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Dal vetro una perla magica. In scena la “rosetta” di Marietta Barovier

Perle Rosetta
Nella foto in alto: Perle Rosetta

Marietta e il vetro: una storia d’amore intramontabile ora a teatro e… sul grande schermo

 

1480. Venezia. Nelle fornaci del vetro di Murano si produce una perla speciale, molto richiesta soprattutto nelle colonie dell’Africa, delle Americhe e delle Indie.
E’ una perla che porta con sé il bene e il male, alla quale in altre parti del mondo vengono attribuiti poteri magici e significati spirituali.
Tra il calore dei forni, in mezzo a un mondo di lavoranti esclusivamente maschile, si muove una donna.
E’ “La Donna del Fuoco”: Marietta Barovier. Pioniera delle perle veneziane, inventrice di quella perla “magica” che divenne moneta di scambio e suo malgrado di tratte degli uomini, Marietta fu di fatto la prima donna imprenditrice del vetro, al quale dedicò tutta la sua vita decidendo di non sposarsi e di mantenere i segreti del mestiere in seno alla propria famiglia.

Ricostruzione del ritratto di Marietta Barovier

Figlia d’arte (il padre era Angelo Barovier), protagonista del suo tempo (fu lo stesso Doge Agostin Barbarigo a incaricarla di gestire una nuova azienda, cosa mai accaduta prima e dopo a una donna), lo ridiventa oggi, grazie a una serie di iniziative volte a valorizzare l’arte delle Perle di vetro di Murano, candidate all’inserimento nella lista dei patrimoni culturali immateriali riconosciuti come tali dall’ Unesco.

Il vetro  protagonista “a teatro”

Il 13 settembre, al Museo del Vetro di Murano (ore 18:00) nell’ambito degli appuntamenti di The Venice Glass week, l’associazione culturale Arte Mide renderà omaggio a Marietta Barovier con una mise en espace  ideata e scritta da Chiarastella Seravalle.
Tra musiche (Rachele Colombo), recitazione (Chiarastella Seravalle) luci  costumi (Alvine Demanou) ed entrate e uscite dei protagonisti di questa particolare forma di rappresentazione teatrale la cui regia è di Massimo Navone, non mancheranno i colpi di scena. Ma soprattutto, si potrà intraprendere un viaggio alla scoperta “dell’affascinante e complesso mondo del vetro”, con le sue alchimie e i suoi segreti, i suoi metodi di lavorazione e le sue scoperte.
“Marietta è una donna che ha lasciato un segno nella città di Venezia e nel mondo –spiega Chiarastella Seravalle, presidente dell’associazione Arte Mide – Con il suo lavoro ha contribuito a dare bellezza a questa città attraverso  saperi centenari, sapienza artigianale e creatività”.

 

Rosetta, la perla magica

Chissà quando Marietta ha iniziato a pensare al vetro in forma di rosa, a  intrecciarne i colori, a creare un disegno di petali appuntiti.
Chissà perché tra le combinazioni dei  colori ha scelto il bianco, il rosso e il blu.
Strati su strati, fino a ricavare una perla da una canna di vetro forata, tagliata a sezioni e molata.
Nacque così “Rosetta”, poi chiamata anche Chevron, la perla che “fece la fortuna dell’isola di Murano per lungo tempo e che divenne anche moneta di scambio con il mondo intero”.
La stessa che fece di Marietta anche una delle prime vittime di spionaggio industriale. La vicenda ancora si muove tra realtà (sono state trovate due iscrizioni) e leggenda, ma contiene tutti gli elementi del giallo.

“La Donna del Fuoco” è il primo step di restituzione al pubblico di un percorso di ricerca storico/antropologica durato qualche anno – racconta Seravalle – Mette assieme il lavoro di  studiosi e ricercatori, le testimonianze di collezionisti, maestri vetrai e perlere. Ma è solo il primo passo – anticipa – L’obiettivo è quello di arrivare al 2020 con uno spettacolo completo”.

Il vetro protagonista nel cinema

Ci sono tanti linguaggi impegnati a restituire la storia di Marietta Barovier e delle sue perle.
Oltre alla mise en espace ArteMide ha  infatti prodotto e proiettato in anteprima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia anche il cortometraggio emozionale “Anime”.
Realizzato all’interno dei laboratori familiari muranesi  e della Scuola del Vetro Abate Zanetti il filmato, che porta la firma del regista Marco Rossitti, rappresenta un “teaser” per un film documentario che vedrà la luce il prossimo anno.
“Un ambizioso progetto sull’arte delle perle – conclude la presidente di Arte Mide – che parte dalla laguna di Venezia per estendersi al mondo”.

La Donna del Fuoco: Marietta Barovier. Pioniera delle perle veneziane e il cortometraggio “Anime”  sono stati prodotti da Arte-Mide in collaborazione con la Regione Veneto, il Comune di Venezia, il Comitato per la salvaguardia dell’Arte delle Perle di Vetro Veneziane e la scuola del Vetro Abate Zanetti.

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