rimane a carico dell’utilizzatore il carburante. Al termine dei 36 mesi si potrà decidere se restituire la vettura o acquistarla, con uno sconto del 10% sul valore di mercato.
Chi potrà beneficiare del noleggio sociale
La misura è destinata alle persone fisiche con Isee inferiore a 30 mila euro ma che devono anche rottamare un’automobile fino alla classe Euro 4, posseduta da almeno 12 mesi.
Una volta aperte le domande, con molta probabilità nella primavera 2027, la graduatoria dovrebbe seguire l’ordine cronologico di presentazione delle domande, quindi quando aprirà lo sportello telematico sarà opportuno farle il prima possibile.
La vettura che si potrà avere dovrà essere nuova, immatricolata in Italia, appartenere alla categoria M1, essere almeno Euro 6 e avere emissioni di CO2 non superiori a 135 grammi per chilometro. Nella fase iniziale sarà l’Aci a scegliere il modello da guidare individuandolo attraverso una gara pubblica. Una prima dotazione riguarda circa 3.000 automobili.
L’iniziativa che rinnova il parco auto italiano
Oltre a consentire alle famiglie con redditi più bassi di poter usufruire di veicoli nuovi meno inquinanti, il noleggio sociale consentirà di rinnovare il parco automobilistico italiano che, secondo il report dell’Acea (Associazione europea dei costruttori di automobili) risulta essere il più vecchio d’Europa, con automobili che hanno un’età media di 13 anni e su 41,3 milioni di vetture ben 24,3 hanno più di 10 anni. Significa che quasi il 60% di quelle in circolazione è tecnologicamente obsoleto in termini di sicurezza ed emissioni.
Il programma prevede una sperimentazione fino al 30 giugno 2030 e il Governo ha dato indicazione della possibilità di aumentare le risorse qualora l’iniziativa funzioni. Il modello è stato sperimentato con successo in Francia con il social leasing per le auto elettriche, sempre con un canone di 100 euro al mese per famiglie a reddito medio-basso.



