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Verso Milano Cortina 2026: Ecco chi sono le tedofore veneziane

Verso Milano Cortina 2026: Ecco chi sono le tedofore veneziane

A meno tre giorni dalla tappa veneziana del Viaggio della Fiamma Olimpica, Gloria Rogliani, Luisella Schiavon e Daniela Mogurean giovedì 22 gennaio accompagneranno l’accensione del braciere olimpico

Il conto alla rovescia è iniziato e l’entusiasmo per il grande evento cresce.
Mentre maca sempre meno all’inizio dei Giochi Olimpici e Paralimpici che avranno inizio rispettivamente il 6 febbraio con la Cerimonia di Apertura e il 6 marzo, il Viaggio della Fiamma Olimpica arriva a Venezia nella giornata di giovedì 22 gennaio.
Ad accoglierla, assieme al bassista dei Pooh Red Canzian, l’attrice Cristiana Capotondi, il ciclista Francesco Lamon e il rugbista Alessandro Troncon, ci saranno le tre tedofore veneziane: Gloria Rogliani e Luisella Schiavon, campionesse della voga, e la componente della squadra delle farfalle azzurre di ginnastica ritmica Daniela Mogurean, di origine moldava ma cresciuta a Venezia, che ha conquistato due bronzi olimpici a Tokio 2020 e Parigi 2024.

Le tedofore veneziane

Nel capoluogo lagunare Gloria Rogliani e Luisella Schiavon sono due istituzioni della voga.
La prima detiene ben 125 bandiere comunali ed è la fondatrice della Asd che porta il suo nome dove tramanda la tradizione della voga ai più giovani; la seconda per 20 volte è stata campionessa tra gli equipaggi femminili su pupparini a 21 remo alla Regata Storica, uno degli appuntamenti imperdibili nel calendario degli eventi in città.

La vogatrice veneziana Gloria Rogliani

“Sono lusingata di essere stata nominata tedofora e sta salendo l’emozione visto che manca poco all’evento. Penso che il passaggio della Fiamma Olimpica sia importante per l’intera città perché riunisce i valori dello sport, rispetto, fratellanza, resilienza come anche del territorio e la sua sostenibilità – sottolinea Gloria Rogliani a Metropolitano.it -. I giovani hanno bisogno di conoscere Venezia per amarla e l’acqua rappresenta l’elemento che fa scatenare il senso di appartenenza, quando iniziano a viverla scoprono un’altra città e si sentono parte integrante del territorio, arrivano a comprendere la città. Nella mia scuola insegno voga proprio per trasmettere questo e la risposta è positiva, i giovani si mettono alla prova con entusiasmo sfidando se stessi in cose che magari prima mai avevano fatto e il rapporto con l’acqua oltre a far conoscere meglio la città contribuisce a un equilibrio della loro identità. E’ stato così anche per me. Luisella Schiavon è un’amica, è stata mia compagna in tante regate, e sarà un immenso piacere ritrovarsi assieme ancora, questa volta come tedofore; Daniela Mogurean la conoscerò di persona in questa occasione”.

La Festa a San Marco e in terraferma

Giovedì 22 gennaio Venezia sarà protagonista del grande evento, la quarantaseiesima tappa del Viaggio.
La tappa veneziana inizierà da Chioggia alle 8.30-9, seguirà il corso del Brenta passando per Stra, Mestre e Porto Marghera, concludendo la giornata in Piazza San Marco, dove sarà acceso un braciere mobile.

fiamma olimpica

L’arrivo in laguna si preannuncia particolarmente emozionante e suggestivo. La Fiamma infatti attraverserà la città alternando un percorso sull’acqua lungo il Canal Grande a bordo della storica Serenissima e della Dodesona e uno in terraferma per le vie di Mestre. In centro storico l’appuntamento è in Piazza San Marco a partire dalle 18.45, preceduto dal passaggio acqueo tra Rialto e Accademia che inizia alle 16.45 e quello a piedi in Riva degli Schiavoni prima di arrivare nel salotto cittadino. A Mestre, tra le 14.30 e le 16 si vedrà in via Pasqualigo, via San Donà, Viale Garibaldi, via Palazzo, Piazza Ferretto, via Poerio, via Brenta Vecchia, via Carducci, via Piave e la Stazione Ferroviaria per poi proseguire in direzione Venezia.

Il Viaggio della Fiamma Olimpica proseguirà il giorno successivo, 23 gennaio, nel veneziano iniziando alle 8.30 da Musile di Piave, San Donà, Concordia Sagittaria e Portogruaro. Successivamente sarà la volta di Conegliano, Vittorio Veneto, Valdobbiadene, Feltre e Trichiana, per arrivare alla tappa di Belluno il 25 gennaio.
Il momento più simbolico è previsto il 26 gennaio. In questa data la Fiamma farà ritorno a Cortina d’Ampezzo, 70 anni dopo i primi Giochi Olimpici ospitati qui: una cerimonia ufficiale in Piazza Angelo Dibona, renderà omaggio alla storia, rinnovando il legame con i Giochi Olimpici.

 

Silvia Bolognini

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