Società +

Truffe in agguato: sono sempre più realistiche e creative

Truffe in agguato: sono sempre più realistiche e creative

La truffa è sempre in agguato.
E’ sempre più creativa, sempre più realistica nelle forme in cui si propone, sempre più multicanale. E multigenerazionale.
Non sono solo gli anziani le vittime dei truffatori.
Non sono solo persone fragili, più facilmente raggirabili.
I target cambiano, le truffe evolvono. E, in tempi di vacche magre, crescono.

La truffa del corriere

L’ultima, in ordine di tempo, è la cosiddetta “truffa del corriere”.
Chi non ordina online e riceve oggi a casa dei pacchi? Il bacino delle potenziali vittime è infinito.
I corrieri corrono da mattina a sera per le consegne, che sono sempre più numerose in tutta Italia.
Appare chiaro che una telefonata da parte di un corriere, o addirittura di un agente di polizia (finto) che avvisa di un pacco, ordinato da un parente o da una persona vicina alla vittima, che sarà depositato a breve, possa farci anche capitolare.
Per vari motivi era rimasto in deposito, oppure era risultato impossibile in altre occasioni da consegnare, fatto sta che il pacco deve arrivare a casa e viene chiesta la disponibilità, al malcapitato che in casa risulta, di ritirarlo.

truffe
Nulla di male o di impossibile da fare. Il problema subentra nel momento in cui si apre la porta e ci si imbatte nel (vero) corriere.
Il pacco in questione, infatti, prevede sempre il pagamento in contrassegno.
Un modo per evitare di essere truffati, in questo caso, c’è. Come consigliano le associazioni dei consumatori, è sufficiente chiedere nome e cognome del mittente, chiamarlo e accertarsi di essere i destinatari del pacco inviato.

La truffa della differenza

Quella del corriere non è l’unica truffa in cui si può incorrere.
Le più frequenti riguardano la vendita online di oggetti spacciati per nuovi e che invece sono usati.
Tra le truffe più recenti, invece, c’è quella “della differenza”.
“Lo schema di questa truffa è piuttosto ingegnoso – spiega Consumatori.it – Arriva una mail in cui una persona conosciuta e dunque apparentemente affidabile chiede all’ignaro utente di poter versare sul suo conto corrente un’ingente somma di denaro. Per il disturbo si offre anche una ricompensa alla vittima. L’offerta sembra allettante dunque, se non fosse per il fatto che molto spesso questo denaro proviene da attività di natura criminale. Una volta ricevuto il denaro, il rischio sarà di essere considerati dei complici di queste attività criminose”.
Anche in questo caso, come si suol dire, “uomo avvisato, uomo salvato”. Sarà sufficiente non rispondere alla mail o comunque non rendersi disponibili.

La “truffa del sì” e la “truffa del pacco sospeso”

Altre truffe di cui ci si può trovare a essere vittime ignare sono la “truffa del sì” e la “truffa del pacco sospeso”.
La truffa del sì è tornata in auge in questi ultimi tempi in cui molti utenti, al fine di risparmiare sulle bollette, risultano più attenti alle proposte che ricevono, anche al telefono.
I truffatori lo sanno e agiscono con astuzia.

truffe
In sostanza, telefonano spacciandosi per operatori di call center e chiedono se stanno parlando con il signor x.
Nel momento in cui voi rispondete “sì”, registrano un file audio che poi sarà utilizzato per il consenso all’attivazione di qualsiasi contratto o abbonamento.
Come consiglia Consumatori.it, potete rispondere alla domanda, magari dicendo semplicemente “sono io”. La vostra risposta, in questo modo, non potrà essere utilizzata.
Legata, come la “truffa del corriere”, al commercio online, è invece la “truffa del pacco sospeso”.
Tutto inizia con un messaggio in cui veniamo avvisati che un pacco in consegna risulta bloccato.

truffa
Nulla di irreparabile: è sufficiente versare 1 o 2 euro e la situazione sarà risolta.
Il problema sta nel fatto che, non appena la carta di pagamento viene registrata dal sito-truffa utilizzato dal truffatore, i dati bancari del malcapitato saranno rubati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il campo nome è richiesto.
Il campo email è richiesto o non è corretto.
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

Tag:  truffa

Leggi anche: