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Dove acqua e terra si incontrano

Il trasporto pubblico integrato di Mestre e Venezia. Un unicum al mondo.

Se i motivi per i quali Venezia viene considerata unica al mondo sono noti a tutti, forse capita più di rado, almeno per chi non ci vive, di soffermarsi con il pensiero su come ci si sposti da un luogo all’altro in una città d’acqua e terra e quale legame questa sua natura abbia fatto nascere tra i cittadini ed il trasporto pubblico.
Il Salone Nautico di Venezia vi dedica uno spazio espositivo apposito che consente di ricostruire una parte della storia della città.

I numeri del trasporto pubblico veneziano

Dal 1881 a oggi la Serenissima, cresciuta attorno a un arcipelago di isole, ha affidato la quotidianità a un sistema di trasporto acqueo su vaporetti a motore e a un servizio automobilistico al quale, dal 2010, si è aggiunto anche quello tramviario.

Ferry boat Lido Pellestrina, Venezia primi anni 60 – Ph© Archivio Actv

Oggi quello veneziano è un trasporto pubblico unico al mondo, con numeri sorprendenti di corse e di mezzi. Ogni giorno la flotta di navigazione Actv effettua 200 mila viaggi, mentre il servizio automobilistico arriva a 160 mila. Si aggiunge il servizio tramviario, con i suoi 45 mila viaggi distribuiti tra 680 corse quotidiane. Interessanti anche i km percorsi ogni anno: 1,3 milioni il tram e 24,1 milioni gli autobus, mentre raggiunge le 524 mila ore di moto annuo il servizio di navigazione.

«La rete di trasporto pubblico tra laguna e terraferma – ha sottolineato il direttore Generale del Gruppo AVM (AVM Spa, Actv Spa, VeLa Spa) Giovanni Seno – ha accompagnato lo sviluppo urbano sociale ed economico del capoluogo lagunare e dei suoi poli produttivi e la sua naturale propensione verso la dimensione metropolitana. La storia dell’azienda di trasporto pubblico locale è quindi strettamente legata alla storia della città stessa. Una storia significativa, che ha saputo unire due territori complessi, quello lagunare con quello di terraferma, facendo sì che nel tempo si sviluppassero grandi professionalità».

La mostra 

A questa storia particolare, per mezzi, percorsi e trasformazioni, è stata recentemente dedicata a Forte Marghera una mostra, riproposta ora anche all’interno del Salone Nautico Internazionale di Venezia. Un’occasione per conoscere una realtà dinamica attraverso la sua storia: modelli, disegni tecnici, cimeli, documenti d’epoca per ripercorrere un viaggio nel tempo.

 

 

Nelle foto alcuni modellini in mostra

 

Dal primo battello a vapore in Canal grande nel 1881, alla creazione a Mestre e Lido della rete tramviaria nel 1891 e filoviaria nel 1933-39; dal collegamento acqueo del 1882 tra Venezia e Piazza Barche a Mestre, all’ampliamento delle linee di navigazione lagunare di collegamento tra le isole di Venezia, nel 1890; dall’apertura di Piazzale Roma e del ponte della Libertà nel 1933, alla realizzazione del tram tra Marghera e Mestre centro, 2010, e tra Favaro e Venezia, 2015, fino al progetto di elettrificazione completa del servizio automobilistico di Lido e Pellestrina, che entrerà in esercizio nel 2020.

 

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