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Tante iniziative per non perdere il teatro e la cultura

Tante iniziative per non perdere il teatro e la cultura
Il teatro Carlo Goldoni a Venezia

Chissà quando potremo tornare a sederci su una comoda poltrona, attendere la calata delle luci in platea e avere quella trepidazione che prende qualche secondo prima che uno spettacolo teatrale cominci.
Le disposizioni anticovid varate dal Governo ci vedono costretti  a rinunciare a questo piacere che per molti italiani è una vera e propria passione.
Sipario giù per tutti i grandi teatri italiani. Da nord a sud del Paese, le manifestazioni di protesta sono state molteplici: musicisti, attori, ballerini, tutte le maestranze, i tecnici e gli addetti allo spettacolo si sono mobilitati chiedendo di poter continuare a lavorare in sicurezza. Non è stato possibile.
Ma gli operatori del settore non si sono persi d’animo e hanno inventato nuove formule per raggiungere il loro pubblico.

Il Teatro alla Scala di Milano, la cui prima dell’opera è l’evento teatrale più atteso e seguito dell’anno, ha deciso di andare in scena comunque con uno spettacolo interamente pensato per la televisione e da questa trasmesso. Nessuno spettatore, un teatro vuoto ma la voglia di far sentire la propria voce, la voce della cultura che non intende fermarsi.

“A teatro in libreria”

Anche  AGIS (Associazione Generale Italiana dello Spettacolo), ALI (Associazione Librai Italiani) e Impresa Cultura Italia – Confcommercio hanno dato vita a una iniziativa per continuare ad “andare in scena”.  Si chiama #ripartiamodallacultura e vede come protagoniste le librerie.  Saranno loro il palcoscenico dei più importanti teatri italiani: gli artisti reciteranno infatti nei loro spazi sottolineando così come la cultura debba essere al centro dei progetti di ripartenza del Paese.

“Anche l’ultimo Dpcm ha imposto il blocco delle attività di spettacolo aperte al pubblico – afferma Carlo Fontana, presidente di Agis e di Impresa Cultura Italia-Confcommercio – ma non esiste pandemia che possa fermare la cultura. Questa iniziativa vuole dimostrare esattamente questo: la cultura è un punto fermo per l’economia dei territori, per la socialità e per la vita di ciascuno di noi“.
Fino al 15 dicembre sarà possibile assistere alle performance live e in totale sicurezza nelle librerie affiliate.

“Le librerie – afferma il presidente di Ali Confcommercio, Paolo Ambrosini – saranno il palcoscenico senza spettatori per delle performance artistiche con le quali vogliamo sottolineare che se oggi ci sono delle limitazioni alle attività culturali, quanto prima si deve tornare a investire per mettere al centro delle nostre città la cultura, perché ciò che può rendere uniche le nostre città è la cultura che le racconta”.

Le iniziative in Veneto

A Venezia libri e performance sono legati già da quale tempo. Soprattutto, sono itineranti grazie a Bibliobus, un autobus colorato, coordinato dalla rete delle biblioteche del Comune di Venezia, che porta ovunque i suoi 1500 libri. Da settembre ha effettuato 958 prestiti, di cui 645 per bambini e ragazzi e 313 per adulti.

bibliobus Venezia
bibliobus Venezia

Le nuove rassegne attraverso video e radio

La Regione del Veneto, grazie al circuito teatrale regionale del Veneto Arteven, è attiva nella riapertura delle porte di una decina di teatri per raccontarli attraverso dei video. Gli spazi interni ed esterni di questi luoghi caratteristici possono così esser virtualmente visitati da spettatori che vengono resi partecipi della loro storia.  I video, una volta montati, saranno fruibili su myarteven.it e sul canale YouTube di Arteven.
Altra iniziativa di Arteven è Radiodrammi, una novità che ha il sapore antico del teatro trasmesso dalla radio. Accompagnati da musicisti e danzatori, gli attori di vari gruppi teatrali così leggono copioni,  libri per bambini e brani letterari per il pubblico, che sta riacquistando un’abitudine perduta. Luogo di registrazione è il teatro comunale di Vicenza. Il tutto sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook “Arteven Circuito Teatrale Regionale” e andrà in onda ogni volta con un gruppo diverso. Successivamente sarà visibile sul canale YouTube “Arteven Teatro” e verrà resa disponibile sulle piattaforme Spotify e Spreaker, diventando così accessibile a tutti.

A proporsi con una nuova produzione, ma in streaming, è anche il Teatro Stabile del Veneto, che consente a chiunque di assistere sulla sua pagina facebook (Teatro Stabile del Veneto) agli spettacoli da casa garantendo al pubblico di non perdere i propri appuntamenti con la cultura e ai propri addetti di continuare a lavorare.

 

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