Il 18 e 19 aprile, 78 appuntamenti in tutto il territorio regionale per invitare a scoprire il fascino della ricchezza fluviale veneta
Dal Sile al Piave, dall’Adige al Po, il Veneto rivela un mosaico d’acqua che pulsa tra paesaggi, ville e borghi dimenticati.
Sabato 18 e domenica 19 aprile i suoi fiumi diventano palcoscenico di un turismo lento e creativo, dove battelli, biciclette e passeggiate raccontano storie di biodiversità, patrimonio e comunità.
In occasione del fine settimana dedicato all’anima fluida della regione, torna la “Giornata del Turismo fluviale“, istituita due anni fa per valorizzare i fiumi come luoghi di scoperta, esperienza e relazione con il territorio.
L’iniziativa, promossa dalla Regione Veneto, è realizzata in collaborazione con Unpli Veneto e il coinvolgimento di diverse imprese e delle principali realtà del mondo nautico quali Assonautica, l’Unione Navigazione Interna Italiana, l’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche e il partner tecnico Etifor srl.

Alla scoperta del patrimonio fluviale veneto
Sono ben 78 gli eventi in calendario e sono distribuiti in tutte le province.
Prevedono escursioni in battello e minicrociere per famiglie e bambini, itinerari in bicicletta lungo gli argini con professionisti esperti, visite guidate, laboratori didattici per raccontare la storia dei territori fluviali e per promuovere i valori della sostenibilità e della tutela ambientale, aperture straordinarie di musei e suggestive passeggiate.
Ogni approccio si focalizza sul rispetto per l’ambiente e invita a vivere l’acqua in modo consapevole.
Tante proposte per tutti all’insegna dell’acqua
La Giornata del Turismo fluviale diventa così un’occasione da non perdere per chi desideri avvicinarsi a un turismo diverso che valorizza anche aspetti magari meno conosciuti del territorio ma che ne caratterizzano l’identità.
Il Veneto è infatti un vero e proprio mosaico d’acqua con i suoi fiumi, torrenti, lagune e delta che offrono esperienze a 360 gradi nella natura.
Le proposte delle due giornate si dividono in attività “leisure” pensate per esplorare il territorio in modo rilassato e “active”, dedicate a chi vuole vivere il fiume attraverso esperienze sportive di diverso, livello, comprese le più dinamiche e adrenaliniche.

Qualche iniziativa in programma
Sabato 18 aprile nel trevigiano, con partenza da Casier (TV) alle 9.30, 11, 14 e 15.30 si può vivere un’esperienza unica sul Sile in barca a vela.
La prenotazione deve essere fatta a treviso@leganavale.it; lungo il Piave si va invece alla scoperta della Valbelluna, partenza alle 14.30 da Borgo Valbelluna (BL), prenotazione foltran.susy@gmail.com ; l’Adige offre un’esperienza di soft rafting a due passi dal centro storico con partenza alle 14.30 da via Perloso 14/A a Verona, info@adigerafting.it ; a Taglio di Po (RO) si va alla scoperta dell’idrovora di Ca’ Vendramin aperta dalle 9.30 alle 18, prenotazione info@fondazionecavendramin.com.

Domenica 19 aprile segnaliamo: Giro Laguna da Caorle (VE) e visita a un casone tradizionale, info@bluest.eu; visita in barca ai siti archeologici di Concordia Sagittaria, info@bluest.eu; navigare Padova da una prospettiva insolita sul Bacchiglione, info@deltatour.it; la scoperta dello scrigno di biodiversità del Parco del Sile, info@navigazionestefnato.it e dell’oasi Fontane Bianche con partenza da Sernaglia della Battaglia (TV), prenotazione 333 9562271; lungo la Riviera del Brenta tra ville e borghi, info www.larivieradelbrenta.it e Un racconto su Borgo Piave, il porto fluviale di Belluno, promosso dal Museo del porto fluviale e dagli Zattieri di Borgo Piave, prenotazione segreteria@borgopiaveetc.it.



