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Caldo record, cambia la geografia del clima. Ad Ancona il primato della vivibilità

Caldo record, cambia la geografia del clima. Ad Ancona il primato della vivibilità
Conero, Ancona

Non tutte le città affrontano allo stesso modo il nuovo clima: la costa si conferma più resiliente, mentre caldo, afa e fenomeni estremi penalizzano soprattutto le aree interne del Paese

Ancona è la città con il clima più vivibile d’Italia.
Lo certifica la quinta edizione dell’Indice di vivibilità climatica realizzato dal Corriere della Sera in collaborazione con iLMeteo.it, che fotografa come il cambiamento climatico stia modificando la qualità della vita nei 108 capoluoghi italiani.
Sul podio anche Bari e Vibo Valentia.
La graduatoria arriva mentre l’Italia è alle prese con un’altra intensa ondata di calore, destinata a protrarsi ancora per almeno una settimana, con picco assoluto tra giovedì 6 e venerdì 7 agosto.
Ci potrà poi essere, è vero, qualche temporale in transito al Nord tra il 9 e il 10 agosto. Ma si tratterà solo di un locale, brevissimo break: come al Centro-Sud, l’attenuazione graduale della canicola non è infatti attesa prima del 17-18 del mese.
I cambiamenti climatici, del resto, hanno reso le nostre città sempre più vulnerabili dal punto di vista climatico, tra temperature sopra la norma, considerando anche l’influsso delle diverse strutture urbane, ed eventi meteo estremi.
Una piaga che, però, colpisce in maniera diversa a seconda dei contesti.

ancona
Ancona

I punti deboli climatici sul territorio italiano

Lo studio, effettuato integrando i dati meteo Era-5 Land di Copernicus con l’ausilio dell’Ai per integrare in particolare l’impatto dell’isola di calore urbana, si basa su oltre 418 milioni di dati europei processati, per sottoporre i nostri capoluoghi di provincia a un’analisi sulla base di 17 parametri climatici, provando così anche a suggerire alle Amministrazioni locali i punti in cui investire per rendere le città più fresche e resilienti.
Emerge così che le città del Nord, a partire da quelle della Pianura padana e dei fondovalle alpini, soffrono per la forte escursione termica oltre che per le nebbie d’inverno e l’afa opprimente d’estate.
Dunque, in coda alla classifica della vivibilità climatica si posizionano Mantova, Cremona, Trento e Sondrio, mentre la migliore del Nord (13^) è Trieste. Tra i grandi centri, Milano è 74^ (con 75 giorni di pioggia: il 30% in più della media), Roma è 91^ e Firenze 92^. Quanto alle giornate di caldo africano, sono state risparmiate solo Belluno, L’Aquila, Teramo, Campobasso e Ancona.

Belluno

I parametri

Tra gli eventi estremi ( piogge abbondanti in poche ore con raffiche di vento molto forti) il non invidiabile primato è di Udine. L’escursione termica tra temperature massime e minime più elevata è invece stata quella di Isernia, Benevento e Rieti. E il riscaldamento globale è confermato dal fatto che, in 80 capoluoghi su 108 (compresa l’area urbana di Milano), il termometro non è mai sceso sotto i 3 gradi durante il giorno.
Belluno e Bolzano hanno visto oltre 60 albe gelate, Gorizia ha registrato le piogge più intense, mentre la Sardegna è risultata la regione più ventosa e siccitosa.
L’indice di calore più elevato, determinato dalla combinazione di temperature elevate e alti tassi di umidità, vede in testa Catania, con 103 giorni di afa.

Catania

Il record di notti tropicali (quelle con termometro costantemente sopra i 20°) è di Reggio Calabria, Taranto e Palermo (113-114), in un contesto comunque di aumento generalizzato in tutto il Paese. A Cremona e Piacenza ci sono stati invece 26 giorni di nebbia, Sondrio, Trento, Belluno, Bolzano e Biella sono state le città più nuvolose e Trapani, Catania, Siracusa e Agrigento quelle con più giornate di cielo sereno.
Le città che fronteggiano meglio l’aumento delle temperature sono quelle costiere. Da sottolineare, in tal senso, che la fascia adriatica, anche per le maggiori irruzioni di aria più fresca di origine balcanica, è risultata in generale più vivibile di quella tirrenica, dove invece incide il maggior riscaldamento del bacino del Mediterraneo occidentale rispetto a quello orientale.

Alberto Minazzi

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Tag:  caldo, clima

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