Stasera la cerimonia inaugurale, mentre un sondaggio approfondisce il “sentiment” degli italiani sui Giochi e partono anche le “FantaOlimpiadi”
Le gare, a partire da quelle di curling, sono in realtà iniziate già da 2 giorni.
Ma, come per tutte le Olimpiadi, anche per Milano-Cortina c’è un “via” ufficiale: quello della Cerimonia di apertura, fissata nel calendario dei Giochi invernali 2026 a partire dalle ore 20 di oggi, venerdì 6 febbraio.
A dirci quanto l’evento, che torna nel nostro Paese 20 dopo Torino 2006, sia atteso, ha provato l’Osservatorio “TopOlimpia” di Ipsos-Doxa con un sondaggio su conoscenza, interesse e aspettative degli italiani in merito a questo grande appuntamento.
Così come, sia pure indirettamente, la popolarità di Milano-Cortina 2026 emergerà anche dalle adesioni a una delle modalità più attuali di seguire e vivere gli eventi come il campionato di calcio o il Festival di Sanremo. Ci riferiamo alle “FantaOlimpiadi”, anch’esse partite proprio alla vigilia dei Giochi veri e propri.
Gli italiani e Milano-Cortina 2026
È ormai da un anno che l’Osservatorio “TopOlimpia” monitora continuativamente l’evoluzione di opinioni, sentiment e aspettative degli italiani verso le Olimpiadi invernali, che hanno progressivamente raggiunto un livello di attenzione e fiducia sempre più alto. Le rilevazioni di gennaio 2026, infatti, “mostrano un Paese sempre più coinvolto, informato e ottimista sull’esito delle Olimpiadi” afferma Ipsos-Doxa.

Se, a inizio gennaio, la notorietà di Milano-Cortina era già attestata al 76%, alla fine dello scorso mese è ulteriormente salita, toccando il record dell’82%, con solo un 6% che ha ammesso di ignorare che i Giochi si terranno in Italia. Il 72% degli italiani ha poi dichiarato l’intenzione e l’interesse a seguire le Olimpiadi invernali, che risultano maggiormente conosciute dagli uomini over 35 (89%), ma soprattutto oltre i 55 anni (90%) e, a livello territoriale, soprattutto a Nord Est (87%) e Nord Ovest (86%).
Meno conosciute (solo il 42% dichiara di averle già viste) le mascotte ufficiali Milo e Tina, che riscuotono comunque la simpatia del 66% degli interpellati. Il 52% degli italiani afferma quindi che vivrà positivamente l’appuntamento, con sentimenti che vanno dalla contentezza (23%) a curiosità (15%) ed entusiasmo (14%, con punte del 24% nella fascia 25-34 anni e del 20% tra le donne). Quanto, infine, alle attese, il 43% del campione (con ottimismo più elevato tra over 54 e a Nord Est) prevede che le Olimpiadi saranno un successo, a cui aggiungere il 48% di chi ritiene che “ce la caveremo, come al solito”.
Vivere i Giochi con le “FantaOlimpiadi”
A fianco degli spettatori “dal vivo” e a quelli a cui assisteranno miliardi di persone in tutto il mondo grazie alle dirette televisive, in un contesto sempre più permeato dal virtuale come la società odierna non poteva mancare un fantasy game.
Il riferimento è alle “FantaOlimpiadi”, ideate dallo stesso team che ha realizzato negli anni scorsi il FantaSanremo e che, come sottolineano gli organizzatori, offre agli utenti la possibilità di “vivere ogni gara con maggiore coinvolgimento, trasformando i risultati sportivi in una sfida condivisa basata su strategia, intuizione e passione per lo sport”.

L’esperienza di gioco è stata avviata giovedì 5 febbraio e proseguirà per tutta la durata dell’evento, accompagnata da contenuti dedicati e di approfondimento curati da Jody Cecchetto, scelto come voce ufficiale di questa iniziativa.
Il sistema di calcolo per realizzare le classifiche riflette i risultati sportivi ottenuti durante Olimpiadi e Paralimpiadi, assegnando punteggi precisi a medaglie, piazzamenti e prestazioni particolarmente significative.
“Bonus e meccaniche di gioco definiti nel regolamento ufficiale – si spiega – contribuiscono a rendere l’esperienza dinamica e coinvolgente lungo tutta la durata della manifestazione”. Tutte le informazioni e il regolamento completo sono disponibili sul sito ufficiale fanta-olimpiadi.com, dove chiunque si può iscrivere fino alle 23.59 di sabato 14 marzo. I partecipanti sono chiamati a creare la propria “delegazione” scegliendo alcuni dei Paesi partecipanti ai Giochi, con la possibilità di aggiornare le proprie scelte nella “finestra” aperta appositamente a tal fine tra Giochi olimpici e paralimpici. Ci si può inoltre unire a leghe già attive o di crearne di nuove con amici, colleghi e familiari.
Alberto Minazzi
























