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Piano per il gas: un'occasione per risparmiare 600 euro

Piano per il gas: un'occasione per risparmiare 600 euro

Nella strategia del Governo per fronteggiare la crisi energetica, recepito il vademecum di Enea per insegnare alle famiglie piccoli trucchi per contenere i consumi

Sacrifici, certo, ma anche un’ottima occasione per imparare a risparmiare.
Nell’autunno-inverno 2022/23, con il piano per il gas messo a punto dal Governo le famiglie italiane dovranno abituarsi a mantenere temperature più basse nelle proprie case per contenere gli importi delle bollette.
Ma, mettendo in pratica una serie di piccoli accorgimenti, il taglio della spesa può essere assai significativo: mediamente, oltre 600 euro per famiglia (esattamente 607,38).
A collaborare alla stesura del piano ha contribuito anche Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, che ha calcolato il risparmio sulla base dei consigli forniti nel suo vademecum, ora recepito dal Ministero per la Transizione Ecologica all’interno della strategia complessiva per evitare che l’arrivo della stagione fredda si traduca in un nuovo e assai pesante salasso.

La stretta al riscaldamento

Il vademecum prevede azioni di 3 tipi. Le prime sono quelle legate a misure “amministrative” sul riscaldamento degli immobili. I
n questa prospettiva, il piano del Governo, con un programma obbligatorio di scadenze diversificato a seconda delle diverse zone del territorio nazionale, si basa su 3 aspetti.
Il primo è la riduzione di un grado: arrivando a 19° delle temperature massime che potranno essere raggiunte nei locali, il risparmio sarà di 109 euro all’anno.
Il secondo, la riduzione di un’ora dell’apertura giornaliera degli impianti di riscaldamento, garanterà altri 26,7 euro in meno nella bolletta. I
Infine, la riduzione di 15 giorni, rispetto a quanto stabilito dalla normativa precedente, del periodo in cui potrà essere acceso il riscaldamento.
Adottando queste 3 misure, si calcola che una famiglia standard, che vive in una casa dotata di un isolamento termico di media qualità, può risparmiare in un anno mediamente 178,63 euro. Utilizzando in questa maniera gli impianti di riscaldamento, infatti, il consumo di gas metano può essere contenuto di 133,53 metri cubi a nucleo e, complessivamente in tutta Italia, di ben 2,7 miliardi di metri cubi.

piano per il gas
risparmio riscaldamento

Le misure “comportamentali”: le docce

Le altre azioni suggerite da Enea si indirizzano invece a una serie di comportamenti, che a loro volta possono essere divisi tra quelli “a costo zero” e quelli che richiedono invece un investimento iniziale, che però viene poi ammortizzato dai risparmi di spesa. Il conto finale porta a un risparmio di 428,75 euro.
Ovviamente, le misure di più facile applicazione sono le prime, che sarebbe opportuno adottare indipendentemente dall’attuale crisi. E quelle più importanti sono sicuramente quelle che riguardano l’utilizzo della doccia. L’acqua calda “sanitaria” a uso domestico attualmente raggiunge la temperatura di 48° gradi: il consiglio di Enea è quello di abbassare la regolazione delle caldaie a 45°, con il conseguente risparmio di gas.Il secondo consiglio riguarda la durata di apertura dei rubinetti finché ci si lava. Mediamente, per una doccia, l’acqua scorre per 7 minuti: il suggerimento è di scendere a 5.
Sommando le 2 azioni, da cui derivano evidentemente disagi assolutamente marginali, il risultato è sorprendente: in un anno, una famiglia può risparmiare, mediamente, 252,23 euro, con una riduzione del 35% dei consumi.

piano per il gas

Le altre misure “soft”

Di portata inferiore, ma non meno importanti, sono le altre misure “soft” consigliate da Enea.
Dimezzando, da 2 a 1, i lavaggi giornalieri della lavastoviglie si risparmiano 74,69 euro. E usando la lavatrice 1 volta ogni 2 giorni anziché tutti i giorni la bolletta scende di 52,29 euro. Utilizzando questi elettrodomestici a pieno carico, il risparmio totale di gas da parte degli Italiani può arrivare a 300 milioni di metri cubi.
Sono poi 13,78 gli euro che possono essere risparmiati riducendo il tempo di accensione del forno; 12,46 quelli che derivano dall’abbassamento del fuoco dopo l’ebollizione dell’acqua per cucinare la pasta (e il consiglio è comunque quello di usare sempre il coperchio); 11,92 gli euro di spesa in meno se si riduce di un’ora al giorno, per un complessivo -13%, l’accensione di ogni singola lampadina.
Ridotti nell’impatto sulla bolletta, ma comunque significativi se sommati tra loro, anche altri semplicissimi accorgimenti.
Non lasciare tv, dvd e decoder in stand-by, con la lucina rossa accesa, si traduce in 4,53 euro in meno di spesa; spegnere il frigorifero durante le vacanze significa risparmiare 3,42 euro (ma in questi casi basta anche impostarlo per i bassi consumi per 15 giorni tagliare comunque la bolletta di 2,05 euro). E anche staccare semplicemente la spina della lavatrice quando non è in uso vale 1,58 euro in più in tasca.

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Lavatrice: come risparmiare in bolletta

Gli “investimenti” per il risparmio energetico

Il piano del Governo non riporta invece gli altri suggerimenti di Enea, cioè quelli che comportano un iniziale investimento da parte del consumatore e che, se applicati nella loro interezza, potrebbero consentire di aggiungere circa altri 400 euro di risparmi annui.
Al riguardo, va detto che una lavatrice in classe A da 8 kg spende in un anno 67,9 euro in meno di una di classe G. La stessa differenza di categoria energetica è ancor più marcata (83,92 euro) nel caso dei frigoriferi, con un risparmio di elettricità che può arrivare al 67%. Un forno di classe avanzata consente invece un risparmio del 45%, anche perché, quando viene portato a 220 gradi, dopo lo spegnimento mantiene il calore per circa 20 minuti.
Un altra possibilità di risparmio deriva dall’illuminazione. Le lampadine a led consumano fino all’85% in meno di quelle tradizionali a incandescenza.
Anche solo cambiando il mix di quelle utilizzate (passando ad esempio da un 40% a incandescenza, 25% led e 35% fluorescenti a un 32% a incandescenza, 38% led e 31% fluorescenti) si risparmiano circa 18 euro.

Alberto Minazzi

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