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Decarbonizzazione: oltre un miliardo di euro per progetti innovativi

Decarbonizzazione: oltre un miliardo di euro per progetti innovativi

Saranno 7 i progetti innovativi che beneficeranno del fondo stanziato dall’Unione europea per la riduzione del rapporto carbonio – idrogeno nelle fonti di energia. Ovvero la diminuzione della quantità di anidride carbonica (CO2) nell’atmosfera, essenziale per la vita sulla Terra ma dannosa quando supera il suo livello di concentrazione. L’UE ha destinato più di 1,1 miliardi per sostenere l’introduzione sul mercato di tecnologie capaci di ridurre le emissioni di gas effetto serra rispetto a quelle tradizionali.

I sette progetti finanziati, cellule fotovoltaiche in Italia, a Catania

Tutti i progetti ai quali è destinato il finanziamento fanno già parte di poli industriali o riguardano l’avviamento di cluster di decarbonizzazione di industrie interconnese.
In Italia, a Catania, il progetto interessato è finalizzato a sviluppare una linea pilota su scala industriale per la produzione di cellule fotovoltaiche innovative e ad alte prestazioni.
Sempre sul fronte delle energie rinnovabili, in Spagna (El Morell) un altro punta a trasformare i rifiuti solidi urbani non riciclabili in metanolo, uno dei principali combustibili chimici a basse emissioni di carbonio. E ancora in Svezia si vuole creare un impianto su scala reale per la cattura e lo stoccaggio del carbonio della bioenergia nella centrale di cogenerazione di calore ed energia a biomassa di Stoccolma.

Industrie ad alta intensità energetica

Gli altri progetti riguardano le industrie ad alta intensità energetica.
In Svezia, a Gallivare e Oxelosund, l’obiettivo è eliminare completamente le emissioni di gas a effetto serra derivanti dalla produzione di acciaio utilizzando l’idrogeno rinnovabile.
In Finlandia, invece, in una raffineria di Porvoo, utilizzando le energie rinnovabili e la cattura di CO2 e il suo stoccaggio permanente nel Mare del Nord, si punta in direzione dell’idrogeno pulito.
In Francia, un cementificio guarda alla cattura delle emissioni inevitabili e all’integrazione nel cemento di parte di CO2 non stoccato. Il progetto realizzato in Belgio (porto di Anversa), infine, per ridurre le emissioni nella produzione di idrogeno e sostanze chimiche intende sviluppare una catena completa per la cattura, il trasporto e lo stoccaggio del carbonio.

Verso le tecnologie pulite in tutta Europa

I progetti in questione interessano un’ampia gamma di settori che rivestono importanza per la decarbonizzazione di diversi segmenti dei comparti dell’industria e dell’energia in Europa quali le sostanze chimiche, l’acciaio, il cemento, le raffinerie e la produzione di calore ed energia elettrica.

Terra

Saranno attuati in Belgio, Italia, Finlandia, Francia, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna e Svezia e guardano alla realizzazione degli obiettivi dell’accordo di Parigi puntando sull’accelerazione della transizione verso la neutralità climatica. «L’innovazione è fondamentale – ha sottolineato il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Frans Timmermans – per trovare le soluzioni necessarie a conseguire nel decennio in corso l’obiettivo di 1,5 gradi».
I sette progetti sono stati selezionati per il finanziamento in base alla loro capacità di ridurre le emissioni di gas effetto serra grazie all’innovazione, a tecnologia a rapida diffusione e all’efficacia in termini di costi.

Silvia Bolognini

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