Ambiente +

Terremoto ai Campi Fregrei. Paura anche a Napoli. E arriva l’allerta maltempo

Terremoto ai Campi Fregrei. Paura anche a Napoli. E arriva l’allerta maltempo
Terremoto in Sicilia

Nuova notte di tensione nell’area flegrea. Un terremoto di magnitudo 3.6 ha svegliato migliaia di persone tra Pozzuoli e Napoli

Il risveglio è arrivato all’improvviso, alle 4.17, nel cuore della notte.
Una forte scossa di terremoto ha interessato l’area dei Campi Flegrei.
L’epicentro è stato localizzato a circa due chilometri da Pozzuoli, a una profondità di circa tre chilometri: un dato che ha contribuito a rendere il sisma chiaramente percepibile dalla popolazione.
Il movimento è stato avvertito anche a Napoli, soprattutto ai piani alti degli edifici.
Nessun danno è stato segnalato, ma la paura è tornata a farsi sentire dopo lo sciame sismico delle ore precedenti e in un contesto già segnato da giorni complessi, mentre la Campania si prepara ora a una nuova fase di maltempo con temporali intensi e rischio idrogeologico.
In diverse zone più vicine all’epicentro, alcuni residenti hanno riferito anche un forte boato accompagnato alla scossa, percepito chiaramente prima del movimento del terreno.

La scossa sentita anche a Napoli

L’evento, di magnitudo 3.6, ha inevitabilmente riacceso l’apprensione in un territorio che da mesi convive con una sequenza di scosse legate alla crisi bradisismica della caldera dei Campi Flegrei.
E da quanto si legge sui social, tanta paura c’è stata anche a Napoli, Fuorigrotta, Bagnoli e Posillipo.

terremoto
@Ingv

Per il momento, dai primi controlli, non risultano danni a persone o edifici.
La situazione resta comunque sotto osservazione costante da parte dell’Osservatorio Vesuviano e della rete di monitoraggio dell’INGV

Un’altra scossa dopo lo sciame sismico di ieri

Il terremoto si è verificato a sole ventiquattro ore dallo sciame sismico registrato nella stessa area durante la notte precedente. In quell’occasione la scossa più forte aveva raggiunto magnitudo 3.0, seguita da altri eventi di minore intensità.
La nuova scossa conferma una fase di attività sismica che continua a mantenere alta l’attenzione nell’area vulcanica più monitorata d’Europa.
Gli esperti ricordano che i terremoti superficiali sono una delle manifestazioni più evidenti del fenomeno del bradisismo, legato ai movimenti del suolo e alla pressione dei fluidi nel sottosuolo della caldera flegrea.

Dopo il terremoto arriva anche l’allerta meteo

Come se non bastasse, sulla Campania incombe anche una fase di forte instabilità atmosferica.
Le previsioni parlano di una fase instabile, con piogge e temporali anche intensi, accompagnati da grandinate, raffiche di vento e fulmini in grado di creare criticità soprattutto su tetti e strutture più esposte. Una situazione che rende le prossime ore particolarmente delicate nell’area dei Campi Flegrei.
Secondo la Protezione Civile si tratta di un quadro meteorologico molto variabile, con fenomeni rapidi e difficili da prevedere con precisione nel dettaglio. Tra i possibili effetti ci sono “allagamenti, piccole esondazioni, innalzamento dei corsi d’acqua e difficoltà di deflusso sulle strade, oltre al rischio di frane e caduta di massi nelle zone più fragili del territorio”.
Per questo è stato richiesto ai Comuni di attivare le misure previste dai piani di emergenza. Ai cittadini viene raccomandato di seguire solo le fonti ufficiali e di restare prudenti, evitando allarmismi ma senza sottovalutare l’evoluzione del meteo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il campo nome è richiesto.
Il campo email è richiesto o non è corretto.
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.