Dal 26 al 30 agosto torna “Laguna Sud – Il Cinema fuori dal palazzo”: in programma il documentario premiato dall’Academy, film d’autore, incontri con registi e protagonisti e la nuova residenza artistica dedicata a Giorgio Gosetti. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero
Il cinema d’autore ritorna a Chioggia, la suggestiva località balneare veneziana.
E’ arrivata alla dodicesima edizione la rassegna “Laguna Sud – Il Cinema fuori dal palazzo”, la rassegna diretta da Andrea Segre in programma da mercoledì 26 agosto a domenica 30.
Un appuntamento che quest’anno mette insieme grandi temi della contemporaneità, cinema del reale e nuovi talenti, con proiezioni, incontri e momenti di confronto.
A ospitare le proiezioni delle cinque serate sono lo storico Auditorium San Nicolò e il Monastero Santa Caterina con inizio rispettivamente alle 20.30 e alle 21.
In caso di cattivo tempo è in calendario un’unica proiezione in Auditorium.
La nuova edizione della rassegna prende il via con il film Mr. Nobody Against Putin, il documentario di Pavel Talankin e David Borenstein che nel 2026 ha conquistato l’Oscar per il miglior documentario.

Attraverso lo sguardo di un insegnante russo, racconta come la propaganda e la guerra possano entrare nelle aule scolastiche e trasformare l’educazione in uno strumento di controllo.
Una storia di opposizione e coraggio che sarà introdotta dal professor Francesco Strazzari, docente di Relazioni internazionali alla Scuola Superiore Sant’Anna.
Le proiezioni in programma
Giovedì 27 sarà la volta di Fiume o Morte! di Igor Bezinović, che rilegge con uno sguardo originale e ironico l’occupazione di Fiume, l’attuale Rijeka, da parte di Gabriele d’Annunzio nel 1919. A seguire l’incontro con lo scenografo Anton Spacapan.

Venerdì 28 il documentario “La Vita segreta dei giocattoli” di Sara Zavarise e Alexandra D’Onofrio” vuole rispondere alla domanda “E se i giocattoli fossero gli unici oggetti che sognano?” seguendo la storia di Roberto Papetti, tra gli ultimi maestri giocattolai d’Italia.

Sabato 29 spazio a “Paternal Live” di Alissa Jung, lungometraggio nel quale una ragazza tedesca intraprende un viaggio nella riviera romagnola per incontrare il padre biologico che mai ha conosciuto.

La rassegna cinematografica si conclude domenica 30 con “la presentazione degli autori selezionati per “Laguna Film Lab”, laboratorio che diventa residenza artistica annuale dedicata al critico cinematografico, giornalista e saggista Giorgio Gosetti.
Seguono le proiezioni di “L’incubo di Darwin” di Hubert Sauper sul disastro ecologico e umano causato dall’introduzione del pesce predatore persico del Nilo nel Lago Vittoria in Tanzania e di “Domenica sera” di Matteo Tortone, un cortometraggio che si sviluppa tra solitudine e fragilità affettiva nella periferia di Torino.
Il cinema che nasce a Chioggia
La vera novità di questa edizione, però, è forse quella destinata a lasciare una traccia oltre i cinque giorni della rassegna.
Laguna Film Lab diventa infatti una residenza artistica annuale intitolata a Giorgio Gosetti, critico cinematografico, giornalista e saggista, fondatore di Laguna Sud e tra le figure centrali delle Giornate degli Autori.

Il progetto, nato nelle precedenti edizioni come laboratorio, cambia formula e si trasforma in un percorso di produzione vero e proprio. I quattro autori selezionati ( hanno risposo in oltre 80 a una call internazionale) lavoreranno insieme alla realizzazione di un film collettivo di 50-70 minuti, con 20 giorni di lavoro in presenza a Chioggia tra scrittura e riprese e altri sette dedicati al montaggio e alla post-produzione.
Il risultato è atteso nel 2027, con la presentazione alle Giornate degli Autori della Mostra del Cinema di Venezia e a Laguna Sud. È previsto inoltre l’arrivo del film in almeno sei sale cinematografiche italiane.





