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Tutti insieme per rialzarsi al più presto

volontari della Protezione Civile al lavoro
Nella foto in alto: volontari della Protezione Civile al lavoro

Posti letto, volontariato, mense: i veneziani aprono le porte di casa per chi non ha più un posto dove andare

Venezia va sott’acqua ma non demorde. Sono tanti in questi giorni i cittadini, gli studenti, i volontari che arrivano anche da fuori città per dare una mano. Anche di più. Sui social numerosi professionisti si sono messi gratuitamente a disposizione per aggiustare guasti elettrici o elettrodomestici, molte donne si sono offerte come volontarie per aiutare nelle pulizie in casa gli anziani. C’è chi offre posti letto a chi non ha la possibilità di rientrare a dormire a casa e chi offre un pasto caldo.

Spostarsi nell’emergenza

Anche i Taxi sono a disposizione gratuitamente per raggiungere le varie parti di Venezia dove i servizi pubblici non siano in grado di garantire il collegamento. Lo hanno fatto fin da mercoledì mattina. Ora rinnovano il loro impegno.Nel momento di maggiore criticità erano operativi 33 taxi. Chi ne avesse bisogno può contattare il numero 041 723112.

Posti letto per famiglie in difficoltà

Anche la Chiesa di Venezia sostiene le persone colpite dall’eccezionale marea. La Caritas veneziana mette infatti a disposizione alcuni posti letto per famiglie in difficoltà. Il numero di telefono da contattare è 334 1032714. Già tre persone anziane hanno trovato alloggio e dei pasti caldi. Inoltre, la mensa della Tana, a Castello, rimane aperta 24 ore su 24 per un paio di giorni per consentire alle persone senza fissa dimora di trovare riparo. Anche il Seminario patriarcale, alla Salute, si rende disponibile per l’aiuto a chi ha più bisogno.

Iniziative in città

Un gruppo di cittadini volontari “Mille Novecento Ottanta Sette”, attraverso Facebook ha organizzato una serie di interventi di pulizia in via Garibaldi a Castello. E’ uno dei posti che ha maggiormente subito la devastazione nella notte del 12 novembre. Il ritrovo, come in questi giorni, alle 15.30 di fronte al supermercato Coop di Via Garibaldi. Chi volesse aggiungersi e portare il proprio aiuto può chiamare il numero 3493330591.

Iniziative al Lido di Venezia e in terraferma

Sabato 16 novembre dalle 9 alle 13 la Proloco Lido Pellestrina allestisce Gazebo in Gran Viale al Lido. Davanti Piazzetta Lepanto si effettuerà la raccolta di beni, anche elettrodomestici, per aiutare le famiglie di Pellestrina in forte difficoltà. Sarà possibile anche acquistare a offerta libera prodotti dolciari offerti dai commercianti. Il ricavato andrà ad alleggerire un po’ le spese che le famiglie dovranno affrontare. In caso di maltempo la raccolta sarà fatta in patronato a Santa Maria Elisabetta.

A Mestre, l’associazione Viva Piraghetto sempre nella giornata di sabato 16 organizza una raccolta materiale per le famiglie di Pellestrina. Il punto di raccolta sarà all’ingresso del Parco Piraghetto, lato via Piraghetto, dalle 10 alle 11. Si raccomanda di portare solo ed esclusivamente il materiale indicato: latte a lunga conservazione; latte in polvere HP 1 e 2; pannolini taglia 3, 4, 5, 6; biscotti Plasmon; omogeneizzati; biscotti secchi; fette biscottate; Tachipirina sciroppo; antinfiammatorio generico.

Gli “Angeli” in città

Li abbiamo conosciuti in tantissime situazioni di bisogno. Loro, i volontari della Protezione Civile, mai si tirano indietro. Sempre pronti a intervenire e rispondere a tantissime richieste di aiuto. Da tre giorni centinaia di volontari sono immersi nell’acqua e si stanno dando da fare perché al più presto la città e i suoi abitanti possano rialzarsi. Fondamentale il loro impegno. Al momento sono operativi una settantina di volontari dei Gruppi comunali e delle Associazioni di Protezione Civile della Città di Venezia, in centro storico e isole.

volontari della Protezione Civile al Lido di Venezia
Al lavoro a Pellestrina

Anche a Murano, dove sono presenti tre squadre di volontari per la messa in sicurezza della Basilica di San Donato. «Da una prima stima – dice il presidente dell’Associazione di Volontariato Nucleo Protezione Civile del Lido Francesco D’Este – si contano diverse migliaia di euro di danni. La maggior parte di negozi, attività, ristoranti, bar, sono chiusi. Gli allagamenti diffusi hanno mandato in tilt e distrutto frigoriferi, cucine, arredamenti nei locali, cantine e scantinati, beni personali nelle case.

I volontari Protezione Civile Lido di Venezia

Ancora più grave la situazione a Pellestrina, dove parecchie persone non hanno più casa. Il nostro impegno è anche per portare un po’ di conforto e rassicurare le persone in preda alla disperazione». L’isola, come Venezia tutta, è stata fortemente colpita dall’acqua e Protezione Civile e Vigili del Fuoco stanno lavorando per mettere tutto in sicurezza. Molti sono anche i volontari del Comune e quelli arrivati dai vicini comuni della Città Metropolitana di Venezia.

Volontari alla Querini Stampalia

I volontari alla Querini Stampalia

Sono tanti, oltre ai volontari della Protezione Civile, gli “Angeli” in città. Alcuni ragazzi del liceo Foscarini sono impegnati per asciugare le migliaia di volumi della Fondazione Querini Stampalia raggiunti dall’acqua. Risultano coinvolti in modo significativo l’Area Scarpa, L’Auditorium, i depositi librari, il Bookshop e la Caffetteria. Per permettere la messa in sicurezza della struttura, la Fondazione ha disposto la chiusura al pubblico di Biblioteca, Museo e aree espositive fino a lunedì 18 novembre compreso.

Pellestrina

Anche lo sport aiuta Venezia con la raccolta fondi durante le partite di basket dell’Umana Reyer al Palasport Taliercio di Mestre.
Una raccolta fondi è stata promossa anche da Corriere della Sera e Tg La 7.
E’ possibile effettuare versamenti con bonifico bancario sul conto 1000/169236 presso banca Intesa Sanpaolo Filiale Terzo Settore Milano Città intestato a Un aiuto subito per Venezia.
Il codice Iban per le donazioni dall’Italia è IT 23 G 03069 09606 100000169236.

 

 

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