Lisanna e le frecce che la portano tra le stelle.

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La campionessa veneziana di tiro con l’arco che si è aggiudicata l’argento ai mondiali

Per Annalisa Rosada, per gli amici Lisanna, campionessa veneziana (vive e a Pellestrina) di tiro con l’arco, il target da centrare,  era quello delle paralimpiadi, che si sarebbero dovute svolgere a Tokio a fine agosto. Competizione che è stata rinviata, come tutti gli appuntamenti a cinque cerchi, al prossimo anno.

Annalisa la prende con filosofia “un anno in più per prepararsi” dice.
Del resto è una combattente, una che ha dovuto affrontare momenti molto bui, in particolare quell’incidente alla colonna vertebrale che la costringe a vivere su una sedia a rotelle.

Il tiro con l’arco: un nuovo traguardo nella vita

La scoperta del tiro con l’arco ha rappresentato per lei una rinascita.
Iscrittasi alla Compagnia Arcieri del Leon del Lido di Venezia, Lisanna ha iniziato la sua carriera sportiva, che l’ha portata a partecipare anche alla Coppa del Mondo.
“All’inizio la pratica è stata soprattutto una sfida con me stessa, uno stimolo a mettere alla prova le mie capacità – racconta –  Ma poi ho iniziato a partecipare anche a qualche gara, provando delle emozioni fortissime, indimenticabili”.

Da qui è iniziata quindi la carriera agonistica, la convocazione in nazionale, il titolo italiano, l’europeo a squadre, l’argento individuale in Coppa del Mondo.

Lisanna punta in alto

L’obbiettivo di quest’anno era conquistare agli Europei di Maggio in Sardegna il pass per la manifestazione olimpica. Traguardo al momento solo rimandato. Nel frattempo, Lisanna continua ad allenarsi, sfruttando lo spazio che ha in giardino per scoccare qualche freccia.


Non saranno i settanta metri che prevedono la disciplina in cui gareggia, ma la passione non si ferma, nemmeno in questo periodo di quarantena.

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