“90 voci per Anne Frank”: una maratona di lettura per ricordare

La presidente Linda Damiano legge il Diario di Anna Frank

Lettura pubblica del “Diario” a Venezia, nel Ghetto Nuovo

 

Il 12 giugno sarebbe potuto essere il 90esimo compleanno di Annelies Marie Frank, “Anne” come l’abbiamo conosciuta tutti, leggendo nel suo Diario la terribile esperienza della persecuzione degli ebrei.
Lo scrittore Matteo Corradini, insieme al Consiglio d’Europa Ufficio di Venezia, Associazione Figli della Shoah, Museo Ebraico e Comunità Ebraica di Venezia, Università Ca’ Foscari e con il supporto di Rizzoli Editore ha progettato e organizzato un evento di pubblica lettura del libro in Campo del Ghetto Nuovo a Venezia.

Leggere per ricordare

Una maratona-lettura integrale che per 10 ore vedrà alternarsi 90 lettrici e lettori – come 90 sarebbero state le candeline sulla torta di Anne – che presteranno la loro voce per ricordare “una fra tante” vicende legate alla pagina più buia della nostra storia. “Ricordare Anne Frank – si legge in una nota degli organizzatori – non vuol dire ricordare una celebrità. Significa ricordare un episodio fondamentale della Shoah per ricordare l’intera Shoah. Anne Frank ci abitua a vedere ogni vittima come unica, ci abitua a considerare le storie come cose preziose, aiuta a promuovere la cultura del rispetto e della tolleranza“.

 

La locandina dell'evento 90 voci per Anne Frank
La locandina dell’evento 90 voci per Anne Frank

Le voci di Anna

Tra le 90 voci anche quella della Presidente del Consiglio Linda Damiano.
“La mia voce oggi è di Anna -ha detto – la dono a una ragazza, neppure sedicenne, che è stata strappata alla vita dalla crudeltà dell’uomo e dalla follia di chi si riteneva superiore. La mia voce oggi per chi non ha avuto voce, per quei sei milioni di persone vittime della Shoah che ogni anno ricordiamo solennemente e alle quali anche oggi vogliamo ridare ciò che l’odio ha strappato. Buon compleanno Anna. Attraverso il tuo diario ti abbiamo conosciuto, abbiamo condiviso i tuoi sentimenti e le difficili giornate della guerra”.

Fino alle 21:00, importanti nomi della società e delle istituzioni si alterneranno al leggìo, comprese tre donne coetanee di Anne che, come lei, sono state vittime delle persecuzioni: Laura Voghera, Lia Finzi, Olga Neerman.
Altri lettori, tra cui cittadini veneziani, rappresentanti della cultura, giornalisti, studenti e insegnanti comprendono: Chiara Carminati (Premio Strega Ragazzi 2019), Guido Sgardoli (Premio Strega Ragazzi 2019) e Andrea Valente (Premio Andersen 2013), Claudio Scarpa (Console dell’Uruguay), Ilaria Sotis (Radio RAI), Valentina Furlanetto (conduttrice di Radio24) e Federico Taddia (conduttore di Radio 24).

Un evento veneziano multilingue

Venezia si conferma luogo di incontro, di apertura e di libertà, dando voce alle parole di una ragazzina vittima innocente del male dell’uomo.
Un perenne monito affinché nulla di tutto questo si ripeta. In nessun altro luogo del mondo. Alcune parti del celebre Diario saranno lette così dal Console dei Paesi Bassi, Johan Verboomnella lingua originale, mentre altri brani saranno letti in tedesco, portoghese, ebraico.
L’attrice Ottavia Piccolo chiuderà la lettura tra le ore 20 e le 21.

1 commento su ““90 voci per Anne Frank”: una maratona di lettura per ricordare”

  1. VIVIANA PONGAN

    Ho avuto il privilegio e la grande gioia di essere una delle 90 candeline che hanno letto, di fronte al pubblico riunito al Getto Novo di Venezia, alcune pagine del diario di Anne Frank. E’ stata un’emozione fortissima, mi tremavano le mani e la voce. Grazie ad Anne, agli organizzatori di questo importante evento e un grazie particolare a Matteo Corradini persona davvero speciale. E’ una giornata che porterò per sempre nel cuore tra i miei ricordi più belli.

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