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Volotea lancia la sfida tra quattro progetti Veneti. Passeggeri al voto

Volotea lancia la sfida tra quattro progetti Veneti. Passeggeri al voto
Aeroporto Marco Polo Venezia

Vince il progetto, ma ci sarà un vincitore anche tra chi vota: in premio, un voucher per un anno di voli

Volotea, la compagnia aerea low cost spagnola che ha iniziato a volare il 5 aprile 2012  dall’aeroporto Marco Polo di Venezia, investe sul rilancio del Veneto con un’iniziativa nata in collaborazione con il Gruppo SAVE e la Regione del Veneto. Quattro progetti, promossi da altrettante istituzioni del territorio, sono in lizza per aggiudicarsi il finanziamento stanziato dalla low cost, che prevede un investimento totale di 100 mila euro, 90 mila dei quali destinati al progetto più meritevole e il restante volto alla promozione di questa speciale attività culturale.
Il progetto vincitore sarà decretato online dagli utenti che potranno esprimere la loro preferenza sul sito www.volotea4veneto.it.

Vince anche chi vota

Tra tutti coloro che parteciperanno alla votazione, sarà inoltre estratto un fortunato vincitore che si aggiudicherà un voucher del valore di 3 mila euro per volare gratuitamente per un anno a bordo degli aeromobili della compagnia in partenza da Venezia e Verona.
Diversissimi tra di loro, ma accomunati dal forte legame con il territorio, i quattro progetti prescelti  tra venti diverse proposte pervenute potranno essere votati fino al prossimo 22 maggio, quando sarà decretato il progetto vincitore. Gli utenti oltre a votare, potranno, in tempo reale, verificare sul sito il numero di voti ricevuti da ciascun progetto.

Il progetto Canova

Gypsotheca Antonio Canova progetto Volotea
Gypsotheca Antonio Canova

La Gypsotheca Museo Antonio Canova di Possagno, il paesino della pedemontana che diede i natali al Canova e che conserva parte del suo patrimonio, si è candidato al ripristino dei modelli in gesso danneggiati durante la Seconda Guerra Mondiale e mai restaurati e dei bozzetti in argilla che costituiscono i lavori preparatori delle sculture poi realizzate dal Canova.
Il restauro di modelli e bozzetti è una delle iniziative volute per i 200 anni dalla morte dell’artista che si celebreranno nel 2022.

Il progetto di digitalizzazione di codici antichissimi

La Biblioteca Capitolare di Verona
La Biblioteca Capitolare di Verona

La Biblioteca Capitolare di Verona, la più antica al mondo, come è confermato dalla presenza nei suoi archivi di un codice risalente al 500 D.C., ha in progetto la digitalizzazione del suo intero patrimonio cartaceo, tra cui figurano 1250 codici antichissimi, il più prezioso dei quali è la prima traccia scritta della lingua italiana. Obiettivo della biblioteca è rendere possibile, anche a chi fisicamente non accederà alla biblioteca, la consultazione di testi e codici che rappresentano un patrimonio dell’umanità unico nel suo genere.

Il progetto “Verona for all”

 

Arena di Verona Ph© Adriana Baso

La Camera di Commercio di Verona ha invece lanciato un innovativo progetto di inclusione sociale, “Verona for all“, che ha l’obiettivo di rendere Verona e la sua provincia la prima destinazione turistica italiana per non vedenti. Il progetto sarà poi messo a disposizione di altre province venete in modo tale da rendere l’intero Veneto la prima regione turistica italiana aperta ad una forma non ordinaria di visita. Attraverso rilievi scanner e stampanti 3D “Verona for all” intende realizzare 16 modelli a grandi dimensioni che riproducono monumenti e paesaggi caratteristici del territorio, da “conoscere” e “riconoscere” tramite il tatto. Il progetto prevede anche la realizzazione di “Diverti-mappe” per bambini con l’obiettivo di coinvolgere anche i più piccoli nella scoperta del territorio. La Camera di Commercio finanzierà personalmente l’iniziativa con 40mila euro.

Il progetto Villa Pisani

Labirinto Villa Pisani progetto Volotea
Labirinto Villa Pisani

Il quarto progetto in lizza riguarda invece il Museo Nazionale Villa Pisani di Stra e in particolare il suo famoso labirinto che compie quest’anno 300 anni. Il labirinto, uno dei più grandi d’Europa (2300 metri quadri e 2 chilometri di percorsi), versa in uno stato di conservazione non ottimale e necessita di un importante ripristino sia per quanto riguarda il patrimonio architettonico, ovvero la torretta centrale sormontata da una statua di Minerva, che il sistema di irrigazione e la parte vegetale.

Save: “Ora è importante far ripartire il traffico aereo”

“Il Veneto ricopre un ruolo fondamentale nei nostri piani di sviluppo futuri. Vogliamo continuare a investire a livello locale, proponendo collegamenti verso un numero di destinazioni sempre più ampio e in linea con le esigenze di viaggio dei passeggeri, soprattutto in questo periodo così difficile”, ha commentato Carlos Muñoz, presidente e fondatore di Volotea.

 

Carlos Muñoz Volotea
Carlos Muñoz Volotea

Questi ultimi 12 mesi sono stati molto complicati, gli aeroporti hanno sofferto ma abbiamo comunque sempre garantito efficienza e sicurezza agli utenti – ha detto Monica Scarpa, amministratore delegato del Gruppo SAVE – ora è importante far ripartire il traffico aereo il prima possibile e questo nuovo progetto, sviluppato con Volotea e Regione Veneto, ci consente di fare sistema con importanti realtà, il cui ruolo di attrattori di flussi di visitatori è oggi ancor più rilevante in una funzione di rilancio del turismo della nostra regione. Un esempio virtuoso di come soggetti privati e Istituzioni pubbliche possano collaborare su comuni obiettivi per la ripresa di un turismo diverso e più consapevole”. Il Gruppo SAVE collaborerà attivamente alla promozione e alla comunicazione del progetto lanciato da Volotea.

L’assessore Caner: “Fare impresa significa anche riqualificare il nostro patrimonio artistico”

“Oltre all’importanza di destinare utili risorse alla valorizzazione del nostro straordinario patrimonio artistico – ha affermato Federico Caner, assessore al Turismo, Agricoltura e Fondi Europei Regione del Veneto – questa iniziativa si distingue per il suo significato etico: per fare impresa in una terra che vive di turismo è necessario salvaguardare e riqualificare i beni che la impreziosiscono, un messaggio che ha anche una forte valenza promozionale”.
L’assessore ha inoltre indicato il Veneto come area di future vacanze in sicurezza con protocolli in grado di garantire la salvaguardia della salute di tutti. La Regione Veneto, nell’ambito di un più ampio piano di promozione delle destinazioni turistiche regionali, stanzierà 300mila euro per le attività di co-marketing, comunicazione e promozione da realizzare insieme alle compagnie aeree tra le quali potranno rientrare anche le low cost (per ogni euro investito le compagnie lo raddoppieranno). Verrà emesso al più presto un bando che consentirà alle compagnie di partecipare e quelle considerate più idonee (per attività sul territorio, storicità, legame con lo stesso e ovviamente capacità promozionale) saranno scelte per dare il via all’attività.

Claudia Meschini

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Tag:  Veneto