Barch-in: all’Arsenale, il cinema si vive a bordo

Barche in bacino dell'Arsenale

Riscoprire il piacere del cinema sul grande schermo dopo le limitazioni del lockdown. E farlo in compagnia, in una forma assolutamente sicura e innovativa. Declinato alla veneziana, l’americano “drive-in”, il cinema all’aperto da gustare a bordo della propria auto, diventa “Barch-In”. E approda – letteralmente – dal 28 luglio al 1 agosto nel bacino dell’Arsenale di Venezia.

Il programma

A organizzare le 5 serate, a ingresso gratuito, è l’associazione FEMS du Cinéma, grazie al supporto del Comune di Venezia (rappresentato dall’assessore alla Coesione sociale Simone Venturini nella conferenza stampa di presentazione a Ca’ Farsetti), Vela e Marina Militare. Si comincia, martedì 28, con “The Prestige” di Christopher Nolan, mentre per mercoledì 29 è in cartellone un non precisato “film a sorpresa”. Giovedì 30 è la volta di “A fish out of water” di Riccardo Vencato e Stefano Pellizzaro, poi (venerdì 31) “Apocalypse now – Final cut” di Francis Ford Coppola, per finire con “Il pianeta in mare” di Andrea Segre.

Si tratta di pellicole che ripercorrono il tema del rapporto tra l’uomo, l’acqua e l’arte marinaresca. Una scelta di film più intimi e ricercati, documentari cult e blockbuster, avvicinandosi e allontanandosi dall’epicentro “Venezia”. Tutte le proiezioni hanno inizio alle 20.45, introdotti da una presentazione con ospiti speciali e momenti di intrattenimento, tra cui anche la chiusura della Venice Fashion Week Digital.

Il manifesto di Barch-In 2020

I momenti conviviali

Le serate saranno precedute, alle 19, da un Aperiporto, curato da Campari, che potrà essere ordinato direttamente dalla barca. Così come, a bordo, si potrà gustare la cena, realizzata dal ristorante del Casinò reinterpretando il fast food americano con un tocco di venezianità. Il menu, a tema, sarà consultabile e preordinabile online. Mentre a provvedere alla consegna sarà la startup veneziana di food delivery Cocai Express.

Le serate saranno realmente aperte a tutti. Anche a chi non ha una barca propria. Perché sono previsti posti a bordo di imbarcazioni messe a disposizione da Brusato Trasporti, Classic Boat Venice, Associazione Vela al Terzo, Circolo Velico Casanova, Remiera Casteo e Associazione Soralai. Il tutto, ovviamente, compatibilmente con i posti disponibili. Ovvero i 50 posti barca presso i gavitelli e un massimo di 200 persone per proiezione.

Tra barca e barca, distanziamento sociale garantito

Il primo cinema drive-in italiano in barca nasce nell’era del Covid. E, come tale, prevede il rispetto delle norme anti contagio. Innanzitutto, ferma restando la gratuità, l’obbligo di registrazione e di prenotazione del posto barca sul sito www.barch-in.it. Il cosiddetto distanziamento sociale, in tal modo, è assicurato, visto che, tra barca e barca, è previsto uno spazio di 5 metri. A bordo, invece, valgono le normative generiche: in caso di presenza di soggetti che non siano familiari conviventi, è obbligatoria la mascherina e uno spazio di un metro tra persona e persona.

Un’iniziativa di una città viva

«L’iniziativa – spiega Nicola Scopelliti, del Collettivo Barch-in, ideatore del progetto – è nata dalla città e per la città. Io rappresento un gruppo di residenti che, in forma assolutamente volontaria, hanno messo a disposizione supporto e competenze, lavorando da aprile a oggi per arrivare a questo risultato. Barch-In nasce dalla voglia di ripartire e di riscatto che abbiamo provato quando i media parlavano di Venezia come una città morta e spettrale. E ci è piaciuto anche poter scegliere l’Arsenale, per ridargli un’occasione di vita quando si è capito che il Salone nautico sarebbe saltato».

 

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