Home Venice: ultime ore prima del via!

Aerea parco san Giuliano Mestre

Il conto alla rovescia è iniziato. Venerdì 12 luglio, alle 15, si aprono i cancelli del primo Home Venice Festival, l’evento che riporterà al Parco di San Giuliano la musica internazionale (e non solo). Per tre giorni, il grande spazio verde affacciato sulla Laguna ospiterà alcuni tra i nomi più interessanti della scena musicale.
Contemporaneamente, nel village realizzato tra i quattro palchi, i visitatori potranno trovare spazi pensati per trascorrere ore liete in socialità.
Campeggio, area giochi per i più piccoli, zona mercato e la “food court”, spazio dedicato a cibo e bevande di qualità.
“La famosa casa della musica che abbiamo sognato per Venezia si sta concretizzando”, ha commentato l’organizzatore, Amedeo Lombardi. Un obiettivo che si sta raggiungendo grazie alla massima collaborazione anche con il Comune e la sua partecipata Vela.

 

La mappa del Venice Home Festival 2019

Al lavoro per un festival sicuro

Circa 300 persone stanno lavorando alacremente, in queste ore, per sistemare gli ultimi dettagli. Ma non sono gli unici che collaboreranno perché l’evento si possa realizzare al meglio. L’organizzazione ha creato la squadra degli “Angeli del Parco”: una quarantina di persone che vigilerà sulla tutela del Parco.
La Polizia Municipale metterà poi a disposizione ogni giorno circa 200 agenti per garantire la sicurezza anche all’esterno, favorendo gli accessi dei visitatori.

Garantiti, fino a notte inoltrata, anche i collegamenti con i mezzi pubblici. E potenziate anche le celle telefoniche ber evitare i rischi di breakdown.

 

L’area del Venice Home Festival vista dalla collinetta del Parco di San Giuliano
Ultimi ritocchi al palco principale del primo Home Venice Festival

Tanti spettatori, tante agevolazioni

Gli organizzatori si attendono un gran numero, visto che le prevendite hanno già superato quota 15.000 (solo 988 i rimborsi richiesti dopo le defezioni di alcuni artisti nelle scorse settimane). Le biglietterie saranno aperte, dalle 14 alle 23 all’ingresso posizionato verso la Porta Rossa, tutti e tre i giorni.
Considerando che l’infoline sta ricevendo centinaia di chiamate al giorno, la mail dedicata ha risposto a circa 500 messaggi nelle ultime ore e la promozione sui social network è trend topic, si può capire perché Lombardi affermi: “Anche se per i dati definitivi aspettiamo lunedì mattina, ci aspettiamo numericamente belle sorprese”.

Anche perché, per i residenti nella Città metropolitana, è prevista una sensibile riduzione del prezzo del biglietto: da 57,50 a 23 euro al giorno.
E domenica sarà “Family sunday”: con un solo biglietto, potranno entrare due adulti che accompagnano ragazzi o ragazze Under 16.

30 artisti ogni giorno

La zona del Parco dedicata al festival sarà aperta ogni giorno dalle 15 alle 4 di notte, con un palinsesto musicale dalle 15.30 alle 3.30.
Sono circa 92 gli artisti che hanno confermato la presenza, equamente divisi nelle tre giornate. E sono veramente rappresentati tutti i generi e le tendenze più cool della scena musicale internazionale.

Partendo da venerdì, c’è il rock (Editors e Rival Sons), il reggae (Alborosie e Mellow Mood), lo ska (Furio e gli Ska-j) e la musica internazionale (Dj Spiller).
Sabato sarà la volta della techno (Paul Kalkbrenner), del cantautorato (la statunitense LP, all’unica data italiana), dell’indie (Gazzelle).
Ma anche le sonorità contemporanee del trap (Tedua), dell’hip hop (Noyz Narcos) e del rap (Franco126, Massimo Pericolo, Ensi e Speranza).
Infine, domenica, di nuovo rap, italiano (Gué Pequeno) e internazionale (Young Thug, per la prima volta in Italia), indie (Bloc Party), reggae e dancehall (Boomdabash).
E poi il dj Christian Effe, Elettra Lamborghini, Sick Luke, Side Baby e Ackeejuice Rockers.

 

 

Da sinistra: Maria Teresa Maniero (vicecomandante Polizia Locale Venezia), Fabrizio D’Oria (Vela), Simone Venturini (assessore alla Coesione locale Comune Venezia), Amedeo Lombardi (founder Home Venice), Ermelinda Damiano (presidente Consiglio Comunale Venezia), Giovanni Santoro (Avm)

Una Venezia diversa

“Grazie alla collaborazione estremamente produttiva con tutte le realtà locali – ha sottolineato Lombardi – faremo in modo che si possa vivere finalmente Venezia in un modo diverso. Già si capisce quello che quest’area potrà sviluppare per i prossimi anni. E vedo tanta voglia di una Venezia musicale, giovane, che parli attraverso questi strumenti”.

“Si sta riallacciando quel rapporto tra i Veneziani e la musica che si era sfilacciato negli ultimi anni. Se vince l’Home Venice, vince anche la città. E se vince la città, vince anche l’Home Venice. E credo che ci siamo tutte le condizioni perché ciò avvenga: è per questo che invitiamo tutti i cittadini metropolitani a venire. Anche fosse solo per il gusto di entrare e passeggiare in un’area cittadina diversa”, ha concluso l’assessore comunale alla Coesione sociale, Simone Venturini.

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