Voli, hotel e crociere scontati fino al 70%. La vacanza vinted esiste davvero: la formula del riciclo per i viaggi
C’è chi, a poche settimane dalla partenza, è costretto a rinunciare alle vacanze. E c’è chi, invece, proprio da quella rinuncia riesce a partire spendendo molto meno del previsto.
È il meccanismo alla base di Transfer Travel, la piattaforma che permette di comprare e vendere prenotazioni di hotel, voli, pacchetti e crociere già acquistati, con sconti che possono superare il 70%. Una sorta di mercato dell’usato applicato ai viaggi, che sta conquistando sempre più utenti.
Con il costo della vita in continuo aumento, concedersi anche una sola settimana di ferie lontano da casa è diventato un lusso per un numero sempre maggiore di italiani.
Secondo i dati Istat raccolti attraverso l’indagine svolta sulle condizioni di vita, già lo scorso anno oltre il 30% delle famiglie del nostro Paese non è riuscito a godere un periodo di vacanza fuori dal proprio contesto quotidiano.
Anche in questo campo, però, c’è chi ha provato a mettere in pratica delle modalità con cui la nostra società sta rispondendo alle difficoltà economiche: il riciclo.

Il “Vinted dei viaggi”
Transfer Travel conta già oltre 162 mila utenti in oltre 170 Paesi, a partire da Usa, Regno Unito e Canada, e un totale di prenotazioni pubblicate che, nell’ultimo anno, ha raggiunto i 7 milioni di sterline. Sono gli stessi responsabili ad averla paragonata, fin dall’inizio, al noto portale Vinted, dove si possono acquistare e vendere oggetti di seconda mano di ogni tipo.
In questo caso, non si parla di oggetti, ma di servizi. E gli sconti sono realmente invitanti. Chiaramente, trattandosi di una piattaforma mondiale, chi va a cercare il “colpaccio”, ovvero la vacanza a prezzi stracciati, deve calcolare anche la distanza da dove vive. Ma, fatta la debita premessa, le percentuali di sconto possono raggiungere punte anche oltre il 70%, con una media che, nell’ultimo mese, si è attestata attorno al 62%.

Alla ricerca delle offerte più invitanti
La più alta, tra il migliaio di annunci attualmente online, è addirittura del 72%. Anche se, proprio per i motivi poco sopra esposti, difficilmente un italiano andrà ad acquistare a soli 213,47 euro il prezzo pieno è di 757,54) un volo da Melbourne (in Australia) a Bangkok (in Thailandia).
Un pensierino a 3 notti a Parigi, dal 15 al 18 agosto, a 151,99 euro per 4 adulti, invece, riteniamo che ci possa stare.
Il soggiorno nella capitale francese costerebbe infatti 532,88 euro, per cui lo sconto è in questo caso del 71%. È chiaro che, poi, vanno aggiunti i costi di viaggio, per cui un paio di conti sulla disponibilità economica vanno comunque fatti. Tra le inserzioni c’è per esempio un volo per Parigi a 123 euro (anziché 160), ma per una sola persona, il 12 agosto e da Bari… Allora, forse è meglio accontentarsi di una notte a Pisa, quella tra 9 e 10 agosto, a 40 euro (anziché 71) per 2 adulti.

Come trovare il proprio viaggio di “seconda mano”
Se gli inserzionisti, in generale, sono spinti soprattutto dalla necessità di recuperare almeno parte della spesa legata a una prenotazione non più usufruibile per un cambio di piani, gli utenti in cerca del viaggio low cost entrando nella piattaforma trovani una serie di menu a tendina che consentono di impostare i parametri di ricerca: dalla “distanza da te” alla fascia di prezzo.
Le inserzioni, non ammesse per le prenotazioni di viaggi rimborsabili in quanto cancellabili liberamente in ogni momento, sono divise in 5 categorie: alloggio, voli, vacanze, treno e autobus, crociere. C’è anche la possibilità di vedere le offerte ritenute “imperdibili” e le “ultime possibilità”, così come di ordinarle in base a prezzo, scadenza o data di inserimento. L’acquirente aderente (gratuitamente) alla community può quindi fare un’offerta e contrattare parzialmente sul prezzo.
Il trasferimento del viaggio
Concluso l’accordo, il venditore ha a disposizione una finestra di 72 ore per completare il cambio di nominativo sulla prenotazione ceduta e trasferire i relativi documenti all’acquirente. La piattaforma, viene chiarito nelle Faq, tratterrà il 30% del prezzo di vendita. Il pagamento viene trattenuto dalla piattaforma fino al trasferimento dei documenti, avvenuto il quale viene effettuato il rilascio senza necessità di uno scambio di dati bancari personali tra le parti.

La trattenuta non si applica ai pacchetti di viaggio nelle categorie “Owners Direct” e “Voucher”. In questi casi, pensati in particolare per pubblicizzare le case vacanza, è prevista però una commissione di inserzione non rimborsabile di 9,95 sterline, per coprire i costi di verifica delle informazioni, elaborazione dei pagamenti e assistenza clienti.
Vacanze: serve sempre attenzione
Una delle problematiche generali principali nella prenotazione delle vacanze online è quella legata alle possibili truffe. E purtroppo, anche quest’estate, non mancano diversi esempi in tal senso. Ultimo in ordine di tempo quello di Cesenatico, dove decine di famiglie si sono trovate in strada visto che l’appartamento in cui avevano prenotato la vacanza al loro arrivo è risultato inesistente.
“Sappiamo – ammette Transfer Travel sul suo sito – che acquistare online può essere scoraggiante a causa del crescente numero di truffe sui marketplace”. Si precisa allora che “una volta acquistato il pacchetto desiderato, il pagamento viene trattenuto in modo sicuro da noi per 7 giorni e rilasciato al venditore solo il 7° giorno, dopo che avrai confermato la ricezione dei documenti trasferiti. Se il venditore non trasferisce i documenti entro 72 ore dall’acquisto, ti rimborseremo l’intero importo”.
Alberto Minazzi



