Scienza +

Il Sole può mandare in tilt Gps, aerei e telecomunicazioni. A Roma lo monitora lo Space Weather

Il Sole può mandare in tilt Gps, aerei e telecomunicazioni. A Roma lo monitora lo Space Weather

Inaugurata la nuova sala dell’Ingv che si dedicherà alla meteorologia spaziale. La prima in Italia

Il Sole e lo spazio che ci separa dalla stella del nostro Sistema possono sembrarci lontanissimi. In realtà, il loro impatto su una serie di servizi che sfruttano la tecnologia e fanno parte integrante della nostra quotidianità è tutt’altro che sottovalutabile.
Settori critici come l’aviazione e i trasporti, le telecomunicazioni e perfino i servizi di emergenza utilizzano infatti satelliti, apparecchi per le radiocomunicazioni e sistemi di navigazione. Infrastrutture essenziali il cui funzionamento può essere influenzato dalle tempeste solari attraverso le perturbazioni che questi fenomeni producono sulla ionosfera e sul campo magnetico terrestre.
Ecco perché risulta importantissimo poter tenere sotto controllo il cosiddetto “Space Weather”. Ovvero la meteorologia spaziale, riguardo alla quale l’Italia si è ora dotata di una nuova infrastruttura, appena inaugurata presso la sede centrale di Roma dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia Ingv.

space weather

La prima sala di monitoraggio Space Weather in Italia

La nuova infrastruttura dedicata è inserita all’interno delle attività di collaborazione tra l’Ingv e l’Agenzia Spaziale Europea nel settore della Space Situational Awareness. E consentirà di potenziare le capacità di osservazione e analisi degli effetti dell’attività solare sui sistemi tecnologici attraverso una sorveglianza in tempo reale dei fenomeni legati all’attività solare e dei relativi effetti.
La nuova sala si aggiunge alle altre infrastrutture operative dell’Ingv, tra cui la sala di sorveglianza sismica e allerta tsunami, la sala di monitoraggio dell’Osservatorio vesuviano e la sala operativa dell’Osservatorio etneo.
Contribuirà alle attività dell’Istituto nell’ambito del servizio di meteorologia spaziale per l’aviazione civile fornito all’International Civil Aviation Organization nell’ambito del consorzio europeo Pecasus.

La meteorologia spaziale

A differenza di quella classica, che si occupa di pioggia, vento, temperature e pressione nella bassa atmosfera, la meteorologia spaziale studia le condizioni ambientali e i fenomeni da alta energia generati dal Sole nello spazio che lo separa dalla Terra. Tra gli aspetti di cui si occupa la disciplina rientrano l’attività solare, il vento solare, i campi magnetici e il flusso di particelle cariche che influenzano la magnetosfera e l’alta atmosfera terrestre.

space weather
Il vento solare è costituito dal flusso costante di particelle cariche emesso dalla corona solare. Le sue forti raffiche, o le espulsioni di massa coronale del Sole, sono in grado di scatenare le perturbazioni del campo magnetico terrestre chiamate tempeste di geomagnetiche. In caso di aumenti improvvisi di particelle energetiche che colpiscono la magnetosfera si parla invece di tempeste di radiazioni, anch’esse oggetto dello Space Weather.
Insieme alle spettacolari aurore polari, generate dall’interazione delle particelle solari con i gas dell’alta atmosfera, tra le conseguenze che possono essere causate da questi fenomeni ci sono i blackout radio, causati da alterazioni della ionosfera prodotti dai brillamenti solari, con interferenze nelle comunicazioni e nei segnali Gps. Ma possono derivarne anche danneggiamenti di reti elettriche e circuiti elettronici e alterazione delle orbite satellitari.

Alberto Minazzi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il campo nome è richiesto.
Il campo email è richiesto o non è corretto.
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

Tag:  Ingv, meteo, spazio

Seguici sui nostri canali social: