Coinvolti aerei, treni, trasporto pubblico locale, autotrasporto e logistica, stampa e sanità privata. La prima astensione scatta il 10 aprile
Ancora disagi all’orizzonte per i pendolari che utilizzano i mezzi pubblici locali e i viaggiatori che si muovono con aerei e treni. E non si salvano nemmeno le imprese. Il mese di aprile si preannuncia infatti denso di scioperi in vari settori, che coinvolgono quasi tutti i comparti della mobilità e non solo. Il calendario aggiornato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti segna parecchie giornate di agitazione che renderanno complicati gli spostamenti, con possibili difficoltà anche per le aziende che dipendono dalle consegne. I lavoratori inizieranno ad incrociare le braccia il 10 aprile con il doppio stop di aerei e autobus.
I primi stop il 10 e 11 aprile: aerei, tpl e ferrovie
E’ questa la prima giornata che si preannuncia complicata. Un venerdì in cui scioperano per 4 ore, dalle 13 alle 17, gli assistenti di volo e i controllori aerei. La protesta, nello specifico, riguarda il personale delle società di controllo del traffico aereo e dei servizi di sicurezza aeroportuale. Per questo sono possibili ritardi e cancellazioni nei principali scali italiani.
Sempre venerdì 10 aprile è in calendario anche lo sciopero serale del trasporto pubblico locale dalle 20 alle 24. A fermarsi è il personale di Busitalia Sita Nord in Veneto, Umbria e Campania.
Il giorno successivo, 11 aprile, sarà invece difficile prendere un treno. Per sabato, è indetto uno sciopero nazionale di 24 ore dei lavoratori di Rete Ferroviaria Italiana, mentre per la giornata di domenica 12 quello del personale impiegato nei servizi ferroviari in appalto tra cui la ristorazione a bordo.

Trasporto urbano, suburbano e marittimo
Le date di mobilitazione nel settore del trasporto pubblico proseguono lunedì 13 aprile, quando a Napoli si fermano per 4 ore, dalle 11 alle 15, i lavoratori di EAV Napoli. La protesta può creare rallentamenti o interruzioni sulle linee flegree e vesuviane e sulle ferrovie suburbane. Agitazioni locali sono previste anche a Udine e in Calabria. Si prosegue domenica 19 aprile con altre 4 ore di stop, dalle 13 alle 17, della tramvia di Firenze. E lunedì 20 aprile, a Vasto (CH), altro fermo, del trasporto locale gestito da Autoservizi Tessitore, dalle 9 alle 13.
In Lombardia giornata clou di agitazione venerdì 24 aprile con lo sciopero di 8 ore dei lavoratori Atm, fatta salva la fascia garantita che tutela le corse fino alle 8.45 e tra le 15 e le 18, con ripercussioni su autobus, metropolitane, tram e la funicolare di Como. Prima, venerdì 17 aprile, sarà la volta dello Stretto di Messina, che si blocca per 8 ore, dalle 9:01 alle 17.01, con rallentamenti del traffico tra Sicilia e Calabria, disagi per pendolari e trasporto merci. Dal 14 al 18 aprile è inoltre previsto un fermo di 120 ore per il trasporto merci su gomma in Sicilia, dalla mezzanotte del 14 a quella del 18.

Scioperi autotrasporto, stampa e sanità
A fermarsi nel mese di aprile sono anche i tir. Tra il 20 e il 25, per 144 ore consecutive, è in calendario lo sciopero nazionale degli autotrasportatori, che incrociano le braccia a causa del caro carburanti e dell’aumento dei costi operativi. La lunga durata dell’agitazione può portare significative conseguenze sulla logistica come pure sui prezzi al consumo, con possibili ritardi nelle consegne e minori rifornimenti in alcune aree del Paese, come la Sicilia. Oltre alla mobilità, sono previsti anche lo sciopero di sanità privata e rsa venerdì 17 aprile e un nuovo sciopero nazionale dei giornalisti, legato al mancato rinnovo del contratto di categoria, giovedì 16 aprile.



