Matrimonio in spiaggia: la nuova tendenza con validità legale

matrimonio in spiaggia

L’atmosfera magica di un tramonto sulla spiaggia, il rumore del mare in sottofondo, tende fluttuanti, i piedi affondati nella sabbia mentre sotto un gazebo ricco di fiori e di colori la sposa indossa un fresco abito di organza o di seta e lo sposo un leggero completo di lino bianco.
Sembra una scena di matrimonio come spesso la si è vista nei film, in Paesi in cui il rito civile ha validità concreta e i toni caldi di un pomeriggio estivo diventano lo sfondo di foto indimenticabili.
Ebbene, è vero, non siamo ai Caraibi ma le nostre spiagge e i nostri panorami non hanno sempre da invidiare qualità altrui.
Soprattutto, se, come di fatto risulta, il matrimonio in spiaggia fa tendenza, ci si adegua, cercando di rendere possibile ciò che, fino a poco tempo fa, non lo era: la cerimonia al mare.

Il rito civile del matrimonio in spiaggia a Chioggia ora vale

Laddove il Comune abbia eletto a Casa comunale una porzione di spiaggia, anche il rito civile del matrimonio ha validità legale.
Il Comune di Chioggia non ha esitato a farlo e ora la celebrazione dei matrimoni, oltre che nelle Sale del Palazzo Municipale, può svolgersi anche in diga, nelle spiagge di alcuni stabilimenti balneari e in alcuni Hotel di particolare pregio.
Le richieste sono numerose e il primo matrimonio ufficiale in spiaggia sarà officiato la seconda settimana di settembre.
Le giornate maggiormente richieste, le uniche durante le quali il rito potrà essere celebrato nel tardo pomeriggio sono il sabato e la domenica.
Ma c’è anche chi predilige la mattina, puntando sui giorni feriali e sulle ore ancora calde di questa fine estate, quando però le spiagge risultano meno affollate.

Un matrimonio sperimentale

Per tre anni, i matrimoni in spiaggia saranno garantiti in via sperimentale e promossi anche all’estero, dove la tendenza verso questa location sembra ancora più apprezzata, tanto che i wedding organizer, come si suol dire, “ci vanno a nozze”.

matrimonio in spiaggia
matrimonio in spiaggia

Nonostante organizzare un matrimonio in riva al mare risulti meno semplice di quanto si possa pensare  (troppe le variabili: il vento e la sabbia sugli occhi, l’affollamento di bagnanti in bikini pronti a immortalare il momento, la pioggia, i gabbiani che adocchiano l’area buffet o un’onda anomala che sovrasta la diga), la nuova tendenza tiene e, anche tra gli operatori economici, cresce l’interesse a risultare tra le location più ambite.

I costi

Le nuove sedi esterne in cui è possibile per il Comune di Chioggia officiare la cerimonia con validità sono al momento sei ( La Casa di Alice, Al Padoan, Mosella, in Diga, Hotel Airone e Palazzo Goldoni) ma presto potranno aumentare.
La definizione economica fissata dall’amministrazione a carico degli operatori economici inseriti nell’elenco è costituita da due componenti: una quota fissa annuale di cinquecento euro, indipendente dall’effettiva celebrazione di matrimoni in quanto correlata alla istituzione stessa della sala. E una quota di cento euro che si aggiunge alla quota fissa annuale, da corrispondere per ciascuna cerimonia effettuata.
La tariffa per i futuri sposi, per quanto riguarda le sedi esterne al Palazzo Municipale è di trecento euro.
I giorni e gli orari vanno concordati con l’ufficio Stato Civile, compatibilmente con la disponibilità degli Ufficiali di Stato Civile per la relativa celebrazione.

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