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Caro carburanti: torna lo sconto, ma solo per il diesel

Caro carburanti: torna lo sconto, ma solo per il diesel

Fino al 6 agosto, 17 centesimi in meno al litro. Già previsto un nuovo Consiglio dei ministri sul tema il 4 agosto

Nell’ultimo bollettino del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, aggiornato alle 8 di questa mattina, martedì 28 luglio, la media dei prezzi del gasolio e della benzina in modalità “self” in autostrada è arrivata rispettivamente a 2,25 e 2,074 euro.
Il decreto-legge adottato ieri pomeriggio dal Consiglio dei ministri non riuscirà dunque a ottenere l’obiettivo di mantenere sotto la soglia psicologica dei 2 euro il costo dei carburanti.
Ma il Governo ha già annunciato, nell’occasione, una nuova riunione, il 4 agosto, per tornare a occuparsi del delicato tema dei rincari petroliferi.

Lo sconto sul diesel

Il provvedimento approvato a Palazzo Chigi, del resto, si incentra al momento esclusivamente sul diesel.
Le disposizioni urgenti, legate alla nuova crisi dei mercati internazionali, riducono infatti il prezzo del gasolio usato come carburante di 17 centesimi al litro. Somma a cui si arriva attraverso la riduzione dell’aliquota di accisa di 14 centesimi e dell’iva di ulteriori 3 centesimi, che costerà circa 125 milioni di euro alle casse pubbliche.

gasolio
La misura è valida dal 30 luglio al 6 agosto, ma è stata anticipata di 2 giorni, entrando in vigore già da oggi, attraverso un ulteriore decreto ministeriale.
Per tutto il mese di luglio, inoltre, è prorogato il credito d’imposta riconosciuto in favore dell’autotrasporto, commisurato alla maggiore spesa sostenuta per l’acquisto del gasolio rispetto al prezzo del mese di febbraio 2026.

Il commento della premier

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha affidato a un post sul suo profilo “X” il commento alla misura.
Le tensioni internazionali – esordisce la premier – stanno facendo salire di nuovo il prezzo dei carburanti e, con esso, il costo di tutto quello che viaggia su strada. Di fronte a questo rincaro, che non abbiamo determinato ma dobbiamo gestire, abbiamo deciso di intervenire subito”.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni @governo.it

La scelta di incentrare il taglio solo sul gasolio è legata al fatto che questo è “il carburante che pesa di più su trasporti, agricoltura e sui prezzi che ogni famiglia paga”, precisa Meloni. Che poi aggiunge: “Sappiamo che non risolve il problema. Ma è una risposta tempestiva e responsabile, tenendo in considerazione le poche risorse che abbiamo e un quadro internazionale in continua evoluzione”.

Verso nuove mosse per il caro carburanti

Giorgia Meloni ha quindi concluso: “Seguiamo giorno per giorno l’evolversi della situazione, anche sul fronte del conflitto, e torneremo a riunirci prima della scadenza per decidere i passi successivi. Faremo tutto quello che possiamo per non lasciare soli i cittadini”. Anche il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, al quale è stata affidata l’illustrazione del provvedimento in conferenza stampa, ha del resto annunciato una nuova riunione del Cdm il 4 agosto.

Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti (@governo.it)

“Valuteremo – ha spiegato il ministro – l’evoluzione della situazione internazionale e i prezzi, per vedere cosa fare dopo il 6 di agosto”. La copertura del decreto, ha aggiunto Giorgetti, non avverrà intanto con un aumento delle accise sui tabacchi, come ventilato in un primo tempo, ma “in parte con le accise mobili di giugno, in parte con le sanzioni antitrust, in parte col fondo per interventi strutturali di politica economica”, ricorrendo cioè anche a risorse di bilancio.

Le accise mobili e le reazioni

In prospettiva, il Governo valuterà dunque la possibilità di utilizzare ulteriormente le accise mobili (che, comunque, consentono interventi solo reattivi e non preventivi) per nuove misure mirate, anche se prima dovranno essere resi noti i numeri dell’extragettito iva di luglio. E, tra le possibilità attualmente allo studio, c’è anche l’introduzione di una “social card” per i carburanti.
Intanto, mentre la Cisl ha commentato positivamente la mossa del Governo, oltre alle opposizioni hanno espresso pareri negativi anche alcune associazioni di consumatori. Il Codacons, per esempio, stima che lo sconto, definito “deludente e insufficiente”, produrrà un risparmio di appena 8,5 euro sul pieno di gasolio. E l’Unione nazionale consumatori, oltre a ritenere il taglio “insufficiente e inadeguato”, ha definito “vergognoso” non aver scontato anche la benzina.

Alberto Minazzi

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