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L’INFORMAZIONE È TERRITORIALE

L’INFORMAZIONE È TERRITORIALE


Viviamo in un mondo sempre più “g-local”: globalizzato, ma allo stesso tempo locale. Soprattutto quando si parla di informazione: la Cnn è tappa dello zapping quotidiano tanto quanto la televisione cittadina che ci tiene aggiornati sui fatti di cronaca anche minima, e cerchiamo notizie indifferentemente sul web, accendendo la radio, sfogliando una rivista o un quotidiano. Ma se l’informazione locale dei media tradizionali è ogni giorno che passa più in crisi di identità e di audience, quella che per ora non conosce battute d’attesto in Veneto è l’informazione territoriale via web: quotidiani online, web tv e web radio, generaliste o tematiche, che sfruttano e portano a compimento le caratteristiche e le potenzialità proprie del web 2.0, ossia la condivisione e la partecipazione alla creazione di contenuti. Soprattutto fra i più giovani: lo conferma l’ultima ricerca commissionata all’Università degli studi di Padova dal Corecom Veneto, che ha rilevato come l’85% dei veneti sotto i 30 anni utilizzi (e prediliga) i contenuti multimediali della rete, contro il 42% degli over 65. Farne un censimento puntuale è cosa ardua, perché si tratta di un fenomeno in continua evoluzione e in equilibrio precario sul filo che divide giornalismo professionistica e attività amatoriale, ma una panoramica che individui alcune delle realtà più interessanti o curiose in Veneto aiuta subito a capire le dimensioni del settore.
TREVISO. A Treviso e dintorni gli esempi di informazione territoriale online sono molti e di qualità. C’è Radiotreviso.it, web radio che si occupa a 360 gradi di cronaca, economia, sport ed eventi cittadini, mentre sul fronte delle web tv si può citare Vivetv.it, che con le sue telecamere “ospiti” degli eventi di Treviso e provincia offre ai “web spettatori” veri e propri servizi suddivisi per argomenti e rubriche sia su temi di stretta attualità (con un canale interamente dedicato alle news) che con un taglio di approfondimento. E che quella dell’informazione via rete sia un’attività contagiosa anche tra i non professionisti lo dimostrano portali più amatoriali e legati a territori più circoscritti come Moglianotv.it, web tv dedicata principalmente al comune trevigiano e gestita “per hobby” (come si legge nello stesso sito) da un gruppo di amici che non ha “nessuna intenzione di fare giornalismo, né tantomeno di sostituire le testate giornalistiche locali”, che produce contenuti e ospita quelli postati dagli utenti.
PADOVA. Spesso poi le comunità che si danno appuntamento sulle “frequenze” delle web tv e delle web radio si incontrano anche nelle rispettive pagine Facebook: come Padovanews.it, quotidiano online che sul più popolare dei social network ha raccolto oltre 1.500 “like”. Ed è proprio con le dirette Facebook o Twitter che il web, media più agile e veloce non solo della carta stampata, ma anche di radio e tv tradizionali, dà il meglio di sé nell’informazione in tempo reale, coinvolgendo gli utenti con spunti, condivisioni e mini sondaggi, o chiedendo loro segnalazioni e commenti al fatto del giorno. Poi si passa ai canali più settoriali: come Telepadova.com, web tv apparentemente generalista ma che fa dello sport il suo “core business”, occupandosi di calcio, moto, scherma, hockey, atletica, tiro con l’arco. Ma non è solo lo sport a tirare la volata alla tematizzazione via Internet in Veneto: un esempio sul fronte dell’arte, architettura e design è Pantheon.tv, progetto di divulgazione culturale promosso dall’associazione no profit “Pantheon non solo architettura”, che a questo scopo ha sviluppato un partenariato operativo con il mondo dell’architettura attraverso gli Ordini degli Architetti del Veneto (FOAV) e copre eventi e propone approfondimenti anche su Venezia e Treviso.
VENEZIA. Il capoluogo di regione tiene il passo anche sul fronte dell’informazione territoriale: Veniceontv.it è un progetto che naviga – è proprio il caso di dirlo – già su un altro livello (a crearlo sono una società di servizi multimediali e broadcast e un’agenzia di comunicazione e marketing) e propone notizie multilingua su Venezia ed il suo territorio, attraverso servizi e documentari anche in diretta. Cambia in parte il territorio, ma non vocazione quando si parla di Brenta.tv, web tv della Riviera del Brenta con “base” a Dolo, che tra le altre cose si occupa anche di informazione istituzionale con, ad esempio, dirette dei consigli comunali rivieraschi. Ma l’iper locale contagia anche una delle città più “comunicate” al mondo: Lidodivenezia.tv.it ad esempio è una web tv interamente dedicata all’isola veneziana, che non solo propone servizi e un tg settimanale con tanto di conduttrice “virtuale”, notizie, curiosità e sport ma vuole essere una vera e propria community di residenti. Tra i quotidiani online invece spicca Lavocedivenezia.it, che è pure una web radio, costantemente aggiornato con notizie di attualità e approfondimenti su Venezia, Mestre e provincia.
Dulcis in fundo, le web radio e web tv universitarie, spesso le più complete e interessanti sul mercato: come Radio Bue, la web radio degli studenti dell’Università degli studi di Padova, ricca di podcast su cultura, musica, intrattenimento ma anche informazione, e Radio Ca’ Foscari, la web radio dell’ateneo veneziano, stesso target per il palinsesto (con approfondimenti su letteratura, cinema, ma anche trasmissioni dedicate alla musica da ballare), e molto attiva in occasione di eventi cittadini.
DI FRANCESCA FUNGHER

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