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L’Amerigo Vespucci è pronto a riprendere il mare

L’Amerigo Vespucci è pronto a riprendere il mare

Il veliero “più bello del mondo”, dopo dieci mesi di lavori di manutenzione, partirà il 9 maggio per il Nord America

Dopo il lungo viaggio dello scorso anno che lo ha portato attraverso cinque continenti e 32 Paesi, il veliero simbolo della storia navale italiana è pronto a riprendere il mare.
Con i suoi oltre cento metri di lunghezza, tre alberi e una velatura impressionante, l’Amerigo Vespucci è pronto a salpare dal porto di Genova il 9 maggio con destinazione Nord America.
Costruito presso il Regio Cantiere Navale di Castellammare di Stabia, il veliero con motore che porta il nome dell’esploratore italiano vissuto tra il XV e il XVI è stato varato il 22 febbraio 1931.
Da allora, la sua attività sui mari mai è stata interrotta se non per la guerra, nel 1940 e per restauri negli anni 1964, 1973 e 1997.
Anche al rientro dallo scorso Tour Mondiale per una decina di mesi la nave ha sostato nei cantieri dell’Arsenale Militare Marittimo a La Spezia, dove, grazie a un’accurata manutenzione, è stata rimessa a nuovo ed è ritornata in condizioni ottimali per riattraversare l’oceano.

amerigo vespucci

Il nuovo tour della Vespucci tra Stati Uniti e Canada

Un aneddoto spiega la sua fama di “nave più bella del mondo”, che risale al 1962 quando l’Amerigo Vespucci, nel Mediterraneo, incrociò la portaerei statunitense “USS Independence”. Dopo che il veliero si identificò via segnalatore luminoso, dalla portaerei i marinari USA avrebbero commentato con un: Siete la nave più bella del mondo”.
Ora la nave più bella del mondo per antonomasia sta per compiere un’altra immensa impresa: il “Tour Mondiale Amerigo Vespucci – Campagna in Nord America 2026”, che si inserisce nelle celebrazioni per il 250esimo anniversario dell’Indipendenza degli Usa.
La partenza è fissata per il 9 maggio dal Porto Antico di Genova alle 10.30 con una cerimonia alla quale prenderanno parte, tra gli altri, il ministro della Difesa Guido Crosetto e il capo di Stato Maggiore della Marina Militare ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto.

Da Genova all’America e ritorno in 156 giorni

Il nuovo Tour, un’iniziativa del Ministero della Difesa e della marina Militare, prodotto da Difesa Servizi S.p.A., società in house del Ministero della Difesa, durerà 156 giorni durante i quali saranno percorse oltre 12 miglia nautiche e sono previste 13 soste.  Di queste, 8 in porti esteri, tra cui Baltimora (24-29 giugno), New York (4-8 luglio), Boston (11-16 luglio), Quebec City (23-27 luglio) e Montreal (29 luglio – 3 agosto).

A bordo del Vespucci nel grande viaggio, 240 persone tra uomini e donne che cercheranno di garantire che tutto funzioni al meglio all’insegna del motto che lo caratterizza “Non chi comincia ma quel che persevera”, un invito a non arrendersi sottolineando che la tenacia e la costanza nel portare a termine un obiettivo sono più importanti dell’azione iniziale.

Al suo rientro in Italia, il veliero farà sosta a Cagliari dal 13 al 16 settembre, a Taranto dal 20 al 24 settembre e a Venezia dal 29 settembre al 3 ottobre per poi concludere il Tour a Trieste il dall’8 al 12 ottobre in occasione della Barcolana, la regata velica più partecipata del mondo con oltre duemila imbarcazioni, che si tiene ogni anno nel Golfo del capoluogo friulano.

La Nave Scuola della Marina Militare

Durante la Campagna Nordamericana 2026, l’Amerigo Vespucci parteciperà a una serie di prestigiosi eventi internazionali  coniugando la navigazione con momenti di coinvolgimento, rappresentanza e scambio con il pubblico e le marine militari di tutto il mondo quale, tra gli altri, lungo la costa orientale americana, SAIL250, un raduno globale di velieri e navi militari organizzato per celebrare il 250esimo anniversario dell’Indipendenza degli Stati Uniti.

In questo contesto sarà presente il 4 luglio 2026 a New York per i festeggiamenti dell’Indipendenza.
Il Vespucci, con i suoi 95 anni l’unità più anziana in servizio nella Marina Militare, non mancherà nel suo viaggio di continuare il suo ruolo di Nave Scuola: 180 cadetti della prima classe dell’Accademia Navale di Livorno la raggiungeranno a Baltimora per poi concludere la campagna addestrativa con lo sbarco a Taranto.

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