Dal debutto dell’intelligenza artificiale al latino alle medie, dai controlli con il metal detector al consenso informato per le attività di educazione sessuale e lo psicologo gratuito on demand, tante le novità nell’anno scolastico 2026/2027
Interessano le primarie e le medie, i licei come anche gli istituti tecnici e professionali.
Il nuovo anno scolastico ormai prossimo alla partenza – la prima campanella a suonare sarà per gli studenti della Provincia autonoma di Bolzano il 7 settembre – prenderà il via per gli istituti di istruzione di tutti i gradi con diverse novità.
Una riorganizzazione che guarda all’aggiornamento dei programmi di studio seguendo le Nuove Indicazioni Nazionali anche con innovative metodologie dei percorsi tecnici e professionali. L’obiettivo è quello di modernizzare l’offerta formativa dando una forte spinta alle materie Stem (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), al digitale e a letture e riassunti. Si rinnovano anche i percorsi che riguardano l’istruzione tecnica con un’offerta formativa integrata e gli Its Academy (le scuole ad alta specializzazione tecnologica post diploma che formano tecnici superiori specializzati) che sono stati potenziati sia per quanto riguarda la dotazione di laboratori, sia per didattica, orientamento, borse di studio e internazionalizzazione.

I debutti nell’anno scolastico 2026/2027: dall’AI allo psicologo on demand
Tra le novità vi sono dei debutti tra i banchi di scuola. A cominciare dall’AI.
Lo studio dell’Intelligenza Artificiale e delle sue implicazioni etiche entra infatti ufficialmente negli istituti scolastici e nei programmi di Educazione Civica.
L’introduzione segue un percorso graduale.
Per i nuovi programmi e le indicazioni nazionali, l’avvio riguarda la scuola dell’infanzia, le classi prime della scuola primaria (elementari) e le classi prime della scuola secondaria di primo grado (le medie).
Nelle scuole superiori e nei licei, l’AI diventa un asse didattico trasversale, supportato da specifici snodi formativi finanziati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, per oltre 2.100 istituzioni scolastiche. Gli studenti saranno educati all’alfabetizzazione digitale, saranno insegnati il pensiero computazionale e la prevenzione per evitare usi distorti e non etici della tecnologia.

A supporto di studenti e genitori entrerà in attività con l’inizio del nuovo anno scolastico il servizio gratuito “AscoltaMi”, rivolto specificamente agli studenti dell’ultimo anno delle medie e del primo biennio delle superiori. Il funzionamento è interamente digitalizzato e funziona attraverso il portale UNICA dove è possibile richiedere un voucher che dà diritto a un ciclo di cinque incontri di consulenza psicologica individuale e in videoconferenza. Nei contesti più a rischio saranno introdotti poi controlli con i metal detector, mentre per le attività di educazione sessuale servirà il consenso informato.
Dall’infanzia alle scuole superiori, le principali novità
Una delle principali novità riguarda la modifica ai programmi scolastici. Per quelli dell’infanzia si dovrà dare più spazio alla narrazione e ai racconti, oltre al gioco e alla formulazione di piani e previsioni, ipotesi e congetture, soluzioni a problemi concreti.
Alla scuola primaria ritornano le poesie a memoria, si dovrà maggiormente puntare su riassunti e scrittura in corsivo e si apre all’informatica.
Dalla seconda media gli studenti potranno scegliere il latino come materia opzionale. In generale i nuovi programmi per l’italiano prevedono il ritorno al valore della regola grammaticale e all’importanza della sintassi.

Verranno potenziate anche le lingue, in particolare lo studio dell’inglese fin dalla scuola primaria dando spazio a un approccio immersivo sulla comunicazione. I docenti sono esortati a interfacciarsi quasi esclusivamente con gli studenti più grandi nella lingua straniera per stimolare risposte spontanee, mentre per i più piccoli attraverso canzoni, immagini, attività di gioco fino alla classe terza della primaria dove verranno introdotte in modo graduale la lettura e scrittura per raggiungere il livello A1 e successivamente A2 nella scuola secondaria di primo grado. Il nuovo anno scolastico prevede anche l’educazione musicale di base, non specialistica, promuovendo la pratica corale e strumentale, l’ascolto attivo e l’interazione diretta con i musicisti per formare generazioni capaci di ascoltare, comprendere, esprimere e apprezzare.
Il nuovo ruolo della matematica e cosa cambia in licei e istituti tecnici e professionali
Nei licei al primo biennio sparirà Geostoria e ritorneranno le materie distinte Storia e Geografia con programmi che si estenderanno fino all’attualità. La matematica assumerà un ruolo inedito nell’ambito della comprensione tecnologica: dovrà fornire il linguaggio formale e i concetti teorici fondamentali che regolano i sistemi di intelligenza artificiale, introducendo le tecnologie algoritmiche nelle aule sia come oggetto d’indagine, sia come strumento per l’apprendimento, fermo restando un utilizzo consapevole di tali strumenti.

Con l’anno scolastico 2026/207 partirà anche la sperimentazione, in un centinaio di scuole del “Liceo Matematico” che, oltre a un potenziamento delle ore dedicate alla disciplina nel “Laboratorio Matematico” consentirà di approfondire i legami tra i saperi matematico-scientifici e quelli umanistici attraverso percorsi interdisciplinari.
Guardando agli istituti tecnici e professionali, entrerà a regime la filiera tecnologico-professionale, strutturata sul modello 4+2. Si tratta di un percorso che consente al termine di quattro anni di corso di conseguire il diploma garantendo il diretto accesso al mercato del lavoro, oppure all’università scegliendo una specializzazione successiva nelle Its Academy. L’offerta degli ultimi tre anni sarà articolata in due grandi macro-indirizzi: il settore economico che comprende le specializzazioni legate all’amministrazione, finanza, e marketing, oltre a turismo e valorizzazione dei beni ambientali e culturali e il settore tecnologico-ambientale.



