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La Mostra del Cinema di Venezia riparte dall’hotel Des Bains del Lido

Per il secondo anno consecutivo, la Mostra del Cinema si “riprende” l’hotel Des Bains.
Mentre ferve l’attesa per l’inaugurazione, mercoledì 28, della 76^ edizione della Biennale d’Arte cinematografica, è uno degli hotel-simbolo dell’isola del Lido a fare da cornice al primo atto dell’edizione 2019 del festival.
“E’ di buon auspicio, e quasi con spirito ironico, che il primo passo della Mostra avvenga al Des Bains. – ha dichiarato il presidente della Biennale, Paolo Baratta –  Un messaggio lanciato a coloro che possono ridarci questi spazi”.

300 ritratti raccontano le star

Le parole di Baratta sono state pronunciate in occasione del taglio del nastro di una “mostra nella Mostra”.
Si intitola “Ritratti (Opere uniche)” ed è dedicata ai numerosi protagonisti del tappeto rosso veneziano. E il sottotitolo dell’esposizione, curata dal direttore della Mostra del Cinema, Alberto Barbera, spiega perfettamente cosa i visitatori potranno trovare negli spazi Des Bains messi a disposizione da Coima Sgr: “300 Polaroid raccontano i protagonisti della Biennale Cinema dal 1996 al 2004”.

Sono gli scatti selezionati nella collezione di oltre 3.000 foto “veneziane” dell’agenzia Photomovie. Gigantografie, adeguatamente incorniciate in legno dallo sponsor tecnico Imex, che vanno al di là della semplice istantanea. “Sono ritratti, non foto. E fare un ritratto sottintende la capacità di mettere una persona in una situazione tale in cui finisce di rivelare ciò che non vuole sia rivelato”, ha sottolineato Baratta.

All’Hotel Des Bains attori e musicisti

La selezione di chi esporre ha costituito la parte principale del lavoro svolto dai curatori. “Il passo successivo è stato ricordarci il perché della loro presenza a Venezia”, ha spiegato Barbera. Si va da George Clooney a Nicole Kidman, da Bernardo Bertolucci a Zhang Yimou. Da Johnny Depp, a Julianne Moore, da Sean Penn a Robert De Niro. Ma anche grandi nomi della musica, come Vasco Rossi e Gianna Nannini.

E poi alcuni dei più bei “mosaici fotografici” realizzati dall’artista Maurizio Galimberti nelle edizioni della Mostra 2003 e 2004.

L’esposizione, inoltre, si spinge fino al centro storico di Venezia. Alcune foto sono ospitate dal T Fondaco dei Tedeschi. Un percorso ideale che unisce al cuore della città, Rialto, l’ex “Isola d’oro”, destinata a tornare per una decina di giorni al centro dell’attenzione internazionale.

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