28 agosto da bollino rosso. Nel weekend il caldo mollerà la presa al Centro-Nord, ma il Sud resterà nella fornace. L’autunno arriva sul calendario, ma l’anticiclone africano resiste, insieme alla polvere del Sahara
Il calendario dice che l’estate sta per finire.
Le giornate si sono già accorciate, la sera arriva prima, settembre è dietro l’angolo.
Ma basta mettere il piede fuori casa per capire che non tutto è ciò che sembra.
L’Italia è dentro la quinta ondata di caldo della stagione, e oggi pare sia arrivato il momento peggiore: il picco della fiammata africana.
Le previsioni indicano valori fino a 44-45 gradi nelle zone più esposte del Centro-Sud e delle Isole, con temperature eccezionalmente elevate anche altrove.
3B Meteo stima punte fino a 44°C sulle aree interne delle Isole maggiori, 40-42°C su buona parte del Sud e 38-40°C al Centro.
Tutto questo mentre al Nord, soprattutto in Lombardia, temporali intensi sono già arrivati e dove tra l’1 e il 4 settembre sono attesi sia una perturbazione che porterà nubifragi e grandine sia il ritorno dell’anticiclone.

L’afa che non concede tregua e le notti diventate un inferno
Per oggi 28 agosto il Ministero della Salute ha messo nove città in bollino rosso: Bari, Cagliari, Campobasso, Catania, Latina, Messina, Palermo, Reggio Calabria e Roma. Il livello 3 segnala condizioni di emergenza e possibili effetti negativi sulla salute anche per le persone sane e attive.
Martedì 1 settembre comincerà l’autunno meteorologico.
Ma sarà davvero la fine dell’estate?
Secondo le previsioni il caldo di oggi è destinato a perdere intensità con l’arrivo di settembre ma, soprattutto il Sud, resterà più a lungo sotto l’influenza dell’anticiclone africano.
Meteo.it conferma proprio questa dinamica: picco oggi, poi una prima attenuazione, ma ancora valori molto elevati al Mezzogiorno.
Martedì 1° settembre, poi, una perturbazione dovrebbe raggiungere l’arco alpino da ovest, con piogge e temporali, anche intensi, in estensione verso est. Ma l’Italia viaggerà a due velocità: al Sud, infatti, resterà molto caldo.

La sorpresa di settembre
Il caldo intenso, questa è la sorpresa, potrebbe in realtà accompagnarci anche nella prima decade di settembre.
Edoardo Ferrara, meteorologo di 3B Meteo, prevede infatti che l’afflusso di masse d’aria molto calde dal Nord Africa possa proseguire. Le temperature rimarrebbero sopra la media, spesso oltre i 30°C, con nuovi picchi di 38-40°C non esclusi al Sud e sulle Isole Maggiori.
Anche IconaMeteo descrive uno scenario simile: l’anticiclone nordafricano resterà protagonista tra fine agosto e inizio settembre, ma con una progressiva attenuazione prima al Centro-Nord e successivamente al Sud e sulle Isole.
La sabbia del Sahara arriva sopra le nostre teste
Non è l’unica sorpresa.
L’altra è la polvere sahariana arrivata con l’aria rovente dal Nord Africa.
Il cielo velato di questi giorni dipende da questo fenomeno.
Con l’arrivo delle piogge, quelle particelle nell’aria cadranno al suolo o sulle automobili e terrazze, lasciandoci sopra una patina giallastra o rossastra.
L’estate 2026 si ritirerà gradualmente.
Il primo settembre arriverà puntuale. L’autunno meteorologico inizierà ufficialmente. Ma al Sud potremmo ancora parlare di 35 gradi come di una normalità quotidiana e per qualche giorno estate e autunno potrebbero convivere sulla stessa penisola.



