Sembra grandine, ma è un fenomeno diverso: piccoli granuli di ghiaccio che possono trasformare l’asfalto in una superficie scivolosissima in pochi minuti. È raro, ma può verificarsi anche in Italia
Bastano pochi minuti per trasformare l’autostrada in una trappola. E un improvviso rovescio di neve tonda.
A Cesena, domenica, ha provocato una serie di incidenti a catena con gravi conseguenze per gli automobilisti coinvolti.
La neve tonda, infatti, può rendere un’automobile praticamente ingovernabile.
Neve tonda: che cos’è
L’insidia sta forse nel fatto che la neve tonda può esser facilmente scambiata per grandine.
E’ un tipo di precipitazione insolita, di piccoli granuli di ghiaccio generalmente bianchi, opachi e tondi intorno ai 2-5 millimetri.
Fiocchi di neve che durante la caduta, all’interno della nuvola attraversano un’area in cui ci sono minuscole gocce di acqua sopraffusa (allo stato liquido nonostante si trovi a temperature inferiori allo zero) che vi si attaccano congelandone le superfici.
I fiocchi diventano così dei granuli bianchi che, a differenza della grandine, mantengono una consistenza morbida, tanto da poter essere schiacciati fra le dita.
E’ per questo che la neve tonda viene chiamata anche graupel (neve granulare) o soft hail, grandine morbida.

Un fenomeno raro, ma tutt’altro che impossibile
La neve tonda non è un evento eccezionale in senso meteorologico.
Non è frequente, ma può manifestarsi anche nelle nostre regioni, soprattutto durante la stagione fredda.
Le condizioni favorevoli si verificano quando masse d’aria fredda in quota incontrano aria più umida e relativamente mite negli strati inferiori dell’atmosfera.
In presenza di instabilità e di correnti verticali, possono svilupparsi nubi a sviluppo verticale capaci di produrre rovesci improvvisi.
Con effetti che possono interessare alcune aree e non interessarne affatto altre a pochi chilometri di distanza.
Ma dove cade, pur non essendo una “nevicata estesa e persistente”, la neve tonda può cambiare radicalmente le condizioni della strada.
Le automobili perdono aderenza
Quando la neve tonda si deposita sull’asfalto, forma uno strato di piccoli granuli che si infilano tra le gomme e la strada, riducendo l’aderenza.
Gli pneumatici fanno più fatica a fare presa e l’auto può perdere facilmente stabilità, diventando difficile da controllare.
Non è solo un problema di spazio di frenata e di velocità. Se le ruote perdono aderenza, l’auto può sbandare.
L’effetto sorpresa, poi, crea un problema ulteriore perché la neve tonda arriva all’improvviso e può essere scambiata per una grandinata, la stessa strada all’inizio sembra solo bagnata e non si percepisce che invece è diventata estremamente scivolosa.
E’ così che, quando fa la sua comparsa, genera spesso incidenti a catena.

Cosa fare se ci si trova in mezzo a una precipitazione di neve tonda
La prima regola di ogni manuale che affronti la casistica consiste nel consigliare di non sottovalutare mai una precipitazione di granuli di ghiaccio, anche quando sembra poco intensa.
Tutte le altre arrivano da sé: aumentare la distanza di sicurezza dall’auto precedente, diminuire in modo importante la velocità ed evitare bruschi cambi di direzione.



