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Ambiente: più verde nelle città per salvare dallo smog

Ambiente: più verde nelle città per salvare dallo smog

di Silvia Bolognini

Stanziati 30 milioni di euro per progetti di rimboschimento urbano

L’equazione è semplice: più verde, meno inquinamento nelle città italiane.
Per combattere lo smog, il Ministero dell’Ambiente ha messo a disposizione ben 30 milioni di euro per gli anni 2020/2021.
L’obiettivo previsto dalla legge sul Clima è quello di creare foreste urbane e periurbane nelle città metropolitane. Perché il verde assorbe le sostanze nocive e contribuisce a rendere l’aria che respiriamo più pulita.

Certo, in un anno segnato pesantemente dalla pandemia, il sogno di tutti è quello di poter tornare a camminare liberamente all’aperto senza la mascherina.  Eppure i numeri che riguardano l’inquinamento atmosferico non sono dei migliori. Proprio per questo, arriva l’incentivo del governo che vuole spingere le città a sviluppare progetti di riforestazione e piantumazione di nuovi alberi. Nei parchi, come a casa, l’importanza delle piante è fondamentale nella lotta contro l’inquinamento atmosferico.

Secondo i ricercatori del Cnr di Bologna, ogni albero adulto, nell’arco di 12 mes, soddisfa il fabbisogno di ossigeno di dieci persone ed è in grado di assorbire dai 20 ai 50 kg di anidride carbonica a seconda della specie.
Ottimi, da questo punto di vista, sono larici, cipressi, salici, pioppi, betulle, tigli, ontani e aceri.

Un salice

Alcuni numeri sull’inquinamento atmosferico

L’Italia è purtroppo all’undicesimo posto nel mondo e prima in Europa per morti premature da esposizione alle polveri sottili PM 2.5.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della sanità l’aria inquinata uccide ogni anno nel nostro Paese 80 mila persone. Numeri preoccupanti, ai quali si aggiunge il triste dato di 8 milioni di decessi l’anno nel mondo per inquinamento atmosferico sia in locali chiusi (4,3 milioni) sia all’aperto (3,7 milioni).

Secondo uno studio condotto da ricercatori dell’Università di Utrecht, del Global Heath Institute di Barcellona e del Tropical and Public Health Institute svizzero, Bergamo e Brescia sono le città che hanno il tasso di mortalità più alto in Europa. Nella top ten ci sono anche Vicenza, che risulta al quarto posto e Saronno, in provincia di Varese, che si posiziona all’ottavo.

Il bando della Città Metropolitana di Venezia

A concorrere per ottenere i finanziamenti previsti dal Ministero dell’Ambiente è la Città Metropolitana di Venezia che ha pubblicato un bando per la raccolta di progetti di riforestazione.

Il Bosco di Mestre

Il bando è aperto  a privati e enti proprietari, locatari o gestori di aree grandi almeno tre ettari l’una, anche in ambiti non contigui.
Il materiale può essere presentato entro le ore 12 del 18 febbraio 2021.
Il decreto chiede di presentare progetti del valore massimo di 500 mila euro, comprensivi di un piano di manutenzione per almeno 7 anni. E’ inoltre necessario l’impegno a piantare altri alberi al posto di quelli che non attecchiscano.

San Giuliano, @Archivio Bosco e Grandi Parchi di Mestre

I finanziamenti per la piantumazione di nuovi alberi

I finanziamenti saranno garantiti per step. Il decreto prevede che un anticipo del 20% arrivi dopo la comunicazione di avvio dei lavori mentre il 50% dopo la verifica dello stato di avanzamento dei lavori, vale a dire almeno la metà. Una volta presentato il certificato di regolare esecuzione e atto di collaudo delle opere realizzate, con allegata precisa documentazioni contabile oltre che fotografica e certificata riguardante le specie vegetali, sarà possibile ottenere il restante 30%.

 

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