Politica +

Premier time: Meloni porta in Senato l'agenda di Governo

Premier time: Meloni porta in Senato l'agenda di Governo
Roma, Palazzo Madama, Senato della Repubblica

Dalle 16.30 di mercoledì 13 maggio al via a Palazzo Madama le interrogazioni a risposta immediata sulle priorità strategiche del Paese

L’annuncio del sito ufficiale del Senato è rigidamente formale: “Oggi, mercoledì 13 maggio alle 16,30, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni in aula per le interrogazioni, ex art. 151-bis del Regolamento del Senato, in materia di priorità strategiche del Paese, politica economica, tutela del livello dei salari e del potere d’acquisto, contrasto all’emigrazione giovanile, politiche di sviluppo del Mezzogiorno, promozione della crescita e della competitività industriale, politiche abitative, crescita economica e riduzione del carico fiscale delle famiglie e delle imprese”.
In sostanza, dopo le due conferenze stampa di fine aprile seguite ai decreti sul lavoro e sul Piano casa, il nuovo cosiddetto “premier time”, il quarto da inizio legislatura, torna dopo circa un anno dal precedente a riproporre questa forma di comunicazione diretta del Governo al Parlamento per illustrare, a maggioranza e opposizione, la linea che l’Esecutivo intende tenere in un momento in cui i temi sul piatto sono numerosi e delicatissimi temi.

premier time
(@www.governo.it)

Economia al centro del “premier time”

Dopo la seduta pubblica delle 11 di mattina, in cui all’ordine del giorno c’è soprattutto la discussione sulla conversione in legge del decreto fiscale di fine marzo, i senatori potranno insomma ricevere dal presidente del Consiglio risposte immediate ai loro quesiti, il cui testo depositato è stato pubblicato anche on line.
Tra le interrogazioni specifiche, quella che suggerisce l’istituzione di una cabina di regia permanente per affrontare le priorità strategiche del Paese e gestire in maniera coordinata le emergenze economica, energetica, industriale e della difesa, programmando soluzioni strutturali di medio-lungo periodo. Tra le premesse, sono quindi numerosi i riferimenti all’attualità, tra stime di crescita del Pil al ribasso, rallentamento di domanda interna, consumi delle famiglie e produzione industriale, rincari dell’energia e conseguente crisi energetica, riproponendo anche il tema del nucleare.

I contenuti delle altre interrogazioni

Da riflessioni simili parte l’interrogazione sulle prospettive di politica economica dell’ultimo periodo della legislatura, chiedendo un’anticipazione sulle “3 principali misure economiche” in vista per il prossimo anno e di fare il punto sulle risorse del Pnrr effettivamente spese. Muovendo dalle misure del decreto “1° maggio”, verrà poi chiesto a Meloni come il Governo “intenda proseguire nell’azione volta a migliorare i salari dei lavoratori italiani, rafforzandone il potere d’acquisto”, tema al centro, insieme alle strategie per sostenere la crescita economica, anche di un’altra interrogazione.
Ancora, si chiede di far luce su eventuali misure urgenti per contrastare la fuga dei giovani all’estero. Specifiche interrogazioni saranno quindi dedicate alle politiche di sviluppo del Sud Italia, ma anche alle strategie del Governo per la promozione della crescita e della competitività industriale generae. Riguardo all’altro importante decreto recentemente approvato, quello sulla casa, la premier sarà interpellata sugli “effetti di previsione che il Governo ritenga di poter conseguire, nel breve e nel medio-lungo periodo”. Non mancherà infine una domanda sul tema della riduzione del carico fiscale per famiglie e imprese.

Alberto Minazzi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il campo nome è richiesto.
Il campo email è richiesto o non è corretto.
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.