fbpx

Colori e forme: la Mestre che cambia

cuscini con zaccariotto

A guardarli, sembrano davvero dei morbidissimi cuscini.
In realtà, sono le nuove sedute in cemento posizionate tra Via San Girolamo e Via Caneve, a Mestre.
Quattrodici panchine al di fuori dal comune e decorate dai motivi più vari: farfalle, fiori e foglie stilizzate, disegni geometrici, toni che vanno dal giallo al marrone, passando per il verde acido e il blu mare.


Quaranta “imbottiture” artistiche, dove sedersi e godere di qualche momento di relax.
I nuovi arredi, che fanno parte dell’opera di riqualificazione urbana del centro mestrino, sono comparsi tra lo stupore della gente, in via Caneve, dove sono stati installati e inaugurati dall’assessore ai Lavori Pubblici Francesca Zaccariotto. “Come diceva Fedor Dostoevskji -ha scritto poi in un post l’assessore – la bellezza salverà il mondo. Da sempre sono convinta che le città hanno bisogno di cura, di uscire da grigiore e anonimato, di diventare belle“.
Quattro le giovani artiste, tutte laureate all’Accademia delle Belle Arti di Venezia, che sono state chiamate a decorare i blocchi di cemento: Valentina Corradi, Gaia Lionello, Chiara Guidotto e Betti Cotic.

Un’installazione site-specific

E’ Valentina Corradi, una delle decoratrici, a raccontarci la sua esperienza.

Valentina Corradi

“Abbiamo lavorato alle decorazioni dei cuscini in un magazzino di Mestre, dove avevamo a disposizione anche colori acrilici e attrezzi e ognuna di noi ha decorato e firmato dieci cuscini. Anche se oggi sono impiegata in un’azienda informatica, il mio cuore appartiene all‘arte e alla decorazione. Avevo già collaborato per la Biennale, l’Università di Padova ed esposto qualche mio quadro in gallerie private. Poi la mia carriera artistica si è interrotta per cui rimettermi in gioco per questa installazione, che ogni giorno sarà sotto gli occhi di tutti, è davvero un’emozione”.

La riqualificazione urbana dell’area

Risale a settembre del 2019 l’approvazione del progetto definitivo per i lavori di recupero dell’area tra via San Girolamo e Via Caneve.
Un’area centralissima, a pochi passi da Piazza Ferretto, che doveva essere riqualificata per migliorare la vivibilità.
I lavori hanno interessato la manutenzione della pavimentazione in porfido sconnessa e degli elementi di arredo urbano, la sistemazione delle aiuole esistenti, l’installazione di nuovi elementi di arredo e di decorazione urbano e vegetale e la pulizia della fontana.

 

 

3 commenti su “Colori e forme: la Mestre che cambia”

  1. Molto bene, mi fa piacere vedere questo tipo di iniziative. Abbiamo bisogno di nuovi stimoli. Adesso sarebbe interessante organizzare incontri dove far sedere i cittadini, intrattenuti da artisti di strada. Forza che Mestre riparte!

  2. gianna girotto

    Molto belle e originali, come merita MESTRE, che è una città avanguardia, ora piante, fiori, alberi, arbusti, dappertutto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi sui social

Condividi su facebook
Condividi su twitter