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Parco Sigurtà entra nella Garden Route Italia

Parco Sigurtà entra nella Garden Route Italia

di Luisa Quinto

Gli ultimi due riconoscimenti in ordine di tempo sono il premio Best Attraction of Italy 2020 e l’inserimento nel prestigioso progetto della Garden Route Italia.
Ma si è anche aggiudicato titoli come Parco più Bello d’Europa e d’Italia, quello per la miglior fioritura mondiale di tulipani e l’anno scorso ha vinto il Travelers’ Choice Best of the Best di Tripadvisor.
Sono tanti i riconoscimenti del Parco Giardino Sigurtà, il gioiello naturalistico di Valeggio sul Mincio.
Un paradiso verde a pochi chilometri dal Lago di Garda visitato ogni anno da circa mezzo milione di persone e con un palmarès da far invidia.

Da brolo a giardino da fiaba

Parrebbe impossibile, ma l’area dove adesso sorge il Parco Giardino Sigurtà un tempo era incolta, arida, abbandonata.
Ci sono voluti quasi sei secoli perché il tesoro verde di Valeggio sul Mincio assumesse la fisionomia attuale. La sua storia inizia nel 1407 quando il patrizio veneziano Gerolamo Nicolò Contarini acquistò un “brolo cinto de mura”. In pratica un terreno dedicato all’agricoltura, al cui interno esisteva anche un piccolo giardino, luogo di svago e delizia.
Dal 1436 al 1616 il fondo appartenne ai Guarienti, che ne mantennero la destinazione agricola e cominciarono a ingrandire il giardino.
Fu però con i successivi proprietari, e in particolare il Marchese Antonio Maffei, che l’intera proprietà di circa 20 ettari venne trasformata in un giardino romantico all’inglese. Morto il Maffei, cominciò il lento declino della tenuta finchè nel 1941 venne acquistata dal milanese Carlo Giuseppe Sigurtà che la trasformò in un luogo fiabesco.

Parco Sigurta laghetto, sullo sfondo il castello scaligero
Parco Sigurtà. laghetto. Sullo sfondo, il castello scaligero

Le bizzarre coincidenze della vita

In realtà quel giorno del 1941 il milanese Carlo Giuseppe Sigurtà, imprenditore farmaceutico, era giunto a Valeggio sul Mincio per comprare un calesse.
Certo, non poteva immaginare che nell’attesa di perfezionare la vendita gli venisse offerto di acquistare anche un fondo agricolo abbandonato da anni.
Fu, come si dice, “amore a prima vista”: Carlo Giuseppe sborsò circa 800mila lire per quel terreno incolto ma evidentemente nel suo sangue scorreva anche la passione per la botanica.
Per esaudire il suo sogno il Sigurtà si affidò all’architetto paesaggista inglese Henry Cocker e, nel giro di pochi anni, quelle aride terre collinari lasciarono il posto a un unicum dove oggi convivono armoniosamente elementi botanici, storici, architettonici. L’estensione del giardino venne triplicata, passando dai 20 agli attuali 60 ettari, e diventò un’oasi lussureggiante che fu aperta per la prima volta al pubblico nel 1978.

Un piccolo regno di felicità

Prati, boschi, laghetti, viali fioriti e alberati e specie botaniche da tutti i continenti fanno oggi del Parco Sigurtà uno dei giardini più spettacolari d’Italia e d’Europa, conosciutissimo per le sue straordinarie fioriture. Al suo interno troverete il famoso Viale delle Rose, un Labirinto realizzato con 1500 esemplari di Tasso alti più di due metri e poi giardini acquatici, il giardino delle piante officinali, il Cimitero dei Cani, l’Eremo di Laura, il Castelletto neogotico (in passato luogo di incontro di scienziati e premi Nobel ospiti della famiglia Sigurtà), il grande tappeto erboso e una passeggiata panoramica da cui si ammira tutta la valle del Fiume Mincio.

Tulipanomania

Non serve andare in Olanda per ammirare questi splendidi fiori (a proposito il tulipano non è originario dei Paesi Bassi, bensì proviene dalla Turchia) perchè ogni anno, da marzo ai primi di maggio, al Parco Sigurtà fioriscono oltre un milione di tulipani, in più di 300 varietà.
E’ la Tulipanomia, spettacolare fioritura che colora i tappeti erbosi, le aiuole galleggianti, i viali e le aree boscose del Parco.
Fioritura che è stata premiata a livello internazionale nel 2019 dalla World Tulip Society, come la più importante in Italia e seconda in Europa.
Per celebrare la bellezza di questa bulbosa, quest’anno il Parco ha in programma il Festival della Tulipanomania.

Parco Sigurtà tulipani
I coloratissimi tulipani di Parco Sigurtà

Un tripudio di colori e profumi

Tulipani e non solo, perché la seconda fioritura più attesa è quella delle rose. Ed è appunto il Viale delle Rose l’immagine simbolo del Parco Sigurtà perché ogni primavera ne sbocciano più di 30.000 in due selezionatissime varietà, la Queen Elizabeth e Hybrid Polyantha & Floribunda.
Con il suo chilometro di lunghezza, alla fine del quale si offre in tutta la sua maestosità il castello scaligero di Valeggio, il Viale delle Rose è uno dei punti più fotografati dai visitatori. E anche se molti sono convinti che siano soltanto la primavera e l’estate a regalare le migliori fioriture, in realtà il Parco è un tripudio di colori e profumi che si susseguono fino a novembre: tulipani, muscari, iris, rose, ninfee, dalie, canna indica, fior di loto, peonie, girasoli, ortensie, giacinti e begonie.

Parco Sigurtà viale delle rose
il Viale delle Rose di Parco Sigurtà

Un parco pluripremiato

E adesso veniamo ai premi. Con la sua seducente bellezza il Parco Giardino Sigurtà ha conquistato premi tra i più ambiti.
Nel 2013 ha ottenuto il titolo di “Parco più bello di Italia”; nel 2015 si è classificato secondo Parco più bello d’Europa; nel 2019 ha ottenuto il World Tulip Award per la miglior fioritura di tulipani al mondo, mentre nel 2017 è stato nominato tra i giardini europei per il giardinaggio ecologico, ecosostenibile e rispettoso dell’ambiente.

Il Global Remarkable Avenue Awards

Nel 2020 è arrivata anche un’altra coccarda, quella dei Global Remarkable Avenue Awards, il premio che celebra i migliori musei ed attrazioni di sette Paesi nel mondo (Italia, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito, Irlanda, Stati Uniti e Spagna). Il premio di Best Attraction 2020 è stato assegnato in base alle recensioni dei viaggiatori sul sito Tiqets, piattaforma di prenotazione online leader a livello mondiale per musei e attrazioni.

La “Garden Route Italia”

Alla fine dell’anno scorso, il Parco Giardino Sigurtà ha raggiunto anche un altro prestigioso traguardo: l’inserimento nella Garden Route Italia, il progetto sostenuto dal MiBACT che valorizza la bellezza dei giardini italiani, la loro storia e i paesaggi in cui sono stati creati. Non appena torneremo a viaggiare in tutta sicurezza e serenità, la Garden Route Italia ci farà scoprire centinaia di gemme nascoste del territorio italiano.

 

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Tag:  turismo