L’Associazione Amici dell’Orto Botanico di Torino a partire da sabato 11 aprile organizza tra aprile e giugno tre incontri gratuiti per imparare a coltivare piante e ortaggi attraverso i sensi
Camminando tra i vialetti geometrici dell’Orto Botanico di Torino, il suono dell’acqua che scorre nelle vasche e il profumo intenso delle erbe officinali diventano strumenti di conoscenza.
In questo angolo verde del Parco del Valentino dove la storia incontra la biodiversità, per la prima volta in Italia nasce infatti un corso di giardinaggio dedicato alle persone ipovedenti e con disabilità visive.
L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Amici dell’Orto Botanico di Torino ETS in collaborazione con l’Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti ETS APS e completamente gratuita, permetterà di imparare le pratiche di coltivazione in modo sensoriale, avvicinandosi alle piante e agli ortaggi guidati dal tatto, dall’olfatto e dal gusto. Perché la natura può essere percepita e amata attraverso tutti i sensi.
Il giardino che si tocca
La prima lezione è in programma sabato 11 aprile, seguita da altre due il 23 maggio e il 20 giugno dalle 10.30 alle 12.30.
Il corso fa parte del calendario di iniziative della primavera 2026 dell’Orto Botanico dell’Università di Torino, istituito ufficialmente nel 1729 e caratterizzato da un giardino storico con aiuole geometriche e vasche per piante acquatiche e officinali, un boschetto all’inglese con collezioni arboree e diverse serre, tra le quali quella tropicale.
Ospita oltre 2.500 specie tra piante, erbe e arbusti, alberi secolari e un alpineto.

In questo polmone verde cittadino si praticano attività di ricerca, didattica e conservazione della biodiversità.
Con gli incontri del corso di giardinaggio per non vedenti si parlerà di materiali, terricci e vasi, di selezione delle specie ornamentali e da orto, di tecniche di coltivazione sostenibile, di gestione dell’acqua e di metodi per valutare lo stato di salute delle piante. L’iniziativa rientra nel progetto “Natura urbana: pratiche sostenibili per la biodiversità” sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Linee guida per il sostegno a progetti territoriali di transizione ecologica”.
Le iniziative di primavera dell’Orto Botanico
Con le specie vegetali che si possono incontrare in una visita tra i suoi spazi, incluse piante rare e tropicali, l’Orto Botanico è un museo vivente che promuove la cultura scientifica.
Aperto al pubblico dal 1997, svolge una funzione educativa per scuole e visitatori, con percorsi guidati per far conoscere il mondo vegetale, le piante officinali, alimentari e tintorie.
Le collezioni provenienti da tutto il mondo permettono di studiare l’adattamento delle piante ai cambiamenti climatici e nuovi habitat. Ospita anche un apiario.

Nel programma di iniziative della primavera 2026, dal 18 aprile al 28 giugno l’Orto ospita la mostra fotografica di Aldo Salucci “Riflessi d’acqua: tra arte e natura”. Il percorso si sviluppa tra viali, serre e spazi interni con opere che accompagnano lungo un itinerario tra arte, paesaggio e riflessione ambientale.Nel mese di maggio ritorna il corso di introduzione all’apicoltura con cinque lezioni teoriche e pratiche all’apiario il 10,16, 17, 23 e 24 dalle 10 alle 12. E ancora tra marzo e giugno è in programma la rassegna teatrale “Ti porto all’Orto” con spettacoli itineranti, incontri e appuntamenti per le famiglie.



