Ambiente +

Meteo: un ciclone bomba darà il via all' autunno

Meteo: un ciclone bomba darà il via all' autunno
@iLMeteo.it

Ribattezzato “Medusa”, con le sue correnti di aria fredda provocherà eventi intensi a partire dal Nord. A Sud, invece, ancora caldo anomalo

Già da domenica scorsa, con l’abbassamento repentino delle temperature, gli abiti leggeri in buona parte del Paese hanno lasciato il posto negli armadi a quelli più tipici della stagione autunnale. Sarà però solo nelle prossime ore, a quasi un mese dalla fine ufficiale dell’estate, che l’Italia dovrà fare i conti con l’arrivo di un ciclone bomba.
Una massa di aria fredda che, spiegano i meteorologi di iLMeteo.it, si tradurrà in una vera e propria “bomba meteorologica”, tra eventi violenti previsti a partire dalle regioni di Nord-Ovest e poi in rapida estensione anche a Nord-Est e al Centro tirrenico.
Al Sud e sulle regioni adriatiche del centro Italia, al contrario, saranno richiamati nuovi flussi di aria africana, riportando in alto le temperature.

La prima “bomba meteorologica” dell’autunno 2023

Il “ciclone-bomba”, o ciclogenesi esplosiva, spiega il fondatore di iLMeteo.it, Antonio Sanò, è una precisa definizione meteorologica.
E fa riferimento alla situazione in cui “un’area di bassa pressione, posta alle medie latitudini, vede la pressione atmosferica scendere nel suo minimo barico ad una velocità di almeno un millibar all’ora per almeno 24 ore”.

ciclone bomba

Tradotto in termini pratici, l’arrivo di aria fredda da Nord (in questo caso quella del ciclone bomba, che assorbirà da giovedì 19 un altro vortice ciclonico, attualmente a ridosso del Portogallo) provocherà precipitazioni abbondanti, con possibili nubifragi, e violente raffiche di vento, con forza di uragano.
L’aria, secondo i meteorologi, potrebbe infatti in alcuni casi raggiungere e superare i 140 km/h.

Maltempo: attenzione massima sul Mar Ligure

Dopo una giornata, quella di mercoledì 18, all’insegna di un contesto instabile, caratterizzato da nuvolosità irregolare e da piogge sparse al Nord, precipitazioni sull’alta Toscana, nubi al Centro e alternanza di nubi e schiarite al Sud, la previsione di “iLMeteo.it” per giovedì 19 vede l’ingresso delle correnti fredde sul Mar Ligure. A essere interessata dal ciclone-bomba sarà soprattutto la Sardegna, ma c’è attenzione massima per il Levante ligure e l’alta Toscana.
Qui, infatti, spiegano i meteorologi, “il rischio di una potente mareggiata con onde alte fino a 6 metri è più che concreto tra venerdì 20 e le prime ore di sabato 21”.
Sul resto del Nord sono attese forti piogge e temporali, che venerdì interesseranno il comparto tirrenico del Centro. E, in questo frangente, non sono da escludere violenti nubifragi anche sul Friuli Venezia Giulia oltre che sulla Liguria di Levante e sull’alta Toscana.

Il fondatore e meteorologo de iLMeteo.it Antonino Sanò

Il caldo anomalo di fine ottobre

Nel frattempo, già da giovedì sulle regioni meridionali il bel tempo tornerà a essere prevalente, con il sole atteso anche per venerdì, tranne che sulla Campania, dove si dovrebbero verificare piogge e temporali. E se nel weekend l’instabilità dovrebbe essere diffusa in gran parte del Paese, sulle regioni del Sud i venti caldi di origine africana dovrebbero riportare le temperature anche oltre i 32 gradi.
È l’effetto del libeccio sul versante tirrenico e dello scirocco su quello adriatico, dove, insieme al caldo anomalo fino alle regioni centrali, non è da escludere anche qualche mareggiata e acqua alta nella Laguna veneta. Al riguardo, il Centro maree di Venezia prevede per giovedì un picco di 115 cm alle 13.10 e per venerdì 120 cm di massima attorno alle ore 14.

Alberto Minazzi

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il campo nome è richiesto.
Il campo email è richiesto o non è corretto.
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

Tag:  acqua alta, meteo