Sospesi i voli fino alle 14.30 nello scalo aereo catanese, mentre in Campania si combatte con gli incendi boschivi
Manca ancora poco più di una settimana all’equinozio di autunno, che cadrà alle 2.05 di mercoledì 23 settembre.
Ma l’estate 2026, che appare ormai destinata a passare agli annali come la più rovente nella storia delle misurazioni delle temperature, continua a riservare disagi.
Nello specifico, è il Sud del Paese, in queste ore, a dover fronteggiare le situazioni più problematiche.
L’attività dell’Etna, in Sicilia, non sembra infatti voler rallentare, con conseguenze legate alle emissioni di cenere vulcanica che incidono soprattutto sui voli aerei.
La Costiera Amalfitana, invece, è alle prese con un vero e proprio fronte di fuoco che sta assediando buona parte delle più rinomate località costiere con incendi boschivi che stanno richiedendo un’intensa attività di spegnimento e messa in sicurezza delle aree interessate.
Etna: stop ai voli fino alle 14.30
All’aeroporto di Catania Fontanarossa, come ha reso noto la Sac, società che gestisce lo scalo, la cenere proveniente dal vulcano ha costretto a prorogare fino alle 14.30 di oggi la chiusura di 2 spazi arei, il B3 e il C1.
Ne consegue la necessità di proseguire la “sospensione delle delle operazioni di volo” almeno fino allo stesso orario di oggi, martedì 15 settembre. L’invito ai viaggiatori è dunque quello di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree prima di recarsi in aeroporto.
Nell’ultimo avviso dell’Osservatorio vulcano per l’aviazione dell’Osservatorio etneo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, emesso alle 4.43 di lunedì 14, il livello del codice colore è stato del resto elevato a “rosso” dopo essere sceso ad “arancione” nel precedente bollettino di venerdì 11.
La comunicazione sottolinea come sia in corso emissione di cenere, con un’altezza stimata della nube vulcanica, in movimento verso Sud, di circa 4 mila metri in cima.
Gli incendi in Costiera Amalfitana
Dalla serata di lunedì 14, intanto, in Costiera Amalfitana diversi e vasti fronti di fuoco hanno interessato in particolare i territori di Positano, Amalfi e Tovere di Amalfi, nella zona di Cus Pogerola.
Proseguono dunque senza interruzione le operazioni dei Vigili del Fuoco, che, oltre a monitorare continuamente la situazione, sono impegnati in particolare nella difesa dei centri abitati e nel contenimento degli incendi.
A complicare le operazioni, il forte vento, che ha impedito l’impiego di un elicottero, entrato in funzione nelle prime ore dell’alba.
Per questo, al fine di intervenire al meglio sui focolai più difficili da raggiungere via terra, è atteso l’arrivo di almeno un Canadair, che consenta un intervento dall’alto. Va in ogni caso sottolineato che, per ora, non risultano né persone ferite, né danni alle abitazioni, non essendosi nemmeno resa necessaria l’evacuazione di nessuna casa. Solo in alcune strutture ricettive si sono registrati allontanamenti volontari, a scopo precauzionale, decisi in autonomia da alcuni ospiti.
Alberto Minazzi



