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Terremoto: la terra balla in tutto il mondo

Terremoto: la terra balla in tutto il mondo
Sismografo in azione

Non solo Timor Est e Perù: anche in Italia continuano le scosse telluriche

L’ultimo in ordine di tempo è il terremoto delle 4.36, ora italiana, che ha colpito Timor Est, nel sud-est asiatico, facendo emanare anche un’allerta-tsunami.
Il più forte, nelle ultime 24 ore è quello delle 14.02 di ieri, con epicentro nel Perù centrale e magnitudo 6.8.
Ma la terra, nelle ultime ore, sta ballando in tutto il mondo. Italia compresa.

Le scosse italiane: dall’Emilia Romagna al Bellunese

Nella giornata di ieri, giovedì 26 maggio 2022, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha segnalato in Italia un solo terremoto sopra i 2 gradi: quello con epicentro a 5 km a nord-ovest di Finale Emilia, nel Modenese e ipocentro a soli 6 km di profondità, che ha raggiunto una magnitudo di 2.3.
In serata grande paura anche tra i monti del Bellunese, dove in molti, nella zona di Rocca Pietore, hanno sentito un forte boato alle 22.28. A causarlo, una scossa di 1.8 gradi Richter, con epicentro a 1 km da Rocca e ipocentro a 11 km di profondità. Nessun danno per cose e persone.

 

I terremoti a Timor Est e in Perù

Le scosse più forti tra ieri e oggi in giro per il pianeta sono state registrate anche dai sismografi italiani.
Quello di Timor Est, piuttosto profondo (ipocentro a 68 km sotto la crosta terrestre) e con epicentro nei pressi di Lospalos, è arrivato fino a 6.3 gradi.
La situazione è continuamente monitorata, soprattutto per l’onda anomala che potrebbe essere generata nell’Oceano Indiano.

terremoto
Negli ultimi giorni, gli eventi sismici si stanno ripetendo soprattutto in Perù.
Dopo la scossa con un’intensità di 5.3 gradi sulla costa della regione meridionale di Ica, un nuovo terremoto di magnitudo 6.8 ha colpito le zone centrali del Paese ed è stato avvertito anche in Cile e in Bolivia. L’epicentro è stato segnalato vicino ad Azangaro, con una profondità di ben 224 km.

Gli altri terremoti mondiali

Pur essendo una zona altamente sismica, la scossa di magnitudo 4.3 delle 2.20 (ora locale) del 26 maggio, con epicentro a 190 km a nord di Los Angeles, pur senza segnalazione di danni a cose o persone,  ha fatto scattare il sistema di allerta della California, trattandosi di un terremoto ritenuto “significativo”.
Ieri, l’Ingv ha rilevato comunque anche ulteriori sismi. I più vicini all’Italia sono stati il primo e l’ultimo delle 24 ore: quello di magnitudo 3.5 nel mare al largo della Libia e quello da 2.4 nell’est della Slovenia. Una forte scossa (6.7), in pieno oceano, è stata registrata anche nel mare della Nuova Caledonia.

Le scosse italiane nella settimana

Restando all’Italia, da lunedì le principali altre scosse sulla terraferma sono state quelle di Montalto Uffugo, in Calabria, giovedì (2.4 gradi), sulla costa di Teramo martedì 24 (2.0) e a Vailate (Cremona, 2.0), costa siracusana (due scosse, la più forte di 3.1) e costa calabra nord occidentale (2.4) nella giornata di lunedì 23.

Alberto Minazzi

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