Dai rimborsi ai trolley inclusi nelle tariffe base, alle compensazioni per il ritardo di un volo, fino all’eliminazione dell’app obbligatoria per l’imbarco, L’Eurocamera ha approvato la nuova normativa per chi viaggia in aereo
Il Parlamento europeo in plenaria a Strasburgo ha dato il via libera alle nuove norme per i voli con diverse novità previste dalle modifiche al regolamento sui diritti dei passeggeri.
L’accordo, che dovrà ora essere confermato dal Consiglio dell’Ue entro l’inizio di agosto per entrare in vigore, prevede maggiore tutela e semplificazioni quando si deve prendere un aereo.
A partire dai trolley compresi nelle tariffe base per proseguire con norme più chiare sulle compensazioni e risarcimenti e l’abolizione dell’app obbligatoria per l’imbarco. Buone nuove anche per i minori che possono viaggiare insieme ai genitori senza dover acquistare un posto.
Rimborsi più semplici, compensazioni voli alternativi
Le compagnie aeree saranno tenute a compensare i passeggeri dopo tre ore di ritardo per una cifra compresa tra 250 e 600: la prima per tratte fino a 1.500 km; 400 euro tra 1.500 e 3.500 km e 600 per tutte quelle più lunghe.
Nel caso in cui venga offerto un volo alternativo verso la destinazione finale o se il ritardo all’arrivo non supera le quattro ore, le compagnie possono ridurre il risarcimento del 50%.
Non sarà invece previsto alcuna compensazione per circostanze eccezionali: calamità naturali, guerre, condizioni meteorologiche, comportamenti indisciplinati dei passeggeri o scioperi degli aeroporti, dei servizi di navigazione aerea o di assistenza a terra.
Rimane in ogni caso l’obbligo di assistere chi rimane a terra. Gli operatori sono tenuti a fornire un ristoro ogni due ore di attesa, un pasto dopo tre ore e, in caso di ritardi prolungati anche un alloggio per la notte.
Se l’interruzione del viaggio è causata da fattori fuori dal controllo della compagnia, l’alloggio è previsto per un massimo di tre notti.
Semplificati anche i rimborsi. Chi subisce un’interruzione del viaggio riceverà chiare istruzioni su come presentare la domanda entro quattro giorni dalla fine del viaggio, senza necessariamente avere un account utente o scaricare una specifica applicazione. I passeggeri avranno 9 mesi di tempo per presentare la richiesta di rimborso, mentre la compagnia 30 giorni per pagare l’importo dovuto o motivare il rifiuto.
Il bagaglio a mano incluso nella tariffa base e diritti rafforzati per persone con specifiche esigenze
La nuova normativa prevede che le compagnie aeree, gli intermediari e i motori di ricerca includano il bagaglio a mano in una tariffa base o predefinita da mostrare fin dall’inizio ai passeggeri.
Rimane in ogni caso l’opzione più economica che prevede l’imbarco solo con una piccola borsa o uno zaino da poter essere riposto sotto il sedile. Maggiore protezione anche contro le pratiche di mancata presentazione dei passeggeri all’imbarco, in particolare per le persone con mobilità ridotta, le donne in gravidanza e i minori non accompagnati oltre a garanzie contro la perdita dei voli di ritorno a causa di viaggi di andata persi.

Maggiori diritti poi per chi abbia specifiche esigenze. Tra questi l’assistenza prioritaria e riprogrammazione con posti a sedere garantiti insieme agli accompagnatori o familiari, più tutele per le attrezzature per la mobilità e risarcimento in caso di assistenza non adeguata. Per i minori di 14 anni diventa obbligatorio un posto vicino alla persona che li accompagna senza supplementi. Tutela che vale anche per passeggeri con disabilità o mobilità ridotta e per le donne incinte. Nel testo normativo sono inoltre inserite opzioni di riprogrammazioni più rapide, migliori ed eque che obbligano le compagnie a cercare attivamente trasporti alternativi.
Altre novità
Tra le novità per chi vola c’è anche la possibilità di utilizzare il volo di ritorno di un biglietto di andata e ritorno anche se non è stata effettuata la tratta di andata, senza pagare costi aggiuntivi. Niente costi in più anche se si correggono errori di ortografia nel nome o per usare una carta d’imbarco stampata, se il passeggero ha già effettuato il check-in. E’ garantito il diritto a ricevere una carta d’imbarco digitale e non può essere negato l’imbarco a chi utilizza una versione stampata per accedervi.
I passeggeri hanno inoltre la facoltà di non usare obbligatoriamente app o creare un account online per viaggiare e devono essere informati in maniera esaustiva sui diritti relativi ai ritardi e alle soglie di cancellazione del volo con chiare istruzioni per il risarcimento, anche online o in maniera elettronica, oltre a norme più severe sull’utilizzo dei voucher. Per quanto riguarda i bagagli le nuove norme includono la possibilità di trasportare materiale musicale in cabina in condizioni appropriate e maggiori garanzie per gli effetti personali.



