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5 Vele: il mare più bello e le migliori practices. Ecco dove

5 Vele: il mare più bello e le migliori practices. Ecco dove
Cala Goloritzè a Baunei, Sardegna @Valerio Mei

La classifica delle “5 Vele” di Legambiente premia 21 località marine e 12 lacustri. Tra le 9 buone pratiche, riconoscimento anche per Venezia

Il mare della Sardegna è il più bello d’Italia. E, tra le 7 località dell’isola che hanno meritato per il 2023 il riconoscimento assegnato da Legambiente e Touring Club alle spiagge più belle, sostenibili, pulite e accoglienti il primato assoluto va a Baunei, in provincia di Nuoro.
Gli amanti dei bagni, in questa estate appena iniziata, avranno però solo l’imbarazzo della scelta, perché sono 21 le città marine ad aver conseguito per quest’anno le agognate “5 Vele”, simbolo di qualità turistica e ambientale, giunte alla 23^ edizione. Non solo: il riconoscimento è andato anche a 12 località affacciate su un lago.
Per la prima volta poi l’associazione ambientalista ha assegnato 9 targhe alle migliori pratiche di gestione della costa, suddivise in 5 categorie, dalla lotta al cambiamento climatico alla mobilità sostenibile, con il Comune di Venezia che ha tenuto alta la bandiera del Veneto, altrimenti premiato solo per due laghi bellunesi.

5 vele
Lido di Venezia -Veneto

Il mare più bello 2023

La vincitrice, Baunei, da tempo ha adottato la strategia del “numero comodo”, ad esprimere un limite di capienza che permetta la giusta convivenza tra l’ambiente ed i fruitori dello stesso, E la Sardegna, che ha confermato la leadership anche a livello regionale, vede rientrare tra le 21 località di mare premiate anche Domus de Maria, Bosa, Cabras con l’Area marina protetta della Penisola del Sinis e l’Isola di Mal di Ventre, Posada, Budoni e Santa Teresa di Gallura.

5 vele
Baunei, in Sardegna

La nuova edizione della “guida blu”, che recensisce oltre 400 comuni costieri oltre a quelli di lago, premia con il massimo dei voti località di altre 6 regioni. Al secondo posto c’è la Toscana, con 4 “5 Vele” :Isola di Capraia, Castiglione della Pescaia, Isola del Giglio e Capalbio.
Terze
, con 3 località, la Puglia (Nardò, seconda assoluta, Porto Cesareo e Vieste, premiata per la prima volta) e la Campania (Pollica-Acciaroli-Pioppi, terza tra le località, San Giovanni a Piro e San Mauro Cilento.
A completare il quadro delle regioni in cui si è riusciti a coniugare al meglio territori e luoghi d’eccellenza con coraggiose e innovative strategie di sviluppo sostenibili ci sono infine 2 località siciliane (Pantelleria e Santa Maria Salina) e una a testa per la Basilicata (Maratea) e la Calabria, che porta a casa per la prima volta un “5 Vele” grazie a Tropea.

Tropea, Calabria

Le migliori “buone pratiche”

Una delle più importanti novità dell’edizione 2023 in occasione della presentazione della guida “Il mare più bello” è stata la consegna di 9 targhe per le “buone pratiche di gestione della costa”. Queste sono state assegnate ai migliori progetti e alle iniziative per lo sviluppo sostenibile più coraggiose e innovative di amministrazioni pubbliche, enti o imprenditoria privata. Tra i progetti selezionati per la “mobilità sostenibile”, l’utilizzo di soli autobus elettrici nelle isole del Lido e di Pellestrina ha portato al riconoscimento per il Comune di Venezia, al fianco di quello della Regione Abruzzo per “Bike to Coast for Everyone”.

autobus elettrici in funzione al Lido di Venezia

Nella categoria “integrità del paesaggio”, premi ai Comuni di Lecce per il masterplan di rigenerazione delle Marine e Carini (Pa) per l’impegno alla lotta all’abusivismo edilizio sul territorio. L’Associazione stabilimenti balneari di Camerota, nel Salernitano, ha ricevuto invece il premio per gli interventi finalizzati a “inclusione e accessibilità” nel progetto “Lidi del Parco”.

Ancora, le “strategie di difesa dall’overtourism” meritevoli della targa per i provvedimenti di limitazione degli accessi a tutela dell’ambiente e dei luoghi, sono state ritenute quelle della Riserva Naturale Orientata “Isola di Lampedusa”, con la nota spiaggia dell’Isola dei Conigli e del Comune di San Teodoro (Ss).
Marciana Marina (Li), per l’impegno nella realizzazione della prima Comunità energetica rinnovabile nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, e Rimini, per la riqualificazione e pedonalizzazione del lungomare e per la creazione del Parco del Mare, hanno ricevuto quindi il premio per la “lotta al cambiamento climatico”.

I laghi più belli

Per la sezione dedicata alle località lacustri, sono infine state assegnate le “5 Vele” a 12 realtà di 6 regioni. Anche in questo caso, c’è una conferma regionale, in vetta, con il Trentino Alto Adige che porta a casa 4 riconoscimenti, a partire da Molveno (Tn), al primo posto tra le località per il ripensamento delle strategie di sviluppo turistico del territorio attraverso il contingentamento del carico di ospiti.  Nel Trentino, “5 Vele” anche a Ledro, mentre in provincia di Bolzano il riconoscimento è andato a Fiè allo Sciliar e Appiano sulla strada del vino sul Lago di Monticolo. A portare a casa 2 premi sono quindi il Veneto, con le bellunesi Alpago sul Lago di Santa Croce e Sospirolo sul Lago del Mis; il Piemonte (Avigliana, nel Torinese, e Cannero Riviera, sul Lago Maggiore, in provincia di Verbania); la Lombardia (le bresciane Toscolano Maderno e Gardone Riviera sul Lago di Garda).

5 vele
Il lago di Mis – Belluno

Infine, conferma le “5 Vele” di Massa Marittima, sul Lago dell’Accesa, in provincia di Grosseto, la Toscana. È una new enrty invece l’Abruzzo, che si vede assegnare il massimo riconoscimento per Scanno, sul lago omonimo in provincia de L’Aquila.

Alberto Minazzi

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Tag:  legambiente, mare