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Estate 2021: il caldo ha le ore contate

Estate 2021: il caldo ha le ore contate

La morsa di Lucifero si sta via via allentando sulla penisola italiana. Le previsioni meteo dicono che è ormai imminente la fine dell’effetto dell’anticiclone africano, che ha fatto schizzare la colonnina del mercurio a livelli da record. E questo dopo un luglio che è già entrato nella storia come il più caldo di sempre, non solo nel nostro Paese.
Già da queste ore, i primi temporali si sono affacciati al Settentrione della Penisola. Ma anche al Sud e nelle isole maggiori, che al momento stanno continuando a boccheggiare, è partito il conto alla rovescia verso temperature decisamente più gestibili.

La tendenza meteo

I meteorologi prevedono che, nel corso della giornata di oggi, lunedì 16 agosto, al Nord si verificherà un progressivo aumento dell’instabilità, legato all’arrivo di una perturbazione atlantica a ridosso delle Alpi.
Al brusco calo termico si collegano rovesci e temporali, spesso di forte intensità, che riguarderanno inizialmente le aree alpine, il Nord-Est e la Lombardia orientale, per poi interessare via via altre regioni.

temporale

Nel Meridione, invece, le temperature sono inizialmente destinate ad un ulteriore aumento. Solo da domani, martedì 17, la diminuzione interesserà anche le Regioni del Sud, partendo da Campania, Basilicata e nord di Puglia e Sardegna. Il ritorno sulle medie stagionali interesserà per ultime Calabria e Sicilia, tra mercoledì 18 e giovedì 19, quando il termometro riprenderà a salire.

L’allerta in Veneto

L’ondata di calore, con il quarto giorno consecutivo di disagio intenso rilevato dal Centro meteorologico di Teolo dell’Arpav, ha intanto raggiunto anche Venezia, nella giornata di Ferragosto. Il miglioramento della qualità su pianura e pedemontana del Veneto inizierà dunque solo a partire da martedì 17. Il Centro funzionale decentrato della Protezione civile regionale ha però già emesso un avviso di criticità idrogeologica con validità dalle 10 di lunedì 16 alle 3 di martedì 17.
La situazione è definita di “allerta gialla”, con la dichiarazione dello stato di attenzione per la rete idraulica secondaria di tutti i bacini del territorio regionale, con annesso rischio di frane. Le previsioni meteo prevedono infatti l’estendersi, nel corso della giornata, di rovesci e temporali, con anche forte vento e possibili grandinate, dalle zone montane a pedemontana e pianura. I fenomeni saranno più probabili e frequenti sul Bellunese e sul Trevigiano.

Luglio 2021: il più caldo di sempre

Arriva intanto dai Centri nazionali per l’informazione ambientale della National Oceanic and Atmospheric Administration un dato preoccupante sul riscaldamento globale. Luglio 2021 è stato infatti il mese più caldo della storia della Terra da quando sono iniziate le registrazioni, 142 anni fa. In tutto il mondo, la temperatura combinata della superficie emersa e di quella oceanica è stata infatti di 0,93 gradi superiore alla media del 20° secolo.
Il precedente record era relativo alle temperature di luglio 2016, 2019 e 2020. Nel 2021, limitandosi alla superficie terrestre, la temperatura dell’emisfero settentrionale è stata di 0,67 gradi sopra la media, superando il massimo, risalente al 2012. Record assoluto anche per l’Asia, che è andata oltre quanto registrato nel 2010. Per l’Europa, invece, il luglio di quest’anno è il secondo più caldo di sempre, a pari di quello del 2010, ma sotto le temperature del 2018.

Alberto Minazzi

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