Ricostruzioni 3D e visori immersivi per riscoprire monumenti e scene di vita quotidiana come nell’antichità. La novità debutta il 10 novembre anche nei Porti Imperiali di Fiumicino
Tra qualche giorno sarà possibile visitare il parco Archeologico di Ostia Antica anche in maniera immersiva grazie al nuovo progetto multimediale che è stato sviluppato e che sarà ufficialmente presentato lunedì 9 novembre al Museo Ostiense.
Dal giorno successivo funzionerà infatti l’applicazione “Ostia Antica” che offrirà ricostruzioni virtuali fruibili sia attraverso i propri smartphone, tablet o computer, sia in modalità immersiva all’interno di spazi dedicati nei fornici (le grandi aperture ad arco che costituiscono la struttura portante e i passaggi d’accesso del monumentale Teatro romano, ndr) del Teatro di Ostia e nel Casale Torlonia di Porto.

Contenuti aggiuntivi con l’applicazione gratuita
“Ostia Antica” è l’applicazione ufficiale gratuita per iOS e Android che permetterà, dal 10 novembre di accedere a una serie di contenuti aggiuntivi. Funzionerà semplicemente inquadrando con il proprio smartphone o altro dispositivo i pannelli didattici che si trovano in corrispondenza dei monumenti presenti nelle aree archeologiche.
Da quel momento si avrà accesso a traduzioni dei testi in 11 lingue (inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese europeo, polacco, olandese, russo, arabo, cinese e giapponese); immagini, disegni e bibliografia di approfondimento.

Oltre a foto panoramiche a 360 gradi degli edifici non accessibili per motivi di sicurezza e ricostruzioni virtuali dei monumenti stessi, realizzate a partire dal punto di vista reale dell’osservatore. Si potranno vedere direttamente sullo schermo del proprio device sia in modalità 2D, quindi senza la necessità di supporti aggiuntivi, sia in modalità 3D attraverso l’utilizzo di VR glasses, gli occhiali appositi per la realtà virtuale, acquistabili presso le biglietterie.
L’esperienza immersiva nella Roma imperiale
Il nuovo progetto prevede inoltre la possibilità, con l’acquisto del biglietto plus per accedere al Parco di vivere appieno l’esperienza immersiva con i visori VR Standalone, autonomi e facili da indossare, che portano virtualmente indietro nel tempo. Così si percorreranno le strade di Ostia mescolandosi agli antichi cittadini; ci si potrà concedere una sosta in una taverna o immedesimarsi in un marinaio che dopo un lungo viaggio giunge a Portus, il Porto di Roma imperiale.
Vi sono quattro itinerari immersivi concepiti per ricostruire ambienti, architetture e scene di vita quotidiana. Per quanto riguarda Ostia vi sarà la possibilità di scegliere tra due diversi itinerari che saranno abbinati alla visita virtuale della Caupona del pavone, un antico edificio parzialmente ricavato da un’abitazione privata della media età imperiale e adattato nel III sec. d.C. a caupona o popina, l’equivalente romano di un’osteria o di una tavola calda.

Alla scoperta del passato
Il primo viaggio partirà dall’antico ingresso della città, Porta Romana, e dopo aver percorso un tratto di Decumano Massimo, porterà alle Terme di Nettuno per ammirare da vicino le sale e gli splendidi mosaici. Si raggiungeranno poi il Piazzale delle Corporazioni e infine il Teatro.
Qui i visitatori, seduti nella cavea assisteranno a uno spettacolo sullo sfondo della monumentale scena marmorea. Il secondo percorso attraverserà il centro di Ostia per concludersi nella piazza del Foro, cuore pulsante della vita cittadina.
Un’altra esperienza immersiva sarà disponibile al casale Torlonia, nell’area archeologica dei Porti Imperiali, a Fiumicino, dove sarà possibile vivere un viaggio virtuale a bordo di una nave proveniente dal mare aperto che, seguendo la rotta di ingresso nel porto di Claudio arriva nello scenografico bacino esagonale di Traiano. Un modo per comprendere il ruolo strategico del sistema portuale che riforniva Roma e collegava la Capitale dell’Impero alle principali rotte commerciali del Mediterraneo.



