Il body painting della veneziana Elena Tagliapietra a Klagenfurt

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L’artista ha partecipato al World Body Painting Festival

8 modelli e modelle hanno danzato nel centro di Klagenfurt con i corpi dipinti in blu e oro.
A portare, con la sua performance “La peste europea“, i colori dell’Europa in Austria durante il World Body Painting è stata un’artista veneziana: Elena Tagliapietra.
Alle sue “statue viventi” ha affidato il compito di far riflettere sul ruolo dell’istituzione europea e dei suoi stati membri nel momento di crisi che si sta affrontando.

“La peste europea”

Attraverso il linguaggio del corpo e la pelle dipinta con i colori dell’Europa, i modelli hanno rappresentato metaforicamente l’istituzione e gli stati membri dapprima non preparati alla pandemia, poi impegnati nell’affrontare un lockdown ferreo e ora, mentre guardano alle incertezze del futuro a livello economico e sanitario.

Al centro Elena Tagliapietra, a Klagenfurt con i modelli dipinti per la performance “La peste europea”

L’arte dei corpi dipinti

Elena Tagliapietra è nata a Venezia e ora vive tra Milano e la sua città d’origine.
E’ stata un’atleta dell’Associazione Italiana di Ginnastica, ballerina di danza contemporanea e modern jazz.
Coreografa e artista a tutto tondo, ha vinto titoli mondiali di body painting e di video arte.
La sua passione è per la fotografia, performance e video arte dove il soggetto predominante è il corpo dipinto.
Ai colori sulla pelle affida il compito di trasmettere i suoi pensieri e le emozioni suscitate dalla vita quotidiana nella società contemporanea.
A volte i corpi che dipinge hanno la perfezione dei modelli, altre volte sono corpi di persone comuni o, come in questo caso, di ballerini professionisti.

La performance di Elena Tagliapietra a Klagenfurt
Elena Tagliapietra, “La pesteeuropea”

Alcuni lavori di Elena Tagliapietra sono stati esposti nel Museo Vitraria Glass A+ a Venezia. Altri fanno parte della collezione del Casoria Contemporary Art Museum di Napoli, del Museo di Arte Moderna della Carinzia di Klagenfurt o di collezioni private perché venduti a diverse aste benefiche, tra le quali quelle Sotheby’s a Milano.

 

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