L’UNDICESIMO IN CAMPO

ReyerZine_n5-UNDICESIMO


La parola ai tifosi
BLOG.REYER.IT
# Stefania – 13 Giu 2010 at 22:48 Ciò che più conta sono le parole di Brugnaro quando dice “Ritengo che continuiamo ad essere una società leader, orgogliosa di avere tutti i conti a posto. Noi non abbiamo un problema di visibilità come chi sceglie di fare una A1 di basso profilo pur di esserci. Piuttosto il nostro obiettivo è la SOCIALIZZAZIONE, è l’aggregazione per la gente del territorio metropolitano”. Per questo, in un momento in cui anche leggere sul sito di Legadue odierno le sorti di Vigevano appese ad un filo “La verità è che Vigevano non ha la forza economica per mantenere la squadra in LegaDue perché molti imprenditori non hanno più utili da scaricare – dice Verzello – . D’altra parte, mi chiedo come può un imprenditore con gli operai in cassa integrazione decidere di finanziare il basket”, fa tristemente pensare a ciò che è successo all’ AC Mantova in abbinata alle sorti della Nuova Pansac, il cui destino fa tribolare tanti lavoratori delle nostre zone…allora proprio riflettendo su questo…con rispetto ed umiltà, unite all’educazione, non ci dovrebbero essere polemiche, ma solo ringraziamento per Chi, con ogni sforzo e proposito, garantisce alla propria città (dimostrando di crederci!) di continuare ad avere DUE Squadre, che poi sono sempre e solo UNA REYER, da tifare alla domenica!!! E questo conta già moltissimo, in un periodo di crisi che il Paese attraversa, ovvero sapere che potremo continuare a dire “We have A dream”!!! SPORT e SPIRITO SPORTIVO, con tutto ciò che esso rappresenta, come miscela propositiva per costruire e crescere…poi, come sempre, chi propone idee fuori dagli schemi consoni…fa “rumore” e diviene impopolare…di primo acchito…ma se poi i fatti gli daranno ragione…l’obiettivo centrato avrà un valore doppio!!! Vedendo le splendide immagini di un palazzetto in festa a Sassari, ma soprattutto dell’abbraccio di Capitan Vanuzzo con i gladiatori Rowe e Kemp, in cuor mio voglio seguire l’esortazione del Santo Portoghese “La PAZIENZA è il baluardo dell’anima, e la presidia e difende da ogni perturbazione”…del resto Pungetti commenta “Una data che farà storia. La Dinamo Banco di Sardegna Sassari è in serie A, per la prima volta nella sua vita, nell’anno del suo 50mo compleanno. La Dinamo, arrivata in Legadue nell’88, tocca la vetta del basket coronando un viaggio fatto di PASSIONE DI UN POPOLO CHE C’E’ SEMPRE STATO ANCHE QUANDO SI LOTTAVA PER TRAGUARDI MENO AMBIZIOSI. Sassari riporta la Sardegna nell’Olimpo del basket 32 anni dopo il Brill Cagliari ed oggi la Dinamo è la bandiera di tutta una Regione, intesa anche come ISTITUZIONI che l’hanno aiutata a salvarsi l’estate scorsa. Poi, dalla paura più grande ad una favola al lieto fine, che è realtà.”…e tutto questo dovrà pur far riflettere le nostre Istituzioni locali…UNITI SI VINCE…chiribbiolina!!! FORZA REYER FOREVER!!!
# thomas – 15 Giu 2010 at 09:42 Lancio un’idea bizzarra e al tempo stesso anche realistica! Perchè non sostituiamo alle nostre trombette le famose “vuvuzelas” sudafricane per le partite interne della Reyer? Avete presente cosa succederebbe all’interno del Taliercio? altro che effetto “alveare”…..le squadre avversarie tremerebbero alla sola idea di presentarsi a Mestre….al limite basterebbe avere solo i tappi per le orecchie…. Solo che non so dove si possano trovare le “vuvuzelas” qui in Italia.
# Federico – 17 Giu 2010 at 18:28 Vent’anni fa c’erano più veneziani in campiello a la tana la domenica della partita che turisti in piazza san marco. Mi ricordo che arrivavo ore prima della partita (cosa che faccio anche adesso) e ogni volta c’era il rischio di vanificare l’attesa se non prendevi le giuste misure di quelle maledette porte che si aprivano verso la calle (ve lo ricordate). Non solo era un altro basket… era un’altra città. O meglio a quel tempo Venezia era ancora una città cosa che non è più da molti anni. Avete visto Forlì- Bologna? Io l’ho guardata con mia moglie e abbiamo pensato: se succedesse una cosa così alla Reyer? Risposta all’unisono: morimo sugli spalti (sia in caso di vittoria sia in caso di sconfitta)!.
# Fabrizio – 22 Giu 2010 at 14:16 La lettera del presidente della Fip Meneghin l’ho molto apprezzata: dimostra quanto piacere si abbia ad avere, in generale, nel basket che conta la REYER! E da quello che persone che conoscono quegli ambienti mi hanno detto, non si vede l’ora che anche il maschile arrivi in A1 il prima possibile, soprattutto per quello che ha sempre rappresentato per la pallacanestro la REYER e in generale Venezia e tutta la sua piazza cestistica molto competente e passionale in materia!!! E allora speriamo che, come del resto sembra, ci sia il piacevole colpo di scena del femminile che resta in A1 ma anche il non ridimensionamento anche a livello di ambizioni per quest’anno del maschile! C’è da dire che sappiamo tutti bene che il desiderio auspicato da Meneghin che l’imprenditoria veneta non si farà sfuggire l’occasione di aiutare economicamente patron Brugnaro nel suo splendido progetto da QUESTO PUNTO DI VISTA non sarà, invece, esaudito perchè a Venezia nessuno meschinamente tira fora i SCHEI, ma visto l’enorme passione e voglia di noi tifosi che siamo tutti dalla parte di Luigi, visto il desiderio e l’enorme piacere delle istituzioni cestistiche di averci nei palcoscenici che contano e visto la gioia e la grandissima felicità di molte famiglie per quello che il nostro presidente sta facendo anche a livello di vivaio, allora chiedo al magico Luigi di farci ancora sognare e di rilanciare le sfide ai massimi livelli sia per il maschile che per il femminile, pur consapevole che la cosa per lui può richiedere veramente, soprattutto in questo momento di grande crisi per il paese, un altissimo sforzo ma che probabilmente può valerne la pena!!
 

Condividi:
Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti anche: