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Bestemmia, scatta la multa: 102 euro a Venezia. Ma in un Comune si rischiano 400 euro

Bestemmia, scatta la multa: 102 euro a Venezia. Ma in un Comune si rischiano 400 euro
Immagine di repertorio

Un caso al Lido riporta alla ribalta una norma poco conosciuta: in Italia bestemmiare pubblicamente costa caro

Venezia non è un caso isolato: è solo l’ultimo in ordine di cronaca.
La sanzione è scattata al Lido il 9 settembre ai danni di un giovane per aver “oltraggiato le divinità venerate dalla religione di Stato“.
Il ventidueenne aveva appena evitato di investire con il suo scooter un pedone che si era materializzato all’improvviso in mezzo alla strada.
Poco più avanti, la Polizia Locale, che ha assistito alla scena.
Il giovane non aveva commesso infrazioni ma, sventato l’investimento, si è concesso una bestemmia che gli è costata 102 euro.
In Italia, bestemmiare in pubblico può costare caro. E non tutti lo sanno.

L’importo varia in base ai regolamenti

Bestemmiare pubblicamente contro la Divinità un tempo era un reato penale.
Ora è un illecito amministrativo, con sanzione prevista dall’Articolo 724 del Codice Penale.
Gli importi sono compresi tra 51 e 309 euro, cifra che però può variare, e anche di parecchio sulla base di regolamenti comunali di Polizia Urbana.
Di fatto non esiste una statistica nazionale che permetta di sapere quante multe per bestemmia vengano elevate ogni anno in Italia. Tuttavia, risalendo ai casi di cronaca se ne contano 5 documentati dal 2018 a oggi.

In Veneto il record della sanzione: ben 400 euro

Tre dei cinque casi si collocano nel Nordest con a Venezia la sanzione più recente.
A Udine e Saonara, in provincia di Padova, risalgono al 2019.
Proprio il comune di Saonara risulta il più caro in termini di bestemmie: in base al Regolamento di Polizia Urbana, chi bestemmia in luogo pubblico o aperto al pubblico, quanto meno nel 2019, poteva vedersi affibbiare una multa di 400 euro.
Non solo, la norma non si limitava alla religione cattolica, bensì comprendeva le Divinità di qualsiasi credo o religione.
La quarta sanzione riportata dalle cronache riguarda Trieste dove, sempre nel 2019, un automobilista che bestemmiò davanti al vigile che gli aveva fatto la contravvenzione per sosta in area di carico/scarico oltre il tempo stabilito, ne ricevette due: una per la sosta e una per la conseguente bestemmia.
La quinta multa per bestemmia è stata elevata nel 2018 nel Savonese, ad Albisola Superiore a un padre che bestemmiò ad alta voce davanti a una scuola perché ammonito dai vigili in quanto sostava in mezzo alla strada e sulle strisce pedonali.

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