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RISCOPRIRE I VALORI CHE SOLO IL NOSTRO PAESE SA ESPRIMERE

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Su cosa devono puntare le aziende italiane nel 2014?

Nessuno può negare che il periodo che stiamo attraversando sia unico e “inedito” per quanto riguarda la situazione economica in cui versano aziende e famiglie: tendenzialmente anche chi ieri “andava bene” oggi “va un po’ meno bene”. E’ una realtà sotto gli occhi di tutti, di un’oggettività che inibisce tesi e pareri. Ma forse l’economia non è l’unica cosa ad essere in crisi: forse anche la nostra fantasia e la nostra creatività non le stiamo più esercitando come facevamo un tempo, e questo fa venir meno ciò che tutto il mondo ha sempre riconosciuto come il valore più grande, la ricchezza più inestimabile e inimitabile del nostro paese. Fantasia e creatività.
Avete mai provato a osservare come i film americani rappresentano il mondo dei “ricchissimi”? Che auto guidano? Molte Ferrari, molte Lamborghini e tutte le altre meraviglie su quattro ruote che la ricerca tecnologica e il design italiano hanno saputo creare dal dopoguerra ad oggi. E come arredano le loro case? Con i pezzi ormai storici che designer italiani come Castiglioni, Sottsass, Magistretti, Mendini e i tantissimi altri che negli anni si sono succeduti hanno progettato, e che le aziende italiane dell’arredamento, con la loro lungimiranza e il loro mecenatismo, hanno industrializzato e prodotto. Che vestiti indossano? Armani, Prada, Valentino…qui l’elenco potrebbe continuare per pagine e pagine, è indiscutibile e sotto gli occhi di tutti che la moda italiana abbia saputo esprimere, forse più di qualunque altra al mondo, uno stile e una personalità che hanno conquistato donne e uomini di qualunque paese e tradizione. E per finire cosa mangiano, e cosa bevono? Sì, è vero, forse qui ce la giochiamo con i francesi…ma siamo sinceri, chi potrebbe mettere in dubbio il valore della creatività italiana sul piatto e nel bicchiere? Basta citare due nomi: pasta e pizza, cibi italiani che sono diventati “di base” in moltissimi paesi.
E malgrado questo glorioso passato di creatività non possiamo dire che oggi l’Italia riesca ad esprimere la stessa inimitabile eccellenza. Non sono cambiate le nostre potenzialità, probabilmente è cambiato l’entusiasmo con il quale cerchiamo di metterle a frutto. È come se dovessimo apprendere nuovamente a esercitare i nostri talenti come facevamo fino a qualche anno addietro.
Spero che l’esempio di Pes.co possa per qualcuno essere di slancio a riprendere la strada che abbiamo un po’ trascurato ultimamente: abbiamo portato a Vienna, con l’apertura del primo “Pes.co International” in un’area centralissima della città austriaca (Babenberger str.5), il desiderio di far conoscere al mondo la nostra passione per il condividere le cose belle e buone della vita, e il nostro gusto per la convivialità, rappresentata dai concetti di “ristorazione social” e “food entertainment” che da ormai qualche anno proponiamo ai clienti italiani e internazionali di Pes.co a Venezia-Tessera.
I clienti viennesi restano letteralmente “a bocca aperta” di fronte all’autentica cucina italiana, presentata con la spettacolarità e l’energia che contraddistingue il format Pes.co, accompagnata da una ricca rappresentanza dei nostri migliori vini. L’unicità, la creatività e la fantasia del “made in Italy”: stiamo cercando nel nostro piccolo di riaffermarle ancora una volta. E stiamo raccogliendo un grande successo.
Quale altra ricetta per superare la crisi? Non cerchiamo le soluzioni “fuori di noi”, ma proviamo invece a fare appello alle doti che ci sono innate: ricominciamo a inventare, a creare, a produrre con lo stile che sappiamo esprimere, con la sensibilità per la bellezza che solo noi sappiamo esercitare con semplicità e naturalezza.
 

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