Dall’Alpe Cimbra a Bosentino fino a Longarone, le inquietanti creature della tradizione alpina tornano a sfilare tra le vie e i mercatini natalizi. Ecco le prime date da segnare
Metà diavoli e metà bestiali, i Krampus non sono usciti direttamente da un film dell’orrore, anzi.
Sono personaggi mitologici delle zone bavaresi e ladine – e quindi, in Italia, del Sud Tirolo, ma anche del Friuli e del bellunese.
Legati da sempre alla figura di san Nicola e, di riflesso, al Natale, i Krampus sono i demoni servitori del santo. Leggenda vuole che fossero creature indomabili finché san Nicola non riuscì a soggiogarli, obbligandoli a seguirlo e a diffondere il Natale… a modo loro.
E loro si stanno preparando.
Con i loro campanacci e le loro corna minacciose, hanno già previsto il loro arrivo in diverse località, già a partire da novembre.
Il 21 e 28 sfileranno infatti in Val Pusteria a Val Casies, poi il 5 -7 e 12 dicembre rispettivamente a Campo Tures, Dobbiaco e Sesto.
Tre date sono già state definite anche per gli appuntamenti sull’Alpe Cimbra.
Il 6 dicembre le creature più inquietanti della tradizione alpina arriveranno in Folgaria, dove con le loro maschere animeranno le vie del centro.
Il 13 dicembre, invece, faranno la loro comparsa ai Mercatini di Natale di Bosentino e, il 19 dicembre, a quelli di Longarone.
I Krampus sono creature spettacolari che si muovono soprattutto nel buio e le loro sfilate sono previste tra le 17.00 e le 18.00.

Tra mito e leggenda: i Krampus, demoni a caccia dei bambini birichini
Il loro stesso nome racconta storie antiche: dal germanico “uncini, artigli” al gotico “hrampa”, e dal bavarese “krampn”, cioè “morto, putrefatto”.
I Krampus, dall’aspetto animalesco e mostruoso, vestiti di stracci e sporcizia, erano nella chiacchiera popolare i bambini così travestiti che andavano a terrorizzare gli abitanti dei paesi vicini, in tempo di carestia.
Tra loro però si camuffò un vero demone: per questo venne chiamato san Nicola per esorcizzarlo.
Oggi i Krampus tornano a caccia dei bambini birichini: il santo guida la parata premiando i più meritevoli con dolci e sorprese, mentre i demoni li seguono, pronti a punire chi si è comportato male… sempre con un pizzico di spettacolo e mistero.




